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7 regole per fare riconoscere le emozioni ai nostri bambini

riconoscere emozioniIn che modo i genitori possono insegnare ai figli a riconoscere le proprie emozioni? 

A seguito dell'articolo "emozioni difficili, emozioni di crescita", Elisa Oliva ha deciso di proporre un approfondimento della tematica "bambini ed emozioni" riassumento 7 regole che i genitori devono tenere a mente quando si relazionano con i loro figli.

1) Rispettare l'emozione

riconoscere emozioniIn che modo i genitori possono insegnare ai figli a riconoscere le proprie emozioni? 

A seguito dell’articolo “emozioni difficili, emozioni di crescita”, Elisa Oliva ha deciso di proporre un approfondimento della tematica “bambini ed emozioni” riassumento 7 regole che i genitori devono tenere a mente quando si relazionano con i loro figli.

1) Rispettare l’emozione

E’ la condizione perché vostro figlio si fidi di voi. Rispettate sempre la sua emozione, anche vi pare irrazionale. Il bambino ha paura, non ha né torto, né ragione: ha una ragione (o parecchie) per avere paura, anche se lui non la conosce ancora, così come non la conoscete voi.

2) Ascoltare prima di parlare

Che cosa ti fa paura?”. Ascoltare il bambino vuol dire aiutarlo ad esprimere la sua verità. Partire dal principio che il bimbo non conosce le motivazioni reali della sua paura. Attraverso il vostro ascolto, lo aiuterete a scoprirle. Accompagnatelo nella sua ricerca riformulando le sue affermazioni e facendogli domande che cominciano con “che cosa, come, di che cosa”.

3) Accettare e capire

“Capisco la tua paura, quel cane fa molto rumore”. Riconoscete l’emozione dl bambino. Mostrategli la vostra approvazione. Non cercate né di “guarirlo” dalla sua paura, né di risolvere il problema al suo posto. Mostrategli empatia, è tutto ciò di cui ha bisogno. Gli starete vicini per tentare di vincere questa paura, ma solo adattandovi ai suoi desideri. Il processo di superamento della paura potrebbe essere bloccato dalle vostre aspettative.

4) Anch’io

Una volta che ha potuto esprimere il suo vissuto, potete parlargli delle vostre emozioni di oggi o di ieri, quando anche voi eravate bambini. Avevate lo stesso lo stesso timore? Un altro? Parlategliene. Dite la verità a vostro figlio. Scegliete preferibilmente una paura che vostro figlio non ha, così che possa sentirsi più bravo di voi su questo punto; anche questo lo aiuterà ad affrontare le sue paure.

5) Cercare le sue risorse, interne ed esterne

Tutti abbiamo attraversato e superato una paura. “Ti ricordi di una paura che hai avuto e che in seguito è scomparsa?”. Se il bambino non rammenta spontaneamente, lo si può aiutare:

“Ad esempio, la prima volta che sei stato a dormire a casa di Luca”. Lasciategli il tempo di ricordare e di rievocare le sensazioni provate allora.

“E poi, hai deciso di andarci. Ricordi come hai fatto a decidere? E cos’è successo? Sei tornato a casa felicissimo. Te lo ricordi? Vedi, hai già avuto paura e sei stato capace di superarla. Non credi di poter usare questa esperienza per la tua paura di questo cane?”. Lasciategli alcuni minuti per pensarci.

6) Aiutarlo a liberare la sua energia

Quando abbiamo paura, abbiamo il diaframma contratto. Tutto ciò che permette di rilassarlo aiuta e eliminare il timore: respirare profondamente, cantare, gridare, ridere. Invitate vostro figlio a respirare profondamente fino a eliminare questa sensazione di oppressione. Cantate, gridate con vostro figlio, aiutatelo a tirare fuori la voce. Se non ci riesce, se è troppo inibito, proponetegli di pensare a qualcuno che non avrebbe paura nella stessa situazione, un compagno, Tarzan…invitatelo a vederlo in azione. Aiutatelo a sentirsi forte e a suo agio in quel ruolo.

7) Fargli formulare diverse risposte possibili di fronte alla paura

A seconda del contesto e delle circostanze, potete fermarvi dinanzi a una soluzione soddisfacente o chiedergli di cercare altre possibilità. Attenzione a non definire “buone” o “cattive” le sue idee. E’ fondamentale che non ci sia alcuna pressione da parte vostra. Altrimenti si sentirà costretto dal vostro desiderio e la costrizione genera paura. Solo una libera scelta dà la sensazione di dominare l’ambiente e permette di superare le paure. 
Dott.ssa Elisa Oliva

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.