Benessere Archivi - Pagina 3 di 11 - Psicologo Milano
7 febbraio 2014
misteri del sonno

Miracoli e misteri del sonno in 10 studi psicologici

1. Sonno Placebo: (…) Se riteniamo di aver dormito splendidamente la notte precedente, ci sentiremo meglio e avremo prestazioni migliori, anche se il nostro sonno è stato lo stesso di sempre. Questo è ciò che Draganich and Erdal (2014) hanno scoperto in uno studio in cui i partecipanti erano collegati a sensori, presentati dagli sperimentatori come rilevatori della qualità del loro sonno, ma che in realtà non misuravano nulla. (…) I partecipanti a cui fu detto che avevano dormito meglio ebbero i […]
7 febbraio 2014

La psicologia di Candy Crush Saga

(…) cosa si attiva nella nostra mente quando passiamo ore (magari spendendoci pure soldi) su giochi tutto sommato semplici e ripetitivi come Candy Crush, Farmville, o come certi giochi di ruolo online?   Secondo un interessante articolo comparso in questi giorni su Gamasutra, sito di riferimento per molte discussioni trasversali relative al mondo dei videogiochi, sarebbe tutta colpa del naturale e costante disequilibrio della nostra mente, un disequilibrio che ci porterebbe a soddisfare di continuo determinati bisogni, teorizzati molti anni fa dallo psicologo Henry […]
5 febbraio 2014

18 cose che i bambini possono insegnarci sulla felicità

Sono istintivi e sanno subito ciò vogliono. Vivono il presente. Non si fanno domande sul passato o sul futuro. A meno che non sia l’ora di andare a letto. Credono. Non importa se è babbo natale, la fatina, o perfino il potere magico di un cerotto. Fanno cose. Scolpiscono, dipingono, tagliano con le forbici non stanno mai con le mani in mano. Ballano. Se ne infischiano se qualcuno li guarda loro ballano e non temono i giudizi altrui. Cantano. Saltano […]
3 febbraio 2014
problemi di coppia

Le quattro cose che uccidono una relazione d’amore consolidata

La ricetta per il divorzio? Criticare, disprezzare, stare sulla difensiva, fare ostruzionismo.   Da oltre 40 anni lo psicologo John Gottman si dedica a studiare i rapporti di coppia. Ha seguito coppie per decenni con l’obiettivo di identificare quali comportamenti fossero predittivi di una storia a lungo termine piuttosto che di un imminente divorzio. (…) Secondo Gottman una coppia in cui prevalgono questi 4 elementi è candidata al divorzio in media dopo 6 anni dal matrimonio.   1 . CRITICARE […]
31 gennaio 2014
memoria potente

10 esercizi sorprendenti e (per la maggior parte) semplici per potenziare la memoria

Molti dei metodi utilizzati per potenziare la memoria – come fare esercizio, scomporre gli elementi da ricordare, costruire delle associazioni o allenare il cervello – richiedono un discreta quantità di energia mentale. Ecco dieci modi molto semplici (quasi tutti!), supportati da ricerche, per migliorare la vostra memoria. – Stringere il pugno destro: Chiudere la mano destra in un pugno mentre si sta provando a apprendere qualcosa può aiutare la memoria. In un secondo momento, per favorire il ricordo, sarà sufficiente […]
30 gennaio 2014
pensieri intrusivi

6 strategie per sconfiggere i pensieri disturbanti

Una delle seccature di avere una mente pensante è che a volte i cattivi pensieri possono rimanerci intrappolati. Solitamente, la prima cosa che facciamo quando vogliamo eliminare un pensiero che ci affolla la mente è cercare di scacciarlo. Purtroppo, come molti studi hanno dimostrato, la soppressione del pensiero non funziona. (…) Ironia della sorte, cercando di spingere i pensieri fuori dalla mente non facciamo altro che dargli più forza per farli tornare con un effetto boomerang. Quindi, che alternative esistono […]
20 gennaio 2014

Crisi di coppia e figli: vademecum per una separazione senza traumi

(….)Professoressa Marzotto, qual è il modo più corretto per comunicare ai bambini piccoli, tra i 6 e i 12 anni, la decisione di una separazione? La separazione dei genitori, ma prima ancora il conflitto che porta alla rottura del patto coniugale è qualcosa che i figli percepiscono molto chiaramente in famiglia: pertanto l’informazione diretta è essenziale. Innanzitutto i genitori devono decidere se informare i figli insieme o separati. Evidentemente la prima scelta è la più opportuna in quanto garantisce una […]
20 gennaio 2014
leggere cambia il cervello

Leggere un romanzo cambia il cervello

Ventuno studenti sono stati sottoposti per 19 giorni a una risonanza magnetica funzionale. Per i primi 5 giorni a mente sgombra, poi per 9 giorni impegnati nella lettura di “Pompei” di Robert Harris: “i cambiamenti neurologici che abbiamo rilevato ci testimoniano come la lettura di un romanzo ci può trasportare nel corpo del protagonista”. (…) Del resto, già nel 2006 una ricerca aveva testimoniato lo stretta relazione fra mente e suggestioni grafologiche, dimostrando come leggere le parole “caffè” o “profumo”, […]
17 gennaio 2014

Da mamma a figlio: 18 regole sull’uso dello smartphone

Janell Burley Hofmann vive a Cape Code (Massachusetts, Stati Uniti) con marito e cinque figli. Si occupa di programmi per migliorare i rapporti famigliari e tiene un proprio blog personale. Per Natale ha deciso di regalare un iPhone al figlio tredicenne Gregory. Il regalo però era accompagnato da un vero e proprio contratto di 18 punti che il figlio ha dovuto sottoscrivere per ricevere e potere utilizzare lo smartphone.   Caro Gregory, Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di […]
16 gennaio 2014
mente geniale

Fai funzionare meglio il tuo cervello: metodi realistici per prestazioni «geniali»

Esistono molti modi per ottenere il massimo dal nostro cervello aumentandone le prestazioni: avere più memoria, riuscire a concentrarsi di più, sfruttare a fondo la creatività, imparare a usare meglio il ragionamento, rafforzare la logica.   È possibile farlo da giovanissimi (…), ma è un obiettivo realistico anche per chi è già adulto: ormai si sa da tempo che le cellule del cervello mantengono una certa plasticità ben oltre i 18 anni, consentendo a chiunque di poter migliorare le performance […]
4 gennaio 2014
come essere felici

Avvicinarsi alla felicità: 7 dritte da 7 psicologi

1. Siate positivi, raccomanda Barbara Fredri­ckson, professoressa di psicologia all’uni­versità della Carolina del Nord. «Un atteg­giamento positivo rende più belli e più sani, perché favorisce l’abbassamento del­la pressione, minimizza il dolore, riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamen­to, oltre a garantire una migliore qualità del sonno. Aumentate il numero di emozio­ni positive nell’arco della giornata, anche se effimere: una tira l’altra (…) e ben presto vi sentirete trascinare da una spirale ascendente di positività. Trova­te un momento di tempo per scoprire […]