Le rappresentazioni di eternità: un ostacolo all'elaborazione del lutto - Psicologo Milano
bambini e tumori
Come dire a un bambino che il genitore è malato di cancro?
26 luglio 2013
ansia paura
Che differenza c’è tra ansia e paura?
26 luglio 2013
Mostra tutto

Le rappresentazioni di eternità: un ostacolo all’elaborazione del lutto

ostacolo elaborazione lutto

 RICORDAMI

Christina Rossetti
Tu ricordami quando sarò andata

lontano, nella terra del silenzio,
né più per mano mi potrai tenere,
né io potrò il saluto ricambiare.

Ricordami anche quando non potrai 
giorno per giorno dirmi dei tuoi sogni:
ricorda e basta, perché a me, lo sai,
non giungerà parola né preghiera.

Pure se un po’ dovessi tu scordarmi 
e dopo ricordare, non dolerti:
perché se tenebra e rovina lasciano

tracce dei miei pensieri del passato, 
meglio per te sorridere e scordare 
che dal ricordo essere tormentato.

Trad.Silvio Raffo

Ho parlato delle rappresentazioni di eternità a proposito delle famiglie in cui vi sia da gestire una situazione di lutto imminente . Con questo termine mi riferisco a quei pensieri che vogliono pianificare una serie di “ritorni dal passato” volti ad accompagnare chi rimane in vita nel corso della loro esistenza. Sono queste situazioni molto frequenti che, benché pensate in assoluta buona fede, possono portare alla nascita di importanti problematiche.

Un esempio concreto può essere la decisione di videoregistrare alcuni messaggi da trasmettere al figlio in occasioni future (ogni natale, ai compleanni, anniversari etc). In questo modo, ad esempio, il ragazzo il giorno del suo diciottesimo compleanno aprirà la lettera lasciatagli dal papà morto anni prima oppure guarderà un suo messaggio videoregistrato.

E’ questa un’idea nefanda e nefasta, di enorme ostacolo all’elaborazione del lutto, capace diostacolo elaborazione lutto rinforzare la presenza di un fantasma che senza alcuna necessità torna dal passato con le sue raccomandazioni per poi sparire nuovamente: il diciottenne non ha la necessità di riaprire ad anni di distanza una ferita rimarginata.

Con questo non si vuole dire che occorra cancellare le vecchie registrazioni o buttare via le lettere rimaste nei cassetti: questi sì che sono ricordi da conservare con cura. Sarà però il bambino/ragazzo a decidere quando e come recuperarli, senza scadenze imposte da altre persone non più presenti.

Piuttosto che presentificare ad ogni compleanno un fantasma passato, è meglio quindi scrivere una lettera da dare nel presente, magari scrivendola con un linguaggio comprensibile al bambino, oppure mettendoci anche pensieri più complessi accompagnati da un’introduzione dove si dirà che alcune delle cose dette verranno comprese più avanti.

La poesia della Rossetti “Ricordami”, a questo proposito, è fortemente esemplificativa dell’atteggiamento da tenere in questi casi: piuttosto che rattristarsi nel ricordo e nel rimpianto è meglio, più che dimenticare, elaborare la perdita e collocarla nella giusta dimensione della propria vita cui appartiene: il passato.

Leggi anche gli articvoli della sezione psico oncologia e della sezione elaborazione del lutto

Poesia di C.Rossetti (1830-1894, Londra )
Opere: “Il mercato dei folletti e altre poesie”, 1862; “Il viaggio del principe”, 1866; “Una rappresentazione e altre poesie”; “Nuove poesie”, 1896.

Luca Mazzucchelli

 

Commenti
Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.