Il perfezionista patologico: 21 azioni tipiche - Psicologo Milano
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Il perfezionista patologico: 21 azioni tipiche

perfezionismo patologico

A piccole dosi, il perfezionismo può essere una buona strategia per raggiungere i propri obiettivi di vita.

Tuttavia, esiste anche un “lato oscuro” al quale occorre prestare attenzione: il perfezionismo patologico. Invece di incrementare le vostre performance, questo atteggiamento rischia di inficiarle a causa di un’eccessiva accuratezza e meticolosità.

Conoscete qualcuno così? Oppure siete voi stessi così?

Ecco una lista di punti, con esempi annessi, che vi permetterà di discriminare i perfezionisti ordinari da quelli “patologici”.

 

1. Fermarsi prima ancora di iniziare

Vuoi comprare una casa ma sei convinto che non troverai mai la casa dei tuoi sogni. Allora tanto vale non cercare nemmeno!

 

2. Evitare di delegare credendo che gli altri non abbiano i tuoi stessi criteri

Ad esempio, non lasci che tuo marito rifaccia il letto in quanto non è capace di farlo come vorresti tu.

 

3. Innervosirsi perchè non si ricevono abbastanza complimenti o, se vengono fatti, non nel modo giusto

Se qualcuno ti dice “hai fatto un buon lavoro”, ti interroghi sul perché la persona non abbia detto “che splendido lavoro!”

 

4. Essere sempre puntuali

Arrivi agli appuntamenti anche 30 minuti in anticipo, in modo da non rischiare di ritardare.

 

5. Sentirsi particolarmente nervosi se non si porta a termine tutto il programma stabilito

Al mattino ti svegli con una lista fittissima di cose da fare, e a fine giornata esclami arrabbiato “non ho concluso niente!!”, anche se più della metà degli impegni è stato spuntato….

 

6. Trovarsi spesso a correggere gli altri

Ad esempio, immediatamente correggi un amico che ha fatto un errore di grammatica, perchè per te è intollerabile.

 

7. Far prendere agli altri decisioni importanti quando non ci si sente così sicuri

Ad esempio, lasci fare tutti gli investimenti finanziari al tuo partner in quanto non vuoi nessuna responsabilità in un’area dove non ti senti competente.

8. Prendere “soltanto” tutto lo stretto indispensabile

Quando vai in vacanza, anche solo per pochi giorni, porti con te moltissime cose inutili, trovandoti a fare pensieri del tipo “nel caso ne avessi bisogno…” oppure “se volessi utilizzarlo proprio là…”

 

9. Trovare difficoltoso prendere decisioni anche semplici

Ad esempio, quando vai a far shopping, porti sempre con te un’amica che ti dica se stai bene con quel vestito. Oppure, al ristorante, fai molta fatica a scegliere dal menù.

 

10. Chiedere continuamente agli altri se hanno afferrato il punto

Ripeti continuamente agli altri come devono fare certi compiti finchè non sei sicuro che abbiano capito al 100%. Oppure, durante una discussione, interrompi gli altri e non li lasci proseguire fino a quando non hanno compreso esattamente il tuo punto di vista.

 

11. Essere perfetti in tutto ciò che si fa

Non fai le cose fino a quando non sei sicuro che sarai perfetto nel farle. Ad esempio, eviti di iniziare lezioni di danza, anche se ti piacerebbe, se non ti reputi un ballerino provetto. Fare una performance nella media ti mette a disagio.

 

12. Controllare più e più volte gli oggetti prima di comprarli

Quando compri un vestito, lo ispezioni in ogni suo centimetro. Oppure controlli ciascuna mela prima di comprarla, per essere sicuro che non abbia imperfezioni.

13. Autostima “circoscritta”

Il sentimento di stima di te stesso deriva esclusivamente da un dominio: carriera, famiglia oppure sport. (La conseguenza di questo atteggiamento è che, quando si ricevono frustrazioni nel dominio “di punta”, tutta l’autostima ne risente in modo sostanziale)

 

14. Anche gli altri devono fare tutto correttamente

Ad esempio, se il tuo fidanzato mette l’olio nell’armadio sbagliato, ti irriti e sottolinei “Penso proprio che quello non sia il posto giusto dell’olio!”.

15. Ritrovarsi a fare degli errori perchè troppo concentrati su diverse cose oltre quella che si sta facendo

Ad esempio, perdi la concentrazione mentre guidi dato che la tua mente vaga altrove.

 

16. Sviluppare sistemi elaborati e articolati per fare le cose, ma alla fine rinunciare ad attuarli perché il processo è troppo sofisticato

Ad esempio pianifichi di scannerizzare tutti gli scontrini o di archiviare il materiale scolastico secondo specifici criteri. A lungo andare, il lavoro diventa troppo pesante e impegnativo, dunque abbassi gli standard e ti limiti a raccogliere ciò che ti interessa in una busta di plastica… ma nel frattempo avrai consumato preziose risorse in termini di tempo ed energie.

 

17. Dire di no alle opportunità che si presentano se non si è sicuri al 100% della performance

Ad esempio, sei una buona cantante e una coppia di amici ti chiede di cantare al loro matrimonio. Dato che non ti senti così brava e l’agitazione potrebbe farti tremare la voce, declini l’invito.

 

18. Mettere in atto strategie protettive per essere certi di non trovarsi in situazioni nelle quali le proprie aspettative verranno deluse

Ad esempio, accetti esclusivamente collaborazioni con persone che sai che lavorano nel tuo stesso modo.

19. Segnalare immediatamente quando gli altri non fanno le cose come dovrebbero (o non stanno seguendo le regole)

In questo senso, dai continui consigli e indicazioni ai tuoi colleghi rispetto a come potrebbero fare il loro lavoro.

 

20. Seguire in maniera scrupolosa tutte le istruzioni

Ad esempio, vuoi sapere esattamente quanti minuti di meditazione occorre fare. Vuoi essere sicuro di fare un compito assolutamente nel modo preciso.

 

21. Mettersi sulla difensiva se qualcuno fa delle piccole critiche

Se qualcuno ti dà molti rimandi positivi, ma uno o due negativi, ti ritrovi a ribattere alle piccole critiche che ti ha mosso.

Se un buon numero di questi punti sono presenti nella vostra vita in maniera consistente ed insistente, probabilmente avete un problema con il perfezionismo.

Vai alla fonte in lingua originale

 

Ne ho già parlato QUI: quando i tratti di perfezionismo superano una certa soglia, rischiano di complicare, invece che facilitare, il nostro adattamento all’ambiente.

Ecco un elenco di 21 azioni tipiche delle persone con tendenze perfezionistiche. Se ne attuate la maggior parte, e in modo automatico, forse vi converrebbe cominciare a pensare di smussare qualche angolo 🙂

Come sempre, la capacità di regolare alcuni dei nostri tratti psicologici a seconda dei contesti e delle esigenze della realtà, si configura come cruciale per un salutare adattamento all’ambiente.

Riprendo la stessa idea anche in QUESTO breve video, in cui fornisco uno spunto concreto per gestire in modo funzionale le nostre esigenze di “controllo” sulla realtà.

Concludo con un aforisma che mi sembra calzante su questo argomento: “Il meglio è nemico del bene”, Voltaire

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.