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Adolescenti, facebook e nuove tecnologie

Rischi connessi all'utilizzo delle nuove tecnologie 

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Rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie 

Alcune riflessioni random sul tema di cui parlo nel video.

Cosa succede ai genitori e ai ragazzi quando le tecnologie entrano nella loro vita?

Sono molti i preadolescenti che utilizzando questi nuovi strumenti si mettono nei pasticci, e il motivo è che si trovano nelle mani delle tecnologie troppo potenti rispetto alle loro possibilità di gestirle. 

Fino a 10-15 anni fa i genitori chiedevano se comprare o meno il cellulare al figlio di quindici o diciassette anni. Gli adulti, quindi, si interrogavano sulla capacita del figlio di gestire una tecnologia molto basica soprattutto se confrontata con quelle a oggi presenti. A oggi il 30-40% dei bambini delle elementari ha il cellulare come regalo della prima comunione. 

Il problema è che con un cellulare oggi si fa tutto tranne che telefonare, e le conseguenze di questa “bomba” messa in mano a bambini sono sotto gli occhi di tutti: si agisce prima e si riflette dopo che si è compiuto l’atto. 

Così si sviluppano i fenomeni del sexting ad esempio, dove faccio le foto alle nudità del mio compagno di classe e le inoltro immediatamente in rete. Solo dopo entro in contatto con le conseguenze di quel gesto e la farase “ma io l’ho fatto solo per fare uno scherzo” è proprio sintomatica di come i ragazzi agiscano senza riflettere sulle conseguenze.

Le nuove tecnologie spingono moltissimo nella direzione dell’azione veloce. Puoi fare succedere un sacco di cose in tempi brevissimi con tre click. 

L’adulto in prossimità della tecnologia deve svolgere la funzione della tutela del momento riflessivo, che rischia altrimenti di essere perduto.

 

Facebook è un altro argomento di punta in questo momento.

I genitori dicono «ce l’hanno tutti, deve averlo anche mia figlia». Si punta a tutelare l’esclusione, come se ci fosse un sentimento di vergogna: perchè? Vergognarsi di che cosa? a che prezzo?

Oltretutto Facebook per primo pone un limite d’età al potenziale utente e il limite d’età serve su facebook come nella vita di tutti giorni serve quello posto per guidare la macchina. Mettereste vostro figlio a quindici anni alla guida di una automobile? perchè no? 

Luca Mazzucchelli

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.