psicobufale Archivi - Psicologo Milano
26 luglio 2013

Allo psicologo devi dire tutto?

Allo psicologo devi dire tutto?

Vorrei introdurre questo articolo della dottoressa Bianconcini con una citazione di un libro letto di recente, dal titolo "Musica", di Yiukio Mishima, che parla delle "bugie" dette in seduta.
"La psicoanalisi, è inutile dirlo, è un mezzo per arrivare alla verità, ma nel suo procedimento bisogna dare sia alle bugie che alle verità la stessa importanza. Perchè più una persona è abituata a mentire e più non si accorge se quello che sta dicendo è vero o falso"
Buon proseguimento di lettura,

Luca Mazzucchelli

Psico-fiction

E' una passeggiata fare lo psicologo nei film.
Hai uno studio arredato con degli incredibili mobili di design. Fai accomodare i tuoi pazienti sulla chaise longue di pelle nera e acciaio Le Corbusier. In alternativa, il tuo studio è pieno di pregevolissimi pezzi di antiquariato. Stuoli di efficienti segretarie sono pronte ai tuoi ordini (mi dicono che nella soap "Beautiful" c'era una psicologa la cui attività professionale prevalente era citofonare alla segretaria per dirle con piglio drammatico: "Signorina, annulli tutti i miei appuntamenti di oggi").
26 luglio 2013

Conosco bene i test psicologici: si trovano su qualunque rivista!

Conosco bene i test psicologici: si trovano su qualunque rivista!

 
"Scopri anche tu il tuo carattere col grande gioco dell'estate!"
Pare proprio che uno dei passatempi preferiti da molte persone, soprattutto d'estate in spiaggia, sia quello di "farsi fare i test" e di "farli" agli altri. Già, i "test": quei deliziosi questionari che puntualmente compaiono sui giornali, più spesso sui femminili o sulle riviste di salute, e che promettono di spiegarti chi sei in due minuti. Quelle liste di domandine che trovi sulla rivista di moda che sfogli mentre dal parrucchiere aspetti il tuo turno, e di cui ti diverti a leggere le risposte date da chi ha letto il giornale prima di te (e intanto le confronti mentalmente con quelle che daresti tu, se solo avessi una penna sottomano).
26 luglio 2013

Bisogna eliminare lo stress?

 

Bisogna eliminare lo stress?

 
"Eliminare" lo stress?
Può sembrare superfluo soffermarsi a parlare di stress, dato che molti - purtroppo - saprebbero descrivere alla perfezione cosa esso sia. Peraltro questo sito non è nato per spiegare i concetti della psicologia ma per parlare delle leggende metropolitane psicologiche. Parlo di stress, quindi, solo per mostrare un certo numero di luoghi comuni su questo argomento.
Il primo luogo comune è l'idea che lo stress sia sempre e solo un nemico da combattere ed eliminare.
26 luglio 2013

Un trauma è quando ti succede qualcosa di negativo?

Un trauma è quando ti succede qualcosa di negativo?

 
Anche le cose belle a volte mettono in crisi
Facciamo una prova. Immaginate di ascoltare qualcuno che, raccontando di una cosa che gli è capitata, commenti: "E' stato un vero trauma per me". Non conoscete l'argomento. Siete in grado di capire, solo da questa frase, se egli stia parlando di un fatto piacevole o spiacevole?
Probabilmente risponderete che ci si sta riferendo a un evento negativo. Potreste mai credere che lo stesso commento valga anche per fatti positivi?
Nel linguaggio comune il trauma è sempre e solo qualcosa di brutto. Qui sta l'ennesimo luogo comune.
26 luglio 2013

Chi ha problemi psicologici ha avuto dei traumi da piccolo?

 

Chi ha problemi psicologici ha avuto dei traumi da piccolo?

 
La paura dell'acqua
Che mi piacesse da matti il nuoto l'ho scoperto (con mio grande rimpianto) solo da adulta. Perchè? Semplice e banale: come tutti quelli che non sanno nuotare, avevo una paura tremenda dell'acqua. E come tutti quelli che hanno paura dell'acqua non trovavo il coraggio di avventurarmi in mare se non dove si toccava. Di andare in piscina, poi, non se ne parlava proprio: potevo tollerarlo al massimo per prendere il sole, ma ovviamente stando ben lontana dalla vasca.
Quelli tra i miei amici che sapevano nuotare mi chiedevano: "Non è che hai avuto un qualche trauma da piccola?". Niente di tutto ciò: nessuno mi aveva mai spinta in acqua, nè ero mai stata forzata a tentare di apprendere il nuoto, nè ero mai stata ridicolizzata o rimproverata durante la mia infanzia per le mie paure.
26 luglio 2013

E’ come andare dal medico

E' come andare dal medico

Attenzione: in questa pagina io parlerò dello psicologo riferendomi allo psicoterapeuta.
 
