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10 regole di vita che dovremmo imparare dai nostri antenati primitivi

antenati

Ecco 10 attitudini tipiche dei nostri predecessori che oggigiorno tendiamo qualche volta a perdere di vista, ma verso le quali l’essere umano è naturalmente predisposto per ragioni evoluzionistiche. Comprendere le lezioni dell’evoluzione può aiutarci a condurre una vita più ricca anche nell’attualità (…).

 

1. COLTIVATE I LEGAMI FAMILIARI

Può sembrare una cosa ovvia, ma un’ingente quantità di ricerche relative al comportamento sociale umano ha dimostrato che i legami familiari sono fondamentali. Gli esseri umani, come molte altre specie, mostrano una tendenza naturale a esibire un comportamento pro-sociale e altruistico nei confronti di soggetti geneticamente correlati (figli, fratelli, cugini, genitori, zie, zii, nonni, ecc). Condividere lo stesso sangue è qualcosa che cementifica naturalmente i legami. Dunque: coltivate il rapporto con i vostri genitori, amate i vostri figli e rimanete in contatto con i vostri cugini. Dal punto di vista evolutivo, la rete parentale è un elemento unico e profondamente importane nella nostra vita.

 

2. INVESTITE NELLE AMICIZIE

(…) Fin dai tempi più antichi, gli esseri umani hanno vissuto in gruppi sociali stabili per lunghi periodi di tempo. Sviluppare amicizie (indipendentemente dai legami di parentela) è una parte essenziale della nostra “eredità evolutiva”. (…) Infatti, coltivare amicizie e aiutare il prossimo aumentano la possibilità di ricevere in cambio aiuto in circostanze difficili, e questo massimizza le probabilità di sopravvivere e di superare le sfide evolutive. Dunque, cercate di essere amici leali, come lo sono stati la maggior parte dei nostri antenati “di successo”.

 

3. NON DIMENTICATE DI AMARE

L’amore assume diverse forme in base alle culture e al tipo di relazione, ma, alla fine, è qualcosa di universale. Sistemi di accoppiamento che assomigliano a una qualche forma di monogamia sono comuni in tutto il mondo. L’esperienza universale dell’amore fornisce il collante psicologico e fisiologico (basato sul sistema dell’ossitocina) che mantiene unite le coppie, e ciò permette di collaborare per quanto riguarda la crescita dei figli, permettendo la prosecuzione della specie. L’amore è dunque una parte fondamentale del nostro patrimonio evolutivo. Assicuratevi di averne in abbondanza nella vostra vita!

 

 4. VIVETE IN MEZZO ALLA NATURA

Per oltre il 99% della nostra storia evolutiva, non è esistito nulla di simile ad un edificio, a una macchina, a un treno o a un computer. I nostri antenati hanno vissuto da sempre in mezzo alla natura. Questo significa che sono stati esposti regolarmente alla luce solare, alla vegetazione, agli animali e alle caratteristiche tipiche del paesaggio naturale come fiumi, alberi e montagne. Oggi passiamo troppo tempo dentro edifici progettati dall’uomo e troppo poco fuori, nella natura. Alcuni problemi moderni, come il “disordine affettivo stagionale” (una deflessione del tono dell’umore connessa all’accorciamento delle giornate che si verifica in autunno e in inverno) potrebbero proprio derivare da questo mancata corrispondenza con ciò a cui evolutivamente siamo predisposti. Quindi: fate una passeggiata, correte, andate in canoa, portate i bambini in spiaggia, scalate una montagna. Non lo rimpiangerete.

5. ASPETTATEVI UNA LUNGA VITA SOCIALE

In alcune specie, come i castori, un animale adulto può trascorrere mesi e mesi senza vedere un altro esponente della sua specie. In altre specie, come i corvi del Nord America, gli animali vedono gli stessi simili giorno dopo giorno, attraverso le stagioni e gli anni. Gli essere umani hanno più aspetti in comune con i corvi che con i castori, in quanto costruiscono relazioni. Entrambe queste specie, ad esempio, fanno affidamento sull’aiuto di un con-specifico per compiti quali la ricerca e la condivisione del cibo. Ciò che è vantaggioso per un esponente della specie, in molti casi lo è anche per gli altri esponenti del gruppo, indipendentemente dalla linee parentali. Gli esseri umani sono il prototipo della specie in grado di mantenere legami sociali per lunghi periodi di tempo. Lasciate che questa tendenza ad aiutare gli altri guidi le vostre azioni, e ne trarrete benefici.

 

 6. ASPETTATEVI UNA LUNGA VITA FISICA

Alcune specie presentano vite brevi (come la Drosophila o moscerino della frutta). Altre hanno vite lunghe decenni. Nelle specie che hanno vita breve, le strategie ottimali dal punto di vista evolutivo sono progettate secondo tali tempistiche: un piano di rapido sviluppo e una frequente riproduzione, per esempio, hanno un senso evolutivo. In una specie longeva come quella umana, strategie di riproduzione rapida non sono efficaci dal punto di vista evolutivo. Piuttosto, essendo la nostra una specie caratterizzata da un lungo sviluppo e un lento ritmo riproduttivo, costruire rapporti a lungo termine sani e di fiducia è la strategia evolutiva ottimale.

