Come Lavoro: il mio metodo - Luca Mazzucchelli, Psicologo Milano

Come Lavoriamo: il nostro Metodo

Leggi questa pagina PRIMA di contattarmi: è importante che alcune cose ti siano chiare prima che tu giunga nel mio studio, in modo da non perdere tempo ne io ne te in inutili colloqui preliminari. Inoltre capirai chi sono, come lavoro, se ti puoi fidare di me e dei colleghi che lavorano assieme a me.

Creati una vita di cui essere fiero


Se leggi questa pagina, probabilmente, è perché stai attraversando un momento della vita in cui hai già capito che è necessario cambiare qualcosa dentro o intorno a te.

Nel migliore dei casi stai bene con te stesso e con gli altri ma vuoi migliorare alcune tue caratteristiche, nel peggiore invece la situazione che stai vivendo ti sembra sempre più una trappola soffocante che ti impedisce di essere felice come vorresti.

Potresti essere preoccupato di non riuscire a rimetterti sul giusto binario, magari hai paura di non ritornare ad essere quello di una volta, forse pensi che non troverai nessuno in grado di aiutarti o che hai aspettato troppo prima di rivolgerti a chi può darti una mano.

Solitamente, chi si trova nelle posizioni che ti ho appena descritto, ha allo stesso tempo voglia ma anche paura di farsi aiutare.

Non fare vincere questa paura


Voglio dirti subito che questo scontro interiore è normale: lo vivono in molti e non è colpa tua se ti ci ritrovi dentro ma della cultura nella quale siamo immersi, troppo piena di pregiudizi e stereotipi pericolosi e fuorivianti.

Lascia però adesso da parte questa cosa e concentrati al fatto che in questo momento, che ti piaccia o no, hai un’enorme responsabilità che non puoi per nessun motivo rimandare o affidare ad altri: il tuo benessere e la tua felicità dipendono da te, e aspettare che le persone che hai intorno facciano un primo passo per farti stare meglio è una decisione pessima, come anche sperare in un evento esterno che ti darà una spinta magica riportandoti in sella.

La vera spinta, infatti, la devi trovare dentro di te, perchè se c’è una cosa che ho capito è che con la motivazione degli altri non andrai molto lontano.

Ecco cosa deve veramente spaventarti


Perdonami se te lo dico senza girarci troppo intorno: non è del chiedere aiuto che devi avere paura, ma di ciò che accadrà alla tua vita se non riesci a fermare il tuo stato di sofferenza e a costruire una solida base per vivere serenamente il resto della tua vita.

Prova a prenderti alcuni minuti e rispondere sinceramente alle seguenti domande:

  1. Se non riesci a risolvere il tuo problema, come cambierà la tua vita da qui a 6 mesi? da qui un anno? Da qui a 5 anni?
  2. Quanto costa a te e alla tua famiglia il tuo stare male ogni giorno, ogni settimana, ogni mese?
  3. Solitamente i costi più alti sono quelli relazionali, perché si danneggiano i rapporti con le persone cui vuoi bene e che ti stanno vicine (famigliari, partner, amici, colleghi): se non sei più te stesso le relazioni peggiorano, non vanno nella direzione che tu vorresti e finiscono;
  4. Pensa anche ai costi economici: stai dando il meglio di te al lavoro oppure sei in debito di energie e concentrazione? Riesci ad andare tutti i giorni in ufficio e a “spingere” come dovresti? O hai la testa altrove e perdi colpi anche in questo campo?
  5. E' più facile cambiare la tua situazione adesso oppure tra 3 anni quando tutto sarà più compromesso e rovinato?
  6. E' meglio affidare al caso e agli altri il recupero della tua vita oppure prendere in mano la cosa tu in prima persona?

Il segreto per cambiare gli altri


La sfida del cambiamento


Intraprendere un percorso di cambiamento vuol dire riprendere il controllo sulle cose che ora stanno controllando la tua vita.

E’ un percorso non sempre lineare ma che porta con sé grandi soddisfazioni. C’è chi sente di prendersi una rivincita importante su ciò che lo ha fatto a lungo soffrire o su chi non ha creduto in lui, chi impara che il successo è possibile e inizia a lavorare per raggiungerlo, chi acquisisce maggiore rispetto verso se stesso e quindi anche agli occhi degli altri, chi si sente “semplicemente” bene e più comodo nella sua vita, e così via.

Prova allora a riprendere alcune delle domande qui sopra e girarle al positivo

  1. Come cambia la tua vita, senza questo problema, da qui a 6 mesi? Da qui a un anno? Da qui a 5 anni?
  2. Quanto guadagni in più se stai bene ogni giorno, ogni settimana, ogni mese?
  3. Le entrate più preziose solitamente sono quelle relazionali, perché si rinforzano i rapporti con le persone cui vuoi bene e che ti stanno vicine (famigliari, partner, amici, colleghi);
  4. Pensa anche ai ricavi economici: se dai il meglio di te al lavoro le cose non potranno che migliorare;

Io ci credo


Da oltre 10 anni aiuto le persone a costruire e rinforzare lo stato di benessere, potenziandone la sicurezza e aumentando il livello di soddisfazione della vita.

Spesso i miei clienti mi chiedono: secondo te posso cambiare?

Quello che rispondo loro è che se non credessi nel cambiamento smetterei oggi stesso di fare questo mestiere. Se ci pensi, in realtà, tutto cambia in continuazione e non esiste uno stato in natura che duri più di un secondo: dalle nostre emozioni alle cellule del nostro corpo, dalle piante alla superficie del mare. Tutto cambia continuamente, per fortuna, altrimenti saremmo morti.

Ovviamente i cambiamenti nelle persone hanno tempi differenti da caso a caso e dipendono da più fattori come la gravità della problematica, la motivazione della persona al cambiamento e il tipo di relazione che nasce con lo psicologo.

Nella mia esperienza spesso già dopo i primi incontri si assiste a una riduzione dello stato di emergenza della situazione portata, ma in ogni caso io prevedo (come anche tutte le persone del mio team) un momento di “verifica” dopo i primi 8-10 incontri per vedere se la direzione intrapresa è corretta o meno.

Luca Mazzucchelli - Collaboratori Psicologo Milano

Il metodo che propongo


Nel corso degli anni ho potuto lavorare in numerosi contesti, stando a stretto contatto con una gamma di problematiche tra loro anche molto differenti.

Ho studiato diversi modelli di intervento e di organizzazione della presa in carico dei pazienti, approfondito molte delle specializzazioni oggi validate in Italia e ho capito una cosa:

Non cambiamo tutti allo stesso modo, perché siamo diversi gli uni dagli altri e abbiamo “chiavi di ingresso” specifiche, uniche e personali.

Il bravo terapeuta non solo è quello che conosce queste chiavi e sa come farle scattare, ma soprattutto è quello con un alta esperienza nel trattamento di quello specifico problema per cui la persona viene nel suo studio a chiedere aiuto.

Anche alla luce di queste riflessioni, il centro psicologico che dirigo è composto da professionisti specializzati su singole problematiche che lavorano in equipe per garantire una presa in carico più efficace possibile.

Come funziona nella pratica la presa in carico


Dopo avere compilato un modulo online che troverai nella sezione "contattaci", leggerò personalmente la tua scheda e deciderò quale tra gli specialisti del centro sia più adeguato per aiutarti a iniziare un percorso di cambiamento.

L’indicazione che fornirò sarà basata sul tipo di problematica presentata, sulle caratteristiche di chi la sta vivendo e su quelle del terapeuta che dovrà poi prendere in carico la situazione (da un punto di vista tecnico, ma anche “umano”).

La mia figura, in quando direttore responsabile del centro, continuerà ovviamente ad essere presente nel processo di presa in carico ma principalmente nella fase di monitoraggio del percorso nei momenti di intervisione dell’equipe.

Iscriviti al corso di 3 mesi sul cambiamento


Ogni 3 giorni nella tua casella di posta, un video di 3 minuti per aiutarti a cambiare.