20 cose che (solo) una persona con ansia sociale può capire fino in fondo - Psicologo Milano
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13 maggio 2017
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20 cose che (solo) una persona con ansia sociale può capire fino in fondo

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Le persone che ti circondano parlano, ridono e si divertono insieme. E tu, nonostante lo desideri, senti di non poter fare lo stesso: soffri di ansia sociale.

La prima cosa che devi sapere è che non sei solo: quello che stai provando riguarda circa una persona su 10. Ecco quindi un piccolo esercizio che puoi fare da subito: fai una passeggiata e conta le prime dieci persone che incontri. Ecco, una di quelle persone, probabilmente soffre di ansia sociale.

L’altra cosa che devi sapere che non sei pazzo. Alcuni dei tuoi pensieri sono irrazionali, ma molte persone di questa terra ne hanno. Tuttavia, tu hai un vissuto specifico che le persone che non vivono la tua stessa situazione difficilmente possono capire… Ecco 20 cose che solo le persone che soffrono di ansia sociale possono capire fino in fondo..

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Credit: Shea Strauss

1. La tua idea di “uscire a cena” consiste nel prendere un take-away

Quando devi uscire a mangiare, preferisci di gran lunga portare il cibo a casa. Non ami prendere un tavolo in un locale o al ristorante e mangiare davanti ad altri, circondato da tutte quelle persone e quel rumore. Spesso invidi le piacevoli interazioni che gli altri riescono ad avere tra di loro e addirittura con sconosciuti, ma non ti senti in grado di fare altrettanto.

2. La tua idea di “grande serata” prevede casa + televisione (o un libro, o internet)

Riesci meglio a comunicare con gli altri su Facebook o via intrenet, ma di persona fatichi a trovare le parole. È molto più facile esprimerti quando non devi farlo faccia a faccia, e non capisci perché.

3. Hai solo un paio di amici e non cerchi nuovi rapporti

Prediligi un paio di amici di vecchia data e ti va bene non vederli troppo spesso, anche se ti piace passare il tempo con loro. Se ti invitano da qualche parte dove ci sono anche persone nuove, inventi scuse per non partecipare. Preferisci uscire solo tra di voi.

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Credit: Shea Strauss

4. Partecipi alle feste solo se sei costretto

Quando arrivi ad una festa, hai l’impressione che tutti ti stiano guardando e giudicando. Puoi trovare diverse scuse per andartene presto o, se sei impossibilitato a farlo, ti cerchi un angolo in cui puoi startene da solo. Quando ti viene presentato qualcuno di nuovo, non riesci a trovare le parole per sostenere una conversazione e ti limiti a rispondere con una sola parola o una breve frase. Se l’altra persona si congeda per conversare con qualcun altro, ti senti sollevato ma poi estremamente frustrato.

5. Spesso trascorri la pausa pranzo lavorando

Non perché sia più economico o tu abbia del lavoro extra da sbrigare, ma perché hai bisogno di una scusa per non andare a pranzo con i tuoi colleghi. Quando sei invitato ad aperitivi o serate con loro, trovi pretesti per non partecipare. Probabilmente, alla fine, smetteranno di invitarti. Le persone spesso ti giudicano come un “asociale”, quando invece tu vorresti anche delle relazioni, ma ne hai troppo timore e non capisci il perché.

6. Non sei in grado di contribuire alle conversazioni che si verificano intorno a te

Fatichi ad inserirti nelle conversazioni anche quando hai qualcosa di intelligente o importante da aggiungere, perché temi che qualcuno possa giudicare il tuo contributo e criticarti.

7. Ti senti spesso stanco

Non perché tu sia impegnato in molte attività impegnative. La stanchezza in questo contesto è spesso il risultato di una grande quantità di tempo passato in un costante stato di stress e preoccupazione.

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Credit: Shea Strauss

8. Quando vivi situazioni sociali scomode, il tuo battito cardiaco accelera, sudi e il respiro si fa corto

Queste sono le manifestazioni fisiche della tua ansia, che senti di non poter controllare. Sei certo che tutti coloro che ti circondano noteranno tutte queste reazioni fisiche, e questo ti fa desiderare di fuggire ancora di più dalle situazioni sociali.

9. Quando molte persone attorno a te conversano, ti estranei

In una situazione come questa, spesso entri in una zona di comfort in cui ti senti almeno temporaneamente al sicuro. Ti chiudi in te stesso, e spesso le persone sono disorientate dal tuo comportamento. A volte, possono pensare che tu sia maleducato o non interessato, quando in realtà hai un forte desiderio di metterti in relazione.

10. Ti preoccupi molto per il tuoi capelli, i tuoi vestiti e il tuo aspetto in generale

Sei certo che le altre persone ti stiano giudicando su questi aspetti. Puoi renderti conto che questa idea è irrazionale, e che le persone non sono costantemente concentrate su di te, ma non riesci ad evitare di fare questi pensieri.

11. Soffri di bruxismo

Digrigni i denti o serri la mascella. Sai che si tratta di un comportamento poco sano, ma spesso non ti accorgi di farlo, come se fosse un comportamento inconsapevole (e in molti casi lo è!).

12. Fatichi a prendere sonno o sogni ad occhi aperti, immaginando i peggiori scenari possibili

La tua mente anticipa spesso e volentieri le implicazioni peggiori delle situazioni sociali, anche quelle che probabilmente non accadranno mai. Ti rendi conto che il tuo è un “pensiero negativo”, ma non hai gli strumenti per disattivarlo e pensare alle cose positive della tua vita.

