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Aiutiamo i bambini a diventare adulti sicuri di sè

bambini adultiCosa vuol dire autonomia? Lasciare che i nostri figli crescano…

Questo accade fin dal primo momento in cui il neonato lascia l’utero della mamma, quando avviene il primo distacco, quando iniziano per la prima volta a respirare autonomamente. Un genitore di un bimbo di pochi mesi penserà all’autonomia del proprio figlio quando questi raggiungerà alcuni obiettivi molto pratici: mangiare e bere da solo, addormentarsi anche senza la rituale presenza del genitore, staccarsi dal seno materno, essere in grado di giocare in una stanza anche da solo e non con la presenza costante di un adulto, ecc…

bambini adultiCosa vuol dire autonomia? Lasciare che i nostri figli crescano…

Questo accade fin dal primo momento in cui il neonato lascia l’utero della mamma, quando avviene il primo distacco, quando iniziano per la prima volta a respirare autonomamente. Un genitore di un bimbo di pochi mesi penserà all’autonomia del proprio figlio quando questi raggiungerà alcuni obiettivi molto pratici: mangiare e bere da solo, addormentarsi anche senza la rituale presenza del genitore, staccarsi dal seno materno, essere in grado di giocare in una stanza anche da solo e non con la presenza costante di un adulto, ecc…

La conquista di queste autonomie costituisce un successo per i genitori e per i bambini sono affermazioni di sé cui si arriva non senza dolore, poiché ogni distacco, allontanamento dalla “base sicura” (genitore) comporta affrontare incognite e ciò che non conosciamo è normale che ci spaventi. In questo percorso di crescita del bambino, un caposaldo deve essere irremovibile e cioè che i genitori sono sì il nostro punto di partenza, ma sono anche e soprattutto la base solida cui tornare. Il bambino deve riuscire a capire che può permettersi di sperimentare e di esplorare perché sa che quando vuol far marcia indietro, troverà sempre le braccia dei genitori pronti ad accoglierlo.

Come può un genitore incentivare l’autonomia nel proprio figlio?

Quello che non dovrebbe mai mancare è l’incoraggiamento. Un atteggiamento propositivo, producente, positivo, incoraggia e dunque aumenta la fiducia nel bambino e lo sostiene verso nuove esplorazioni. Succede anche per noi adulti la stessa cosa, quando abbiamo dei sostenitori, siamo più decisi nel perseverare nelle nostre azioni.

Anche la pratica del rinforzo come atteggiamento del genitore, può contribuire ad un sereno raggiungimento dell’autonomia del figlio. Il rinforzo si traduce a livello pratico in un atteggiamento non denigratorio di fronte ad un insuccesso del figlio, ma anzi ad un rafforzamento delle possibilità tramite l’incitamento. Per cui evitiamo di dire di fronte ad un bambino piccolo “che pasticcio hai fatto, ora dobbiamo ripulire tutto”, ma piuttosto “sei stato molto creativo, la prossima volta useremo il foglio per i disegni e non il muro appena imbiancato”.

Un sano sviluppo del senso di autonomia necessita di un atteggiamento che non sempre viene tenuto dai genitori, la coerenza. Se si dice no, questo deve essere mantenuto, non si deve cambiare idea, tanto più quando a far vacillare le nostre decisioni sono l’insistenza dei figli e la nostra stanchezza, due armi a doppio taglio che possono minare la nostra credibilità. Tramite atteggiamenti di coerenza si delimitano dei confini entro cui il bimbo può muoversi liberamente e che costituiscono la sua certezza, la sua sicurezza. Il bimbo entro questi limiti accresce e fortifica la sua struttura, sperimenta; il genitore saprà poi modificare questi confini a seconda della crescita e dell’età. 

Elisa Oliva

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.