Bambini e adolescenti Archivi - Psicologo Milano
13 gennaio 2014

L’importanza della fiaba

fiaba

Per i bimbi piccoli, i rituali sono molto importanti. E’ proprio attraverso questi piccoli gesti sempre uguali che i bambini trovano fiducia e sicurezza, aumentando così la propria autostima e quella delle persone che si trovano al loro fianco.

Il racconto di una fiaba prima dell’addormentamento può diventare un rituale che aiuta il bambino nella delicata fase del passaggio dalla veglia alle braccia di Morfeo. Le fiabe sono molto importanti perché permettono la crescita, potenziano la fantasia e creano un legame unico tra il lettore e chi ascolta. Ogni fiaba, al suo interno, racchiude delle prove da superare, delle soluzioni ad un problema, permette al piccolo di entrare in contatto con il suo mondo emotivo.

1 agosto 2013

I cuccioli e l’attaccamento

stili attaccamentoNon tutti sanno che esiste un’analogia tra il comportamento dei cuccioli di primati e quello dei bambini. 

Osserviamo i cuccioli e il loro sistema di attaccamento e scopriremo che il sistema dell’attaccamento è quel sistema comportamentale finalizzato alla ricerca e al mantenimento della vicinanza dell’adulto; è un sistema evolutivo che ha lo scopo di proteggere i piccoli dai pericoli e di nutrirli. 

Il tuo piccolo ricerca le cure e la vicinanza affettiva?

Quando un bambino si sente sicuro, in presenza della sua mamma, metterà in atto comportamenti esplorativi nei confronti dell’ambiente circostante e intratterrà forme di relazione con altri individui noti; ma nel momento in cui il bambino si sentirà minacciato, si noterà un’immediata interruzione dell’esplorazione ed un ritorno verso la madre dalla quale ricercherà conforto e protezione. 

1 agosto 2013

psicofarmaci e bambini: il ritalin…

psico-Farmaci-bambiniRiporto di seguito il parere di Teresa Lamanna sulla questione ritalin, spinosa quanto importante, che in questo sito era già stata in parte affrontata.

buona lettura!

Luca Mazzucchelli

Sempre più spesso in Italia di fronte ai disagi psicologici e comportamentali di bambini e adolescenti, medicina e psichiatria fanno ricorso alla somministrazione di psicofarmaci.

I dati forniti dal Ministero della Salute appaiono a dir poco allarmanti: sono circa trentamila gli adolescenti che nel nostro Paese assumono farmaci antidepressivi mentre sette bambini su mille soffrono di sindrome da iperattività (difficile da diagnosticare però.... e allora vai con il crescente numero di queste diagnosi...).

In Italia si cerca di effettuare uno stretto controllo sulla situazione, onde evitare il ricorso al farmaco in assenza di una precisa diagnosi; perché il problema sta proprio qui: è difficile diagnosticare una depressione in un’adolescente o una sindrome da iperattività in un bambino di 6 anni, dato che il bambino difficilmente riesce a spiegare e descrivere i sintomi soggettivi che accusa ma che devono essere correttamente interpretati dallo specialista.

1 agosto 2013

Raccontare storie… per stare vicino ai propri bambini.

leggere-fiaba-bambiniPrima che il tuo bambino iniziasse a parlare era facile da capire?

Era facile capire di cosa avesse bisogno quando piangeva e poi consolarlo?

E tu… prima che il tuo bambino iniziasse a parlare avevi l’abitudine a raccontargli storie inventate da te o a raccontargli le favole conosciute?

E oggi… Nella relazione con il tuo bambino hai l’abitudine a raccontargli storie inventate da te o favole conosciute?

Hai l’abitudine di parlargli di esperienze passate vissute insieme, o di raccontargli come hai trascorso la giornata o ancora, di raccontare al tuo bambino storie passate della sua famiglia?

E lui… ti chiede di raccontargli delle storie o delle favole?

26 luglio 2013

Violenza sessuale tra le pareti domestiche

Violenza sessualeC'è violenza sessuale contro le donne per strada e ci sono famiglie in cui i bambini vengono fatti oggetto di prestazioni sessuali.
Nella Dichiarazione di Consenso in tema di abuso sessuale all'infanzia si definisce l'abuso sessuale come il “coinvolgimento di un minore da parte di un partner preminente in attività sessuali anche non caratterizzate da violenza esplicita”.
L'abuso è un attacco confusivo che fa vedere al bambino il mondo in maniera impropria, convincendolo spesso del fatto che quello che succede nella sua famiglia sia normale in tutte le famiglie.

26 luglio 2013

L’abuso sessuale: come nasce e perché

abuso sessualeIl contesto in cui nasce l'abuso sessuale

Il gruppo dei coetanei può essere un salvagente fondamentale per trovare una via d´uscita dalla spirale del segreto. L'abuso, al contrario di altre patologie, non si origina nelle dinamiche della famiglia attuale sebbene possa essere da queste facilitato. Nasce dentro un soggetto figlio di un´altra famiglia. La motivazione del suo gesto va cercata nella sua storia e relazioni passate, quindi nella famiglia di origine dell'abusatore. Spesso capita che chi abusa sia stato a sua volta abusato, ma questa non è una regola.
26 luglio 2013
wrestling psicologia

Il wrestling fa male ai bambini?

wrestling psicologiaIl Wrestling e i bambini

La discussione è accesa tra politici, genitori, pediatri, educatori.
Lo scorso anno anche la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) si è espressa in merito: “ Non disponiamo di dati precisi – affermava il presidente della Fimp, Pierluigi Tucci - ma da quando il wrestling sta spopolando in Italia, abbiamo notato un aumento degli incidenti tra i bambini a causa dell'emulazione di questo sport: il rischio di incidenti si è in qualche modo accentuato ”.
26 luglio 2013

Iperattività nei bambini: problema reale o interessi farmaceutici?


La questione dell'ADHD, coinvolgendo in prima persona i bambini e i loro genitori, merita una riflessione approfondita

Iperattività nei bambini: problema reale o interessi farmaceutici?

Eliminare l'uso dei farmaci perché possono essere utilizzati male sarebbe come abolire la chirurgia perché alcuni medici compiono interventi rischiosi.
1 febbraio 2010
bambini e tv

Come spiegare ai bambini le notizie di cronaca?

bambini e tvSpiegare a tutti i costi è sbagliato: è il bambino che dice quando e cosa possiamo dire.

Sono sempre di più le notizie di cronaca nera che occupano le prime pagine di giornali e gli spazi televisivi. Ultimamente sembrano aumentare quelle riguardanti efferati omicidi che hanno come vittime i bambini e per carnefici i genitori. Provocatoriamente possiamo affermare che se una volta la domanda spinosa cui rispondere era “come nascono i bambini”, ultimamente aumenta la preoccupazione di spiegare “come si uccidono i bambini”. E' giusto trattare questi argomenti con i bambini? Se si, in che modo possiamo farlo?

Sono andato a sentire il parere della dottoressa Miriam Gandolfi.