Psicologo Milano

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Disabilità

Viaggio in un buio illuminante... (parte 2)

buioViaggio nel buio, seconda parte

Anche questo articolo ha nel titolo le parole buio e viaggio, perché è l’ideale prosecuzione del precedente. Ed è proprio dai viaggi che vorrei partire, dai viaggi all’inferno! Ma poi andremo oltre…. In quanti sono scesi agli inferi?

L’epica ci tramanda che Odisseo è sceso per incontrare l’ombra dell’indovino Tiresia, Enea è sceso insieme alla Sibilla Cumana, Dante con la sua guida Virgilio. E di nuovo la mitologia greca e romana ci illustrano alcuni dei viaggi.

 

Viaggio in un buio illuminante... (parte 1)

viaggio buioViaggio nel buio

Nel precedente articolo ci siamo soffermati sull’interconnessione tra i sensi e sulla dicotomia luce buio. Iniziamo a dipanare l’argomento buio nei suoi molteplici aspetti?
Seguitemi, intraprenderemo un viaggio molto interessante tra mitologia, arte, cinema, filosofia e molto altro!
Essendo un argomento molto vasto, sarà trattato in vari articoli che formeranno, alla fine, un unico e affascinante percorso.
Innanzitutto vorrei sottolineare una cosa molto strana e allo stesso tempo interessante: a differenza che sulla luce, del buio si è scritto poco, forse perché essere a tu per tu col vero buio ci riporta alla mente l’incubo infantile di essere lasciati da soli in una stanza senza luce.

il cerchio dei sensi: la vista è davvero così importante?

psicologia cecità

Nel primo articolo di questa sezione vi ho raccontato un po’ di me, della mia esperienza e di come svolgo il mio lavoro senza vedere. Ora partiamo dal fatto che, nella nostra vita, tutti i sensi sono ugualmente fondamentali. Il problema è che siete talmente abituati ad usare la vista che spesso non vi rendete neanche conto di quanto collaborino, come in una grande squadra, tutti gli altri sensi durante lo svolgimento di una qualsiasi attività. 

E allora partiamo con l’agganciare la cecità alla luce e il vedere al buio e da qui andiamo avanti, diciamo così, nel tracciare il cerchio dei nostri sensi.
 

Chi vede spesso si domanda se i ciechi vedano nero, buio, ma nessuno riesce mai a dare la risposta corretta, forse perché quello che sto per dirvi probabilmente potrà disorientarvi un po’ o far paura a qualcuno. In realtà, i ciechi non vedono nulla, il buio non sanno cosa sia, proprio perché non hanno mai visto la luce. Questo discorso si riferisce ai ciechi dalla nascita, diverso è per chi cieco lo diventa, ma andiamo con ordine.

Dislessia: la difficoltà di lettura

dislessia letturaPerché mio figlio non riesce a leggere? La dislessia.

Colloquio ipotetico tra una mamma e uno specialista....
Una mamma si reca assieme a suo figlio dal neuropsichiatra infantile perché c’è qualcosa che non va, qualcosa di strano. Lo specialista, dopo un’attenta anamnesi, formula la diagnosi di dislessia. Leggiamo il colloquio tra la mamma e l’esperto che, a titolo di esempio, ci aiuterà ad approfondire nel modo più semplice ed immediato il significato di questa patologia e il suo impatto in famiglia e a scuola.
Prima, però, ricolleghiamoci un istante all’articolo precedente nel quale abbiamo parlato della cecità, argomento sul quale ritorneremo più avanti.
Sappiamo che i cechi totali non vedono nulla, sappiamo che gli ipovedenti vedono poco ed è per questo motivo che, a occhio nudo, non riescono a leggere fluidamente un libro e quindi a capirlo. Nella dislessia non ci sono deficit visivi, ma in questa patologia è impossibile tradurre il testo in qualcosa che abbia un senso a livello cognitivo, cioè un significato.

Andreste da uno psicologo non vedente?

E se lo psicologo fosse non vedente?

Inauguriamo con questo articolo la sezione "psicologia e disabilità" a cura di Chiara Schiroli, psicologa non vedente che decide di raccontarsi e riflettere su un argomento che credo essere molto importante sotto diversi motivi. Mi sono sentito di aggiungere uno spezzone video a questo articolo, tratto da "City of Angels" perchè credo che possa in poche scene condensare alcuni concetti difficili da esprimere.
Andreste da uno psicologo non vedente?
Quanto è importante in terapia psicologica vedere la persona che abbiamo davanti?
Quanti modi per vedere ci sono?
Tante domande sulle quali confrontarsi e provare a dare le nostre risposte.
Buona lettura,
Luca Mazzucchelli

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