Che differenza c'è tra ansia e paura? - Psicologo Milano
ostacolo elaborazione lutto
Le rappresentazioni di eternità: un ostacolo all’elaborazione del lutto
26 luglio 2013
L’ansia può essere utile?
26 luglio 2013
Mostra tutto

Che differenza c’è tra ansia e paura?

ansia paura

L’ansia e la paura, similitudini e differenze

Il termine ansia deriva dal latino anxia, anxus , ovvero “stretto”. Il Dizionario della Lingua Italiana Devoto Oli (2003) definisce l’ansia come “affannosa agitazione interiore provocata da bramosia o incertezza, preoccupazione persistente, desiderio assiduo e tormentoso”.

A tutti capita spesso di essere preoccupati, se così non fosse non sarebbe normale. Ognuno di noi quotidianamente si preoccupa per il lavoro, per la propria salute, per il partner e per i propri figli. Anche se le paure ed i timori variano da individuo ad individuo è quindi normale sentirsi preoccupati per qualcosa.

 

 

Per comprendere meglio il concetto di ansia è necessario capire in cosa differiscono l’ansia e la paura .

L’ansia è un’ emozione ed è una parente stretta della paura. L’ansia e la paura sono due emozioni simili nella loro manifestazione fisiologica (attraverso sintomi fisici quali tachicardia, respirazione affannosa, sudorazione, senso di nodo alla gola, ecc.), entrambe sono la reazione ad una “minaccia” ma differiscono sostanzialmente perché:

•  la paura è una reazione emotiva ad un pericolo reale

•  l’ansia è una reazione emotiva ad un pericolo percepito , non così ovvio agli occhi degli altri

ansia paura

Ad esempio, molti di noi provano paura quando si trovano vicino ad un dirupo, e questo è abbastanza normale. Ma sappiamo bene che non tutti trovano terrorizzante salire sul tram affollato del mattino.

 

Provare ansia è pertanto un’esperienza molto spiacevole, soprattutto perché ci sentiamo delle persone diverse da tutti gli altri, strane, a volte potremmo sentirci addirittura pazzi . Spesso gli altri ci prendono in giro quando scoprono che andare al supermercato o guidare l’automobile ci provoca tanta agitazione. Per questo solitamente chi soffre d’ansia cerca in tutti i modi di nasconderla agli altri, proprio perché gli altri ci hanno insegnato che ci si deve vergognare di queste cose. Ed è per questo che l’ansioso spesso vive sè stesso come una persona diversa dagli altri, rifugiandosi nella propria solitudine.
Dott. Daniel Bulla
dbulla@libero.it 

Fonte: www.giovanipsicologi.it

 

Ti è piaciuto l’articolo? iscriviti alla mailing list!

* indicates required
Su che argomenti vuoi restare aggiornato?

Commenti
Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.