Psicologo, paziente e social Network: come cambiano i rapporti tra loro? e la privacy dove va a finire?
Di fronte alla sempre crescente popolarità dei social media, gli psicologi incontrano nuovi dilemmi riguardanti i loro principi etici e professionali.
Negoziare l’equilibrio tra la natura pubblica della partecipazione sociale ai media e quella altamente privata della relazione terapeutica, infatti, può essere una sfida che occorre capire se (e come) raccogliere oppure accantonare.
Dato il successo della diffusione dei media tra bambini e adolescenti, tale sfida si gioca soprattutto all’interno della dinamiche professionali degli psicologi clinici, sociali e dell’infanzia.
Come gestiscono gli psicologi le questioni di sicurezza e privacy dei loro baby clienti?










I pericoli dei social network per bambini piccoli e adolescenti
Quando la tecnologia si sovrappone alla psicologia…
Pubblico con molto piacere la notiza dell'uscita della guida sul decadimento cognitivo rivolta a familiari di persone affette da tale patologie e gli operatori che vi lavorano. La guida è stata curata dall'associazione nuovamente permette di fare chiarezza e cultura su un argomento del quale si sentirà sempre più parlare: il decadimento cognitivo e un suo possibile potenziamento.
Lavori insoliti per psicologi



