Dove accettiamo di essere toccati? La mappa corporea dell'accettabilità del contatto sociale - Psicologo Milano
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Dove accettiamo di essere toccati? La mappa corporea dell’accettabilità del contatto sociale

psicologia del tatto

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Un nuovo studio (Suvilehto et al., 2015), recentemente pubblicato sulla rivista PNAS, è andato ad indagare la disponibilità delle persone ad essere toccate dagli altri. I risultati mostrano che, in un’epoca dove il bacio e l’abbraccio sociali sembrano diventati una moda, le persone mostrano ancora una intensa reticenza al contatto fisico con altri con cui non hanno una forte confidenza.

Il campione dello studio era composto da oltre 1300 soggetti provenienti da Finlandia, Inghilterra, Italia, Francia e Russia.

Ai partecipanti venivano mostrate silhouette umane poste in posizione frontale e di schiena. Il compito richiesto consisteva nel colorare le regioni del loro corpo che avrebbero permesso di toccare a persone con diversi gradi di vicinanza (dal partner, a diversi tipi di parenti, a sconosciuti).

Di seguito sono riportati i risultati in forma di mappe topografiche.

  • Le zone più chiare (bianche e gialle) sono quelle “permesse”, fino ad arrivare alle zone rosse, quelle “vietate”, e alle zone nere, completamente “taboo”.
  • Per ogni silhouette è specificato il “ruolo” della persona di cui si sta valutando la possibilità di contatto: partner, amici, genitori, fratelli, zii, cugini, parente acquisito, estraneo.
  • La scritta rossa indica una persona di sesso femminile, la scritta blu di sesso maschile.

 

Relazioni più strette:

Schermata 2015-11-08 alle 12.53.37

 

Relazione più lontane:

Schermata 2015-11-08 alle 12.53.52

 

In generale i risultati mostrano che, in tutte le culture considerate, l’area di contatto “autorizzata” era proporzionale alla relazione emotiva con il soggetto che toccava.

La dott.ssa Juulia Suvilehto, prima autrice dello studio, ha spiegato: “I nostri risultati indicano che il tocco è un mezzo importante per regolare e mantenere relazioni sociali. Le mappe corporee di contatto sono risultate strettamente associate al potenziale piacere associato al tocco. Maggiore è il piacere causato dal contatto con una specifica area del corpo, minore sono le persone autorizzate a toccare quella parte”

Ciò che i ricercatori sostengono è che i pattern di contatto costituiscano un importante meccanismo per costruire e mantenere legami sociali.

 

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Un nuovo studio pubblicato nel 2015 sulla rivista PNAS è andato a indagare la disponibilità delle persone ad essere toccate dagli altri. I ricercatori hanno dato vita ad una mappa corporea raffigurante l’accettabilità del tocco sociale in diverse parti del corpo a seconda del legame emotivo con persone che circondano il soggetto, da quelle più vicine, come il partner, a quelle più lontane, come sconosciuti.

Lo stesso gruppo, sempre supervisionato da Prof Lauri Nummenmaa, psicologo della Aalto University, aveva condotto precedentemente un altro studio il cui obiettivo era stato quello di tracciare una mappa delle manifestazioni a livello corporeo delle diverse emozioni. Qui i dettagli dello studio.

Per approfondire, invece, i 10 effetti psicologici legati al toccare potete leggere quest’altro articolo

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.