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Animali, anche loro si deprimono, si stressano, si angosciano e .. vanno in analisi.

IL MIO PARERE: gli animali, i nostri fidati amici che sembrano leggerci nell’animo con uno sguardo, ebbene anche loro, nel loro piccolo, si deprimono, si stressano, si angosciano. E finiscono in analisi. 


Molte volte basta davvero poco per rasserenare l’animale.


Una delle prime tecniche è quella di chiarire la comunicazione.

Le reazioni devono essere univoche. Non posso una volta premiare e una volta punire il mio cane per lo stesso comportamento.

Lui si sentirà confuso e tenderà a reagire con ansia.

Per correggere un disturbo, si può ricorrere a tecniche di modificazione comportamentale.



Voto all’articolo 7/10

Tratto dall’articolo
«Più di cento i casi trattati in un anno a Milano dall’ambulatorio attivo nel Dipartimento di scienze veterinarie dell’università Statale. 

L’85-90% dei nostri pazienti sono cani con disturbi comportamentali, per il resto bussano alle nostre porte perlopiù gatti», animali in crisi che richiedono l’intervento di ‘veterinari-psicologì, i comportamentalisti. 
Quando la situazione diventa ingestibile, alcuni proprietari si decidono a bussare alle porte dello specialista. Il veterinario comportamentalista fa una visita, studia l’animale nell’ambiente dell’ambulatorio e raccoglie un’anamnesi dal suo proprietario. 

I disturbi comportamentali «sono la prima causa di rottura con il nucleo familiare. Disagi che sfociano nell’abbandono dell’animale o addirittura nell’eutanasia».

L’aggressività nei confronti delle persone è il problema più frequente.

Un atteggiamento suscitato nella maggior parte dei casi dalla paura oppure dall’ansia.

Va sfatato il mito del cane dominante su cui il padrone non è capace di imporsi. I cani spessissimo mordono per paura. In molti casi dietro queste reazioni si nasconde l’ansia da separazione.

Succede talvolta quando si adotta dal canile un cane che ha già sperimentato l’incubo di essere abbandonato.

La famiglia in genere esce dallo studio con 3-4 pagine di indicazioni e suggerimenti dettagliati per correggere alcuni comportamenti e risolvere i problemi che hanno originato il disturbo comportamentale. 

Se non basta si fa ricorso alla terapia farmacologica a base di psicofarmaci formulati direttamente per l’uso veterinario oppure, in mancanza, si ricorre a prodotti per l’uomo. Il 20-30% dei casi sfociano in un trattamento farmacologico. 

I tormenti dell’anima non risparmiano nemmeno i cavalli, soggetti a stereotipi comportamentali come il cosiddetto ‘ballo dell’orsò, che li portano a spostare il peso da una zampa all’altra per tutto il giorno.
O ancora il ‘tic d’appoggiò: quando il cavallo poggia i denti sulla staccionata e inghiotte aria.”

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.