Segreti e accortezze per un curriculum vincente - Psicologo Milano
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cv vincente4 segreti per un curriculum vitae vincente

Ormai il CV alla vecchia maniera non serve più! O meglio serve, ma bisogna avere una serie di accortezze per avere successo:
    •    Deve emergere la vostra unicità! Non spedite a tutti lo stesso cv, ma riformulatelo di volta in volta a seconda dell’offerta di lavoro per cui ci si sta candidando. Tramite il cv le aziende devono comