Marketing: altre 20 lezioni essenziali da esperti del settore - Psicologo Milano
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Marketing: 20 lezioni essenziali da esperti del settore
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Marketing: altre 20 lezioni essenziali da esperti del settore

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Marketing: altre 20 lezioni essenziali da esperti del settore

In continuità con l’articolo Marketing: 20 lezioni essenziali da esperti del settore, ecco altre 20 brevi lezioni di marketing da non perdere.

21. “OFFRI CIO’ CHE LA GENTE VUOLE”

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Chi: Creflo Dollar

Cosa: Non è necessario credere al controverso vangelo sulla prosperità di Creflo Dollar per imparare dalla crescita sorprendente della sua World Changers Church International, che è iniziata con 8 persone in una scuola elementare e ora ha 30.000 membri. Se volete saperlo, il non-segreto del suo successo è vendere qualcosa che un sacco di gente vuole: l’essere ricchi senza senso di colpa. La lezione? Prima di iniziare il marketing, assicuratevi che il vostro prodotto sia quello che la gente vuole.

22. “IL MEZZO È IL MESSAGGIO”

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Chi: Marshall McLuhan

Cosa: Cosa è più importante quando si comunica con qualcuno? Ciò che viene effettivamente detto o il metodo con cui è comunicato? La famosa tesi di McLuhan è che ‘mezzo’ e ‘messaggio’ sarebbero così indissolubilmente associate da essere la stessa cosa. Ora più che mai i social media hanno dimostrato la sua preveggenza. Qual è il motivo per cui sappiamo che qualcosa è un Tweet e qualcos’altro uno Snap, e capiamo l’importanza di scegliere il mezzo giusto per ogni messaggio? Il motivo è McLuhan.

23. “MOLTE IDEE SONO PAUROSE”

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Chi: Lee Clow

Cosa: Quando diamo vita a un’idea o a un contenuto potenzialmente significativo per il nostro marketing, può emergere in noi una (sana) paura di cliccare il pulsante “pubblica”, tramite il quale  lo condivideremo con il mondo.  La sensazione di disagio è spesso un segno del fatto di trovarsi di fronte a qualcosa di grande; come indica così bene il leggendario inserzionista e art director Lee Clow: “La maggior parte delle idee sono un po’ paurose, e se l’idea non è spaventosa, non è affatto un’idea”

24. “NOMINA IL TUO PUBBLICO”

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Chi: Mel Martin

Cosa: Ehi, voi! Sì, proprio voi che state leggendo! Di questi tempi in cui i media sono veloci e confusi, le persone che fanno parte del vostro pubblico sanno che state parlando con loro e specificatamente con loro? In caso contrario, prendete in prestito un trucco dal copywriter Mel Martin (ovviamente nominatelo!). Martin ha scritto titoli di incredibile successo come “Per i golfisti che sono quasi (ma non abbastanza) soddisfatti del loro gioco, e non riescono a capire cosa stiano sbagliando” e variazioni simili.

25. “MAI INTERROMPERE I TEST”

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Chi: David Ogilvy

Cosa: Considerato il ‘padre della pubblicità’, Ogilvy è stato tra i primi a perfezionare lo split test per il marketing, dove due versioni di uno stesso annuncio venivano pubblicate allo stesso tempo con l’obiettivo di identificare quale delle due era preferita dai consumatori. Una delle sue citazioni più famose è: “Non smettere mai di fare test e la tua pubblicità non smetterà mai di migliorare.”

26. “ON FLEEK”

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Chi: Pesche Monroee

Cosa: Hai mai sentito parlare di Peaches Monroee? Forse conosci la frase che ha coniato ed è stata ripresa da diverse celebrities come Ariana Grande: “on fleek” (neologismo che significa “perfetto”, creato unendo i due termini inglesi “fly” e “slick”, cioè stiloso e bello). Monroee coniò il tormentone a giugno 2014 in un video su Vine che ora ha più di 40 milioni di loop (=visualizzazioni). “Ho dato al mondo una parola”, ha detto, “non posso spiegare il feeling”. Di questi tempi non sono i dirigenti altamente pagati del marketing a creare gli slogan del futuro. Accade molto più spesso tra i giovani (in particolare tra le persone di colore).

27. “POTENZIA LA RETE”

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Chi: Mary Kay Ash

Cosa: La società Mary Kay Cosmetics è diventata una pioniera del marketing multi-livello puntando su una grande forza lavoro sottoutilizzata: le casalinghe. Le sue innovazioni nel marketing includevano regali costosi (le famose Cadillac rosa brandizzate che hanno permesso la diffusione del marchio), l’offerta di incentivi previo reclutamento di altre persone, e l’enfasi sulla vendita diretta attraverso amici e parenti. Imparate da lei: la rete può essere uno strumento potente.

28. “FORI DA UN QUARTO DI POLLICE (vs. punte da trapano da un quarto di pollice)”

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Chi: Theodore Levitt

Cosa: Perché la gente compra punte da trapano da un quarto di pollice? Potrebbe non essere per la ragione che pensate. In The Marketing Imagination, Theodore Levitt dice: “Non vogliono punte da un quarto di pollice. Vogliono fori da quarto di pollice.” La punta da un quarto di pollice è solo il mezzo per arrivare al fine. Fare un marketing sulla base delle caratteristiche del prodotto da vendere (la punta si adatta al tuo trapano) non avrebbe avuto lo stesso successo del marketing basato sui vantaggi del prodotto (con la punta è possibile creare un buco da un quarto di pollice). In altre parole, la caratteristica è ciò che il prodotto fa; il vantaggio è ciò che il cliente può fare con il tuo prodotto.

29. “REINVENTA IL TUO MEZZO”

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Chi: Lin-Manuel Miranda

Cosa: È possibile che tu non abbia pensato molto a Broadway, prima di quest’anno. E ora cosa è cambiato? Il fragore di “Hamilton” di Lin-Manuel Miranda. È il primo musical hip-hop al mondo, è su una delle persone meno eccitanti che si possa immaginare (Alexandre Hamilton, uno dei padri fondatori degli USA) e ha nel cast per lo più persone di colore. È veramente qualcosa di nuovo, e il pubblico non può mai averne abbastanza. La lezione di marketing? Qualunque sia il mezzo su cui stai lavorando, elaboralo, modificalo e reinventalo. Poi potrai possederlo.

30. “IL SESSO VENDE”

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Chi: Helen Lansdowne

Cosa: Nel 1911, Helen Lansdowne ha cambiato per sempre il volto della pubblicità sfruttando il sex appeal in un annuncio. La sua campagna sul sapone Woodbury “una pelle che ami toccare” non si è concentrata sul prodotto, ma sui suoi effetti (“l’attenzione di galanti giovani gentiluomini”). Allora come oggi, un pizzico di sensualità ha scandalizzato e ha funzionato, aumentando le vendite di Woodbury del 1000 per cento. Potrebbe questo essere il primo esempio di marketing “sex sells” nel mondo occidentale?

31. “SORPRESA E PIACERE”

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Chi: Taylor Swift

Cosa: Non sembra esserci un accordo su chi coniò la frase “sorpresa e piacere”, così la attribuiremo ad una proprietaria moderna, Taylor Swift. Le esperienze di “sorpresa e piacere” si focalizzano sull’offrire un regalo o un’esperienza unica a un individuo o un gruppo selezionato casualmente; e Swift ne è la regina. È apparsa a matrimoni e addii al nubilato di alcuni suoi fans, e i suoi “Swiftmas” (doni che confeziona personalmente) sono leggendari tra i suoi sostenitori. “I fan sono la cosa che preferisco al mondo,” ha detto, e i suoi fan sembrano provare lo stesso per lei. I tuoi fan provano lo stesso per te?

32. “RACCONTA UNA (VERA) STORIA”

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Chi: P.T. Barnum

Cosa: Il Creatore del leggendario circo Barnum & Bailey, dove si esibivano i cosiddetti “fenomeni da baraccone”, è senza dubbio uno dei più grandi marketers della storia. Ad esempio, sfruttando le lunghissime chiome di sette sorelle che si esibivano nel suo spettacolo, Barnum fu capace di costruire un (falso) business di prodotti per la cura dei capelli, millantando una ricetta segreta. Cosa può insegnarci oggi l’uomo dalle infinite bufale? Forse che la narrazione di storie è potente, ma anche che la storia deve essere autentica e reale. Barnum aveva orgogliosamente giocato un po’ con la verità, ma Twitter non era ancora stato inventato per controllarlo.

33. “THINK DIFFERENT”

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Chi: Steve Jobs

Cosa: Perché Steve Jobs è un’icona duratura? Perché non ci ha solo venduto un telefono; ci ha venduto un’esperienza. Un modo di vivere. Un ideale a cui aspirare. Attraverso di lui abbiamo imparato a pensare differente e a vendere il sogno insieme al prodotto.

