Verona InForma - Prova a Cambiare, indicazioni e suggerimenti per vivere meglio - Psicologo Milano
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Verona InForma – Prova a Cambiare, indicazioni e suggerimenti per vivere meglio

Verona informa prova a cambiare

Nel numero di settembre di Verona InForma, a pagina 38, due pagine sono dedicate al mio ebook "Prova a Cambiare", che viene presentato attraverso una intervista che ho rilasciato sul tema del cambiamento. Qui si può leggere l'intervista integrale, a firma di Alessia Bottone.

Ecco alcuni estratti dall'intervista:

Cambiare è davvero possibile a tutte le età?

Verona informa prova a cambiare

Nel numero di settembre di Verona InForma, a pagina 38, due pagine sono dedicate al mio ebook “Prova a Cambiare”, che viene presentato attraverso una intervista che ho rilasciato sul tema del cambiamento. Qui si può leggere l’intervista integrale, a firma di Alessia Bottone.

Ecco alcuni estratti dall’intervista:

Cambiare è davvero possibile a tutte le età?

 

Ho avuto la fortuna di lavorare in contesti tra loro molto differenti, con bambini, adulti e anche con persone over-75 e la mia esperienza mi ha mostrato come il cambiamento sia possibile a qualsiasi età. Ci sono certo situazioni dove questo può avvenire più facilmente che in altre, ma non ho riscontrato essere l’età il fattore discriminante in questo senso, bensì il nostro approccio mentale alla vita e a ciò che ci accade.

Quando la terapia psicologica risulta fondamentale per poter cambiare e quanto invece è sufficiente imparare a lavorare su se stessi?

Personalmente credo molto nelle capacità di guarigione insite nelle persone, siamo ricchi di risorse che però in alcuni momenti della vita vengono congelate e non si riescono momentaneamente a rimettere in campo. Su problematiche “leggere” capita che l’individuo riesca a riprendere la corretta strada, talvolta in completa autonomia, talvolta dopo il confronto con amici, parenti o con la lettura di un libro come quello che ho appena scritto. Quando siamo davanti a problematiche maggiormente strutturate, invece, è a mio necessario un intervento professionale esterno. Penso a casi di psicopatologia conclamata (ansia, depressione, disturbi alimentari, etc) o anche alcuni semplici blocchi evolutivi che ci tengono sotto scacco per troppo tempo. Certo la figura dello psicologo è adatta a intervenire su casi più strutturati tanto quanto in situazioni in cui persone che stanno bene vogliano semplicemente acquisire strumenti per stare ancora meglio.

Quale fra gli 11 giochi che descrive si sente di consigliare ai lettori di Verona Informa e per quale motivo?

Vedo che aiuta molte persone quello del “minimizzare il cambiamento” attraverso l’esercizio dei 5 minuti. E’ ispirato a una tecnica messa a punto da una guru americana dell’economia domestica, Marla Cilley, la quale aveva osservato che molte persone se si prefiggevano l’obiettivo di pulire la loro casa, tendevano a rimandare il da farsi, come se l’idea di mettersi in moto per svolgere tutto quel lavoro fosse troppo ingombrante e portasse la persona a dissuadersi.

In realtà, puntando un timer da cucina affinché suoni dopo appena 5 minuti, pulire l’intera casa sarà molto più semplice. Certamente una volta scaduto il tempo a disposizione la maggior parte della casa si troverà ancora sottosopra, ma se non altro avremo effettuato il primo passo nel raggiungimento del nostro obbiettivo. Forse sarà pulita solo la scrivania, magari solo il divano, ma questo primo movimento nella direzione auspicata è preziosissimo, dato che si è osservato come la maggior parte delle persone, una volta suonato il timer, decida di non fermarsi ma di portare a termine la pulizia dell’intera casa. 

In effetti talvolta nei processi di cambiamento la cosa difficile è compiere il primo passo, e questo gioco vuole aiutarci a realizzarlo in maniera semplice e poco faticosa. Allora pensate alle cose che avete difficoltà a fare e chiedetevi: quali sono i vostri 5 minuti? Come suddividere in sotto obiettivi il nostro scopo, affinché non ci costi alcuna fatica iniziare a farlo? Se la difficoltà è iniziare una dieta di 3 pasti e due spuntini al giorno, provate a seguirla alla lettera solo per un pasto al giorno. Se anche questo vi sembra troppo difficile provate a minimizzare ulteriormente il cambiamento, magari iniziando a interessarvi al semplice funzionamento della nuova alimentazione, oppure parlando con qualcuno che la sta seguendo per avere da lui spunti utili su come ha fatto. L’idea alla base di questo gioco, oltre a rendere più realizzabile un compito altrimenti troppo spaventoso, è quella di superare l’empasse mentale tramite la via dell’agire, compiendo delle azioni concrete che, per quanto piccole, sono molto più produttive di una miriade di pensieri che, tipicamente, in questi momenti ci attanagliano la mente e paralizzano.

Sognare, cambiare, stravolgere la propria routine: è davvero possibile in tempi di crisi? Come uscire dalla zona di comfort al giorno d’oggi?

Non credo solo che sia possibile cambiare abitudini in tempo di crisi, ma reputo anzi che sia indispensabile. Einstein diceva che la crisi era una benedizione, perché obbligava le persone a crescere ed evolversi, e che la crisi peggiore fosse quella interiore, che ci impedisce di affrontare al meglio gli eventi.

La zona di comfort è rappresentata da quelle che sono le nostre abitudini, routine e certezze di sempre, che se da una parte ci forniscono sicurezza dall’altra ci impediscono spesso di fare delle cose diverse e quindi di crescere. Questo è un peccato, perché tutte le cose di valore che possediamo sono state conquistate uscendo dalla zona di comfort, non rimanendo al suo interno. La prima volta che siamo usciti con la persona che amiamo, ad esempio, abbiamo dovuto rimetterci in gioco, affrontare l’ignoto, andare incontro a una possibile sconfitta. Fortunatamente abbiamo quotidianamente innumerevoli occasioni per uscire dalla zona di comfort e creare nuovo valore nella nostra vita, e l’idea dei giochi raccolti in questo breve ebook è proprio quella di accompagnarci fuori dalla nostra routine in maniera divertente e produttiva, per scoprire le nostre abilità e risorse congelate o sviluppate solo parzialmente.

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.