Entro il 2020 nessuno adotterà più un bambino straniero - Psicologo Milano
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Entro il 2020 nessuno adotterà più un bambino straniero

Il mio parere: recentemente abbiamo parlato di come ogni 100 bambini dati in affidamento, 3 vengano restituti al mittente.

Un numero allarmante che – da un certo punto di vista – porterebbe a pensare di aumentare i controlli sulle famiglie dei genitori adottivi. 

Tuttavia, probabilmente, non tutto è controllabile. In Italia, infatti, si sta prosciugando il bacino di famiglie disponibili all’adozione di un bambino straniero.

Nell’articolo che segue sono spiegati alcuni motivi di questa tendenza.

Voto articolo 8/10

Tratto dall’articolo:

“Oltre alle lungaggini burocratiche (ci sono famiglie che hanno affrontato venti colloqui con lo psicologo, per essere valutate) quella che si sta diffondendo in molti tribunali è una logica che prevede una rigida selezione a monte dei potenziali genitori adottivi.

Talvolta ribaltando i giudizi positivi espressi dagli esperti dei servizi sociali. Solo quelli veramente motivati – è l’opinione diffusa – arriveranno in fondo a questo estenuante iter.

La spesa media che una famiglia affronta per un’adozione internazionale è di circa 20 mila euro, ma si può arrivare fino a 30 mila. Basti pensare che per adottare un bambino in Kenia, viene richiesto alla coppia di risiedere per nove mesi nel Paese. Una spesa che pochissimi possono affrontare.”

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Luca Mazzucchelli

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.