34. “SINTONIZZA IL TUO MESSAGGIO CON IL TUO PUBBLICO”

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Chi: Nancy Duarte

Cosa: La scrittrice, oratrice, e CEO Nancy Duarte, famosa per aver lavorato con Al Gore in “An Inconvenient Truth” ha un messaggio semplice per gli aspiranti presentatori: non si tratta di te. Come scrive in “Resonate: Present Visual Stories that Transform Audiences”, “Il pubblico non ha bisogno di sintonizzarsi con te, è necessario che tu sintonizzi il tuo messaggio con loro. Una presentazione abile richiede la comprensione dei loro cuori e delle loro menti per creare un messaggio che risuoni con ciò che è già lì”.

35. “UN’UNICA PROPOSTA DI VENDITA”

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Chi: Rosser Reeves

Cosa: Si tratta dell’idea che le campagne pubblicitarie di successo si concentrino su un unico elemento, esclusivo nel suo genere e in grado di spingere i clienti a cambiare marca. Il pubblicitario Rosser Reeves è stato colui che ha inaugurato l’“unique selling proposition“ nel nostro vocabolario. La pubblicità di Reeves del medicinale per il mal di testa Anacin, in cui era rappresentato un martello che colpiva le tempie di chi non usava il farmaco, è stato considerato irritante e fastidioso da molti spettatori, ma ha triplicato le vendite del prodotto. Un altro grande esempio di Reeves? M&M “si scioglie in bocca, non in mano”.

36. “LA VULNERABILITA’ CONNETTE”

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Chi: Tavi Gevinson

Cosa: Come ha fatto una ragazza adolescente a creare un impero mediatico prima di aver finito la scuola superiore? Per la blogger, autrice e redattore capo di Rookie, il segreto è profondamente collegato con la vulnerabilità. “Penso che quando ti senti vulnerabile, la prossima cosa che farai sarà migliore… Le cose che davvero ti connettono con un nuovo amico non sono l’essere stati insieme ad una festa, ma piuttosto l’aver avuto con lui una conversazione strana e triste”. Riesci a scavare più a fondo ed essere più umano con la tua comunità?

37. “SCRIVI PER QUALCUNO IN PARTICOLARE”

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Chi: Tim Ferriss

Cosa: Come ha fatto il The 4-Hour Work Week di Ferriss (testo che promette di insegnare un metodo per diventare ricchi e felici lavorando 10 volte di meno) a diventare l’enorme successo che è? Si concentra sulla fiducia, quel tipo di fiducia che arriva solo quando si conosce profondamente il pubblico. Si potrebbe dire che si dovrebbe scrivere per tutti, ma Ferriss dice il contrario: “Scrivi per un paio dei tuoi amici più stretti che hanno un problema che tu hai già risolto per te stesso”

38. “SCRIVI QUALCOSA CHE VALGA LA PENA LEGGERE O FAI QUALCOSA DI CUI VALGA LA PENA SCRIVERE”

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Chi: Benjamin Franklin

Cosa: Ecco un’istruzione per la creazione di un’eredità, che tu sia un uomo o una marca: ascolta Benjamin Franklin. La sua citazione è tutto ciò che serve sapere sul tema dell’ottenimento dell’attenzione: “Se non vuoi essere dimenticato subito dopo la tua morte, scrivi qualcosa che valga la pena leggere o fai qualcosa di cui valga la pena scrivere”.

39. “CONTENUI 10X”

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Chi: Rand Fishkin

Cosa: Rand Fishkin di Moz (sito punto di riferimento per tutti i social media addicted) ha coniato il termine “contenuti 10x”. Si tratta di contenuti che si distinguono negli affollati flussi informativi perché sono 10 volte meglio di qualsiasi altra cosa sull’argomento.

40. “LA TUA CULTURA E’ IL TUO MARCHIO”

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Chi: Tony Hsieh

Cosa: Cosa deve fare un’azienda che non trova la maniera di costruire il marchio che desidera? Il fondatore di Zappos (negozio online di abbigliamento assorbito da Amazon) ha scritto in un suo post: “Qual è il modo migliore per costruire un marchio a lungo termine? In una parola: la cultura. Noi crediamo che la cultura della tua azienda e il tuo marchio siano in realtà due facce della stessa medaglia … La tua cultura è il tuo marchio”.

 

Vai alla fonte in lingua originale

Avete già letto il mio articolo “Marketing: 20 lezioni essenziali da esperti del settore”? 

Se sì, eccone altre 20, brevissime ma cruciali. Se no, potete recuperare l’altra metà dei “fondamentali” del marketing QUI.

Ovviamente, si tratta sempre di elenco incompleto: aspetto le vostre aggiunte nei commenti all’articolo!

Invece, per un approfondimento sul video marketing e su come ho costruito la mia identità professionale attraverso Youtube, potete trovare il mio libro QUI

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.