13. Puoi avere avuto attacchi di panico

A contatto con alcuni eventi, puoi aver sperimentato momenti di grande malessere, con sintomi fisici pronunciati e paura di morire o impazzire. In seguito a questi episodi, puoi aver richiesto un aiuto medico. (In realtà non hai un problema fisico e questi sintomi sono frutto della tua ansia. Un medico “astuto” potrà consigliarti di rivolgerti ad uno psicoterapeuta. Prendilo come un atto di cura, non come un affronto).

14. Non riesci a pensare a nulla da dire ad un appuntamento romantico

La tua difficoltà a parlare durante gli appuntamenti (quando non li eviti del tutto) può portare l’altra persona a concludere che tu non sia interessato. Eppure desideri molto avere una relazione. Con il tempo, stai cominciando a pensare che non avrai mai un rapporto sentimentale. Questi pensieri aumentano la tua ansia, e forse ti fanno sentire depresso.

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Credit: Shea Strauss

15. Ti preoccupi quando il telefono squilla o devi fare una telefonata

Parlare al telefono è un’altra attività che ti fa paura: temi che potrai essere giudicato per quello che dici e per come parli, peggio ancora se devi farlo davanti a qualcun altro (ad esempio in ufficio).

16. Vorresti che gli altri capissero la tua ansia, ma hai difficoltà a spiegarla

Non vuoi rivelare a nessuno quello che provi e come ti senti, per paura di essere giudicato e criticato. (In realtà, la maggior parte delle persone riesce ad essere comprensiva e empatica quando gli si da la possibilità di farlo, ma la tua paura sembra non consentirlo a loro e a te).

17. Non riesci a spiegarti perché desideri restare solo, nonostante le persone cerchino di relazionarti con te

A causa di questo atteggiamento, le persone a lungo andare possono smettere di chiederti di uscire, e questo rafforza la tua convinzione che fai fatica a stare con gli altri. Quando vai in un ristorante da solo, leggi un libro o lavori al computer in modo che la persone attorno a te pensino che tu sia occupato e non tentino di coinvolgerti in una conversazione. Anche alla cameriera comunichi velocemente il tuo ordine e poi ti ritiri dietro al tuo libro. Isolarti è l’opzione che preferisci, perché in questo modo non rischierai di mostrare la tua ansia sociale, e le altre persone penseranno semplicemente che sei una persona molto occupata con il lavoro.

18. Dal punto di vista relazionale, investi soprattutto nei membri della tua famiglia, che sono un ambiente più “sicuro”

I tuoi familiari ti conoscono: sei cresciuto con loro, e in loro compagnia puoi davvero parlare ed essere te stesso. Tuttavia, se tua sorella invita a casa il fidanzato, opterai per evitarlo e trascorrere il tempo in cucina con tua mamma o con altri fratelli.

Allo stesso modo, cerchi fare viaggi e vacanze prevalentemente con i membri della tua famiglia o con i tuoi pochi amici stretti. Ti senti molto a disagio nel caso di vacanze che includono crociere, esclusioni o altre attività di gruppo che ti spingerebbero al contatto con gli altri.

19. Tendi ad avere un animale domestico, di solito un cane o un gatto

Ami passare il tempo con gli animali domestici: puoi curare il tuo cucciolo, parlargli, coccolarlo e sviluppare con lui un attaccamento emotivo che fatichi ad avere con le altre persone.

Credit: Shea Strauss

20. Se vedi da lontano qualcuno che conosci, tenti di allontanarti senza farti vedere perché non sai cosa dire

Se quella persona ti vede e ti viene incontro, spesso cerchi di ridurre al minimo la conversazione, dici che hai un impegno e ti dilegui.

Per concludere…

Se ti sei ritrovato in tutti o in alcuni di questi 20 punti, il primo passo è trovare il coraggio di chiedere aiuto, cosa che probabilmente ti verrà difficile perché temi di poter essere giudicato per le tue “debolezze”. Tuttavia, la buona notizia è che un professionista in ambito psicologico può davvero aiutarti a elaborare e gestire più efficacemente il tuo malessere.

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Illustrazioni di Shea Strauss.

Molte persone sono timide e introverse, ma solo quando la paura di interagire con gli altri causa un disagio significativo nella vita dell’individuo non permettendogli di ottenere gratificazioni in ambiti importanti della sua vita si può parlare di “disturbo di ansia sociale”.

L’ansia sociale (chiamata anche fobia sociale) è una condizione di disagio psicologico caratterizzata da marcata paura sperimentata in situazioni relazionali, in quanto il contatto con gli altri potrebbe condurre ad essere malgiudicati o a comportarsi in modo imbarazzante o umiliante. Nell’articolo di oggi, vediamo 20 vissuti caratteristici di persone che soffrono di questa condizione.

Nello studio dello psicologo, è possibile trovare uno spazio in cui tali timori possono essere accolti, ascoltati e ed elaborati, e la persona può imparare con l’aiuto del professionista a trovare o ritrovare una condizione di benessere e maggiore soddisfazione.

Sul tema delle paure sociali, puoi consultare altre miei contributi: QUI i cibi che potrebbero ridurle, QUI 3 lezioni che tutti dovrebbero imparare dalle persone introverse. Di seguito invece un mio videotutorial sull’argomento “Sconfiggere paura e timidezza: ecco il vaccino che ti aiuta”

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.