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Le dinamiche della convivenza nella coppia mista

Continuo con piacere a dare spazio agli interventi del collega Matteo Baruffi, che giĂ  ha ben descritto la coppia mista inquadrandola nel contesto contemporaneo e in questo articolo spiega invece le principali tematiche che la caratterizzano nel momento in cui i partner vivono la loro quotidianitĂ .

dinamiche convivenza coppiaIl percorso della coppia mista richiede impegno e dedizione da parte dei coniugi poiché, date le differenze che sono in gioco, il raggiungimento di un’intesa coniugale positiva non è così scontato. La coppia, inoltre, è chiamata più volte nel corso della sua storia a rinnovare il proprio legame in corrispondenza delle principali tappe che caratterizzano il proprio ciclo di vita, le transizioni critiche.
Cigoli e Scabini (2000, 2006) nel descrivere la differenza si concentrano sulla dimensione intergenerazionale e sul tema della differenza; la prima è importante perché mostra come la famiglia estende il suo campo psichico fino a comprendere tre generazioni, la seconda perché mostra come la famiglia sia il prodotto di più fattori che tra loro sono estranei e, nonostante la potenziale conflittualità, si legano insieme.
Infatti, una delle potenziali problematiche che la coppia mista deve sostenere e risolvere nelle prime fasi del rapporto è sicuramente il fatto di dover contenere la diversità e renderla una risorsa a servizio del rapporto. Ciò si traduce nella reciproca cura delle radici culturali del legame che lega i partner; questo legame possiede due componenti che investono principalmente la sfera affettiva e quella etica della relazione, a livello affettivo ciascun membro della coppia deve reciprocamente introdurre l’altro nel proprio mondo culturale, a livello etico, invece, deve esserci reciproca legittimazione del valore della cultura d’appartenenza dell’altro.
Questo primo passo è fondamentale per la costruzione di un’identità di coppia condivisa e reciprocamente riconosciuta (Falicov, 2000) senza la quale si può ben immaginare come gli sposi possano difficilmente avere un seguito.

Gozzoli e Regalia (2005) riconoscono tre strategie con le quali le coppie cercano di rispondere al compito di riconoscimento e valorizzazione delle proprie radici culturali:

1.    Allargamento del possibile: i partner cercano una soluzione cooperativa ai problemi e alle sfide della convivenza, il confronto può così essere visto come reale fonte d’arricchimento reciproco. La cultura familiare adottata deriva dalla fusione delle culture familiari d’origine. Questa strategia richiede un forte impegno personale dei coniugi soprattutto se, oltre ad essere coniugi, sono anche genitori in quanto devono preservare il benessere psicologico dei figli e promuovere un ambiente di crescita protetto;

2.    Compromesso: la coppia affronta le transizioni attraverso specifiche tipologie di negoziazione che si riassumono in tre modalitĂ :
-  Sottrazione: ciascuno dei due partner rinuncia a qualche aspetto del suo patrimonio culturale;
- Ridefinizione: i coniugi stabiliscono, condividendola, la gerarchia dei propri valori di riferimento, ci saranno così zone “off-limits” che non potranno essere messe in discussione, e zone “demilitarizzate” in cui vi è una reciproca influenza comune;
-  Alternanza: le scelte della quotidianitĂ  vengono prese alternativamente dall’uno o dall’altro coniuge.
Questa strategia non è il massimo per la coppia, anche se può garantire una certa stabilità, tuttavia, rimarranno sempre alcune parti oscure del rapporto coniugale che non verranno approfondite comportando così una sorta d’occasione persa. Nel caso di coppia genitoriale anche i figli rischiano di avere un grosso deficit rispetto alla possibilità di una conoscenza profonda dei loro genitori e delle loro diversità che si ripercuoterà sullo sviluppo dell’identità etnica.

3. Imposizione: in questo caso non vi sono tra i coniugi tentativi di negoziazione, ma solo l’obiettivo di far prevalere sull’altro la propria cultura, questa strategia in genere ha conseguenze negative sul rapporto di coppia e per questo non è auspicabile la sua attuazione. Le conseguenze che avrebbe questa strategia se utilizzata per crescere ed educare eventuali figli sarebbero nefaste. Il genitore che subisce imposizioni dall’altro rischia, infatti, la delegittimazione del suo ruolo e della sua cultura dinanzi agli occhi del figlio.
Nel prossimo articolo mi concentrerò sulle dinamiche che caratterizzano la genitorialità per una coppia mista, più semplicemente si cercherà di capire quali siano le principali problematiche che si legano alla crescita dei figli che la coppia mista affronta.

Matteo Baruffi

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BIBLIOGRAFIA

Cigoli V., Scabini E., Family Identity. Ties, symbols and transitions, Lawrence Erlbaum Associates, Mahwah (New Jersey), 2006.
Falicov C.J., Insegnare a pensare secondo cultura. Una cornice comparativa multidimensionale, Psicobiettivo, vol. 20 (1), 2000, pag. 61-86.
Regalia C., Gozzoli C., Migrazioni e Famiglie. Percorsi, legami e interventi psicosociali, Il Mulino, Bologna, 2005.
Scabini E., Cigoli V., Il famigliare, Cortina, Milano, 2000.
 

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