 

7. TRATTATE GLI ALTRI COME SE VIVESTE IN UN MONDO DI 150 PERSONE

Nell’epoca moderna, siamo spesso circondati da estranei che non abbiamo mai visto e che probabilmente non vedremo più. Pensate ad esempio all’esperienza di essere a bordo di un treno in un paese straniero. I nostri antenati invece vivevano in gruppi stabili e raramente entravano in contatto con individui al di fuori del proprio clan. I clan erano costituiti da non più di 150 persone (Dunbar, 1992). Se doveste vedere per tutta la durata della vostra vita sempre e solo le stesse 150 persone, come le trattereste? La risposta è ovvia… Gentilmente!

 

8. MANGIATE BENE, FATE ESERCIZIO E VIVETE IN MODO NATURALE

Una delle maggiori intuizioni della moderna scienza evoluzionistica riguarda la salute: gli stili di vita moderni si sono completamente discostati da alcune abitudini di vita dei nostri antenati (per le quali siamo “naturalmente programmati”), e ciò ha condotto a conseguenze negative sulla nostra salute sia mentale che fisica. Ad esempio, il fatto che alcune persone possano trasferirsi lontano dalla famiglia per esigenze di carriera, e dunque non possano contare sui benefici del gruppo sociale di appartenenza, può avere effetti negativi sulla salute mentale in termini di solitudine e isolamento.

Allo stesso modo, l’abitudine alla vita sedentaria a fronte del fatto che i nostri antenati sono stati abituati a percorrere chilometri e chilometri per generazioni, ha condotto ad esiti negativi per la salute fisica, come l’obesità e le malattie cardiache. Infine, la mancanza di alimenti naturali all’interno della dieta può condurre ad esiti nocivi per la salute, come il diabete di tipo II, la cui causa principale nei soggetti geneticamente predisposti è l’obesità.

Infatti, le nostre menti e i nostri corpi sono nati e si sono evoluti per vivere in piccoli gruppi, nell’ambiente tipico della Savana africana, mangiando solo alimenti non trasformati. Nella misura in cui siamo in grado di replicare gli aspetti significativi di questo tipo di ambiente, stiamo facendo un favore a noi stessi. Altrimenti, rischiamo di vivere una vita che non corrisponde alle caratteristiche della nostra specie, come scimmie nella gabbia di uno zoo.

 

9. SEGUITE I CODICI MORALI DELL’UOMO

La maggior parte degli esseri umani sono religiosi (Wilson, 2002) e, nonostante le differenze che sussistono tra le varie credenze, vi sono numerosi aspetti comuni. Ad esempio, tutte le religioni incoraggiano le persone a sacrificare i propri interessi egoistici per il bene di un gruppo più ampio. Questa tendenza tuttavia non identifica solo i gruppi religiosi, ma sembra riguardare in generale la psicologia umana, indipendentemente dal fatto di essere credente o meno. Ad esempio, in tutti i gruppi umani, infliggere danni al prossimo è un gesto riprovevole (…). Grazie alla presenza di questo “codice di regole morali”, la nostra specie è predisposta più di tutte le altre a vivere all’interno di gruppi sociali.

 

10. COLTIVATE LA VITA

L’evoluzione ha a che fare con ogni aspetto della vita, e “coltivare la vita” è una tendenza naturale delle menti evolute del genere umano. Essere genitori è uno degli esempi più rilevanti di cosa significhi “coltivare la vita”: dedicare tempo e cure ai figli è forse il nostro fine evolutivo per eccellenza. Tuttavia, ci sono molti altri modi per coltivare la vita. Tali esempi includono lavorare come insegnante o all’interno di professioni di aiuto, adottare figli, prendersi cura di animali domestici o impegnarsi nel sociale. Oppure, più semplicemente, piantare un orto, curarlo giorno per giorno e vederlo crescere.

 

La percentuale degli organismi che oggi esiste è infinitesimale rispetto alle miriadi di potenziali organismi alternativi che sarebbero potuti esistere ma che non hanno superato la sfida con la selezione naturale. La nostra vita è il prodotto di millenni di selezione naturale e un sacco di fortuna casuale. Questa è una bella cosa. Cercate di trarne il massimo.

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Il mio parere: pensate di avere poco o nulla da imparare dai nostri predecessori primitivi? Secondo la psicologia evoluzionista, vi sbagliate!

I nostri stili di vita moderni, infatti, si sono allontanati da abitudini che i nostri antenati conoscevano bene e verso le quali, come specie, abbiamo una predisposizione naturale.

Ecco 10 spunti in tal senso su cui riflettere e da mettere in pratica nella vita quotidiana.

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.