L’effetto sorprendente dell'esercizio fisico sulla mente: (altri) 10 studi scientifici - Psicologo Milano
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L’effetto sorprendente dell’esercizio fisico sulla mente: (altri) 10 studi scientifici

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Abbiamo parlato QUI di 10 studi scientifici che hanno mostrato quanto l’esercizio fisico possa rivelarsi benefico per la nostra salute e il nostro benessere psicologico.

Tuttavia, il topic è molto vasto e 10 punti non sembrano sufficienti nemmeno per affrontare sommariamente l’argomento.

Ecco allora altri 10 studi scientifici che svelano ulteriori effetti meravigliosi che l’esercizio fisico ha sulla nostra psiche.

1. L’esercizio fisico riduce il rischio di ictus cerebrali silenti

L’ictus cerebrale silente è un tipo di infarto cerebrale che colpisce la persona in maniera quasi silenziosa. Spesso viene scambiato per un banale mal di testa e viene diagnosticato abitualmente solo in un secondo momento; tuttavia esso danneggia le funzioni cognitive e secondo alcuni aumenta il rischio di sviluppare demenza. Colpisce circa il 10% della popolazione anziana.

La buona notizia è che, secondo la ricerca, l’esercizio fisico può ridurre la possibilità di ictus cerebali silenti circa del 40%. L’esercizio in questione dev’essere qualcosa di più che il semplice passeggiare; per assicurarsi l’effetto protettivo, meglio optare per il jogging, la bicicletta, il tennis o in nuoto (Willey et al., 2011).

2. L’esercizio fisico protegge dall’Alzheimer

L’Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa con esordio in età presenile/senile. I neuroni e le sinapsi si deteriorano con conseguente perdita di memoria, difficoltà del linguaggio, cambiamenti repentini di umore e problemi del comportamento. A poco a poco, le capacità mentali basilari vengono perse. 

Fortunatamente, la ricerca dimostra che l’esercizio fisico può fornire un effetto protettivo contro il morbo di Alzheimer, contribuendo a combattere il danneggiamento del cervello (Funk et al. 2011).

3. L’esercizio fisico aumenta le performance scolastiche in bambini e ragazzi

Secondo la ricerca, i bambini che hanno una migliore forma fisica e praticano abitualmente movimento hanno anche un miglior rendimento scolastico (Tomporowski et al., 2011).

Curiosamente, uno studio del 2012 ha anche mostrato che l’aumento delle capacità mentali dei ragazzi che svolgono abitualmente attività fisica li rende più sicuri ed attenti nell’attraversare la strada quando sono distratti dai loro cellulari (Chaddock et al., 2012).

4. L’esercizio fisico stimola la crescita delle cellule cerebrali

Uno dei motivi per cui l’esercizio fisico è così utile in diversi ambiti psicologici è che aiuta le nuove cellule cerebrali a crescere. 

Ad esempio, uno studio sui topi ha mostrato come, in risposta all’esercizio fisico, i neuroni delle aree del cervello relative a memoria e apprendimento (nello specifico nell’ippocampo) proliferano (Bjørnebekk, 2007).

5. L’esercizio fisico migliora le funzioni esecutive

Le funzioni esecutive in psicologia si riferiscono a quelle funzioni superiori della mente deputate alla pianificazione, al monitoraggio, alla gestione e alla verifica del comportamento.

Una review del 2012 ha raccolto i risultati di molti studi su questo argomento, confermando che l’esercizio fisico aumenta significativamente le funzioni esecutive, soprattutto in età avanzata (Guiney & Machado, 2012).

6. L’esercizio fisico migliora la qualità del sonno

La relazione tra esercizio fisico e sonno è più complicata di quanto possiamo immaginare. Infatti, non è proprio esatto che, visto che l’esercizio stanca, promuove il sonno. Coerentemente con questo, uno studio su soggetti insonni ha mostrato che 45 minuti di esercizio non portavano le persone a dormire meglio la notte stessa. 

Tuttavia, la ricerca ha rilevato che l’esercizio può aiutare la qualità del sonno a lungo termine. I partecipanti affetti da insonnia che avevano portato avanti il loro programma di esercizi per 16 settimane, infatti, dormivano molto meglio di quelli che non si erano esercitati (Baron et al., 2013).

7. L’esercizio fisico può aiutare coloro che soffrono di emicrania

Chi soffre di emicrania spesso può avere paura di fare esercizio fisico, perché ciò potrebbe portare ad un attacco. 

Eppure, una ricerca del 2011 ha mostrato come l’esercizio sia invece un modo efficace per diminuire l’insorgenza di nuovi episodi (Varkey et al., 2011). In particolare, i soggetti del campione che hanno preso parte ad un programma di allenamento di tre sedute a settimane con una cyclette, hanno mostrato miglioramenti simili a quelli che è possibili ottenere con cure farmacologiche.

8. L’esercizio fisico aiuta a smettere di fumare

L’esercizio fisico può essere un valido aiuto per smettere di fumare. In generale, sembra che esercitarsi porti a considerare le sigarette meno “attraenti” (Van Rebsburg et al., 2009). 

Inoltre, secondo 12 studi indipendenti revisionati da Taylor et al (2008), le persone che si impegnano in camminare e in altri tipi di attività sportive hanno anche meno sintomi di stress e astinenza quando finalmente decidono di rinunciare al fumo di sigarette.

9. L’esercizio fisico riduce l’eccessivo consumo di cibi

Le persone di solito pensano che l’esercizio fisico conduca ad avere più fame, per “rimpiazzare” le perdita di calorie. Eppure, la ricerca di Hanlol e colleghi mostra che, dopo aver fatto esercizio fisico, le persone avevano una minor motivazione a mangiare (Hanlon et al., 2012).

L’esercizio può infatti ridurre l’appetito abbassando i livelli corporei di grelina, un ormone prodotto da alcune cellule dello stomaco e del pancreas che stimola l’appetito (Broom et al, 2008).

 10. L’esercizio fisico dà un impulso all’autocontrollo

Una meta-analisi di 24 studi indipendenti sugli effetti dell’esercizio fisico sul controllo di sè ha concluso che una breve sessione di esercizi fornisce un impulso immediato all’autocontrollo (Verburgh et al., 2013).

In particolare, tali studi suggeriscono un effetto acuto dell’esercizio, con una maggior capacità mostrata di focalizzarsi e di inibire eventuali stimoli interferenti. Al contrario, non sono stati trovati effetti cumulativi in caso di esercizio svolto abitualmente.

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.