Era digitale: come non perdersi - Psicologo Milano
Il linguaggio aiuta a gestire la rabbia infantile
10 novembre 2013
Dipendenza da I-phone: hotel dei vip offre consulenza a celebrity
10 novembre 2013
Mostra tutto

Era digitale: come non perdersi

Disconnettiti (almeno ogni tanto)
La normalità di molte persone è essere online. Costantemente, anche incosapevolmente. Dal computer o dal cellulare, siamo sempre dentro Internet. Staccati dall’iPhone, almeno quando non ne hai espressamente bisogno. Le mail possono aspettare.


Non pensare come il tuo cellulare (o non lasciare che lui lo faccia per te)
3339. Sono gli sms che ogni adolescente americano ha spedito nel 2010. E tre anni fa non conoscevamo WhatsApp ancora così bene. Messaggi, email, aggiornamenti, notifiche non conoscono le “barriere di tempo che potremmo voler imporre alle nostre giornate”. Scrivi a mano, ogni tanto. Cammina. Concentrati su una cosa sola e non lasciare tutta la tua memoria al rullino delle foto dello smartphone. 


Smonta gli apparecchi che usi, scopri come funzionano:
Utilizziamo strumenti complessissimi che fanno cose complessissime in un modo semplicissimo. Usare la tencologia non è mai stato così semplice, ma abbiamo piena consapevolezza di quello che stiamo facendo? Siamo davvero padroni delle nostre attività o sono i gadget, o Facebook o Google a decidere quello che facciamo? Smonta, svita, hackera.


Leggi tutto l’articolo

Luca Mazzucchelli – www.psicologo-milano.it‘s insight:

Alcune interessanti indicazioni per orientarsi nell’era digitale ed evitare il rischio di essere inglobati dalle nuov etecnologie, tratte dall’ultimo libro di Tom Chatfield “come sopravvivere nell’era digitale.

See on daily.wired.it

Commenti
Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.