Com'è il copione in questi casi?
OK, più o meno si sa: lo psicologo è un professionista che aiuta le persone ad affrontare le loro difficoltà interiori. Ma in concreto, all'atto pratico, cosa accade dal momento in cui si telefona? Funziona come quando si va dal dottore: visita, diagnosi, eventualmente prescrizione di esami e di medicine, saluti?
26 luglio 2013

Il lavoro dello psicologo è curare la gente

Il lavoro dello psicologo è curare la gente


Perché, non è così?
Gli psicologi che più spesso compaiono sui mass media sono più che altro quelli che si occupano di attività clinica. Quindi è naturale pensare che quello e nient'altro sia il loro lavoro. Probabilmente si ragiona così: dato che il medico è "colui che cura il corpo", lo psicologo per forza deve essere "colui che cura la psiche" e i suoi disagi. Sintomi come le fobie, il panico, la depressione, oppure difficoltà legate a momenti di crisi personale: ecco cosa, secondo molti, costituisce il terreno di lavoro di tutti gli psicologi. Le cose non stanno così. Meglio: le cose possono stare così ma possono anche essere diverse.
26 luglio 2013

Stanotte ho fatto questo sogno: cosa vuol dire?

"Stanotte ho fatto questo sogno: cosa vuol dire?"

Ma Freud se lo sarà immaginato?

Mentre Freud scriveva la sua "Interpretazione dei sogni" sentiva di avere fatto una scoperta colossale, ma chissà se immaginava fino a che punto. Forse non poteva prevedere che cent'anni dopo nell'immaginario comune l'interpretazione dei sogni sarebbe stata l'attività principale di ogni laureato in Psicologia. Sicuramente avete intuito quel che sto per dire: è l'ennesima bufala.
26 luglio 2013

Lo psicologo ti legge nel cervello

Lo psicologo ti legge nel cervello?

Una frase che incontro spesso
Continuo a rimanere piuttosto colpita dalla frequenza con cui mi imbatto in una particolare frase. Questa:
"Ah, tu fai la psicologa? Allora bisogna stare attenti a parlare con te!".
Quel "bisogna stare attenti" sembra voler dire che quando si parla con uno psicologo non lo si può fare con naturalezza, tranquillamente. Bisogna pesare le parole. E perchè mai, mi chiedo?
Sembra che la gente pensi che uno psicologo entri nella mente degli altri appena essi aprono bocca. E' come se le persone si scoprissero improvvisamente più nude di quel che pensavano. Una sensazione senza dubbio imbarazzante.
26 luglio 2013

“Qua salta fuori che siamo tutti matti!”

"Qua salta fuori che siamo tutti matti!"

E' il nostro istinto di sopravvivenza che ci fa temere le malattie
La paura delle malattie è una delle paure più classiche di noi uomini. Per forza temiamo le malattie: esse ostacolano il nostro benessere e quindi rendono più difficile il nostro adattamento alla realtà, talvolta addirittura mettendo a rischio la nostra sopravvivenza.
La paura di avere una malattia della mente è probabilmente ancora più profonda. Forse perché tendiamo a identificarci in modo molto più stretto con la nostra mente che non col nostro corpo: e allora se è la mente che si ammala abbiamo la sensazione che possa essere intaccata la nostra più intima essenza.
Forse è per questo che fra le domande che più spesso mi sento rivolgere ci sono quelle che riguardano la differenza fra sano e malato:
"Questo comportamento è normale?"
"Come faccio a capire se soffro di una malattia mentale?"
"Sono sano?"
"Non sarà che anche a me può capitare di..."
"Soffro forse di una fobia?"
26 luglio 2013

Lo strano caso del depresso assassino

Lo strano caso del depresso assassino

Per favore, leggete questa premessa!
Voglio contestare qui il fatto che ogni evento di cronaca compiuto da chi ha disturbi mentali sia da attribuire alla "depressione". Ma con questo non voglio dire che la depressione non esista. La depressione esiste, è una malattia vera, caratterizzata da una profonda sofferenza interiore e da alterazioni biochimiche del cervello ed è diversa dalla "semplice" crisi che chiunque di noi può sperimentare nel corso della vita.
La depressione si può curare efficacemente, non la si deve considerare come una condanna, né si deve pensare che si debba guarire da soli con la forza di volontà e con l'amore dei nostri cari. Pensare che basti sforzarsi per stare bene è un pericoloso errore, perchè un depresso non ha le forze per tirarsi su: è la malattia che gliele ha tolte, non è lui che è svogliato.
Sperando di essere stata chiara, veniamo al dunque.
26 luglio 2013

Lo psicologo ti insegna a capire i pensieri degli altri

Lo psicologo ti insegna a capire i pensieri degli altri?

 
Premessa
Chi mastica un po' di psicoanalisi sa che secondo questa disciplina le motivazioni delle nostre azioni non sono tutte consapevoli perchè le loro radici affondano nell'inconscio.
Stesso discorso per i sintomi di cui soffre un paziente: apparentemente possono essere senza senso, ma in realtà un significato ce l'hanno. Solo che questo significato non è del tutto conscio.
Gli analisti lavorano proprio tenendo presente questo concetto. L'analista aiuta cioè a esplorare il significato inconscio dei sintomi per permettere al paziente di affrontarli e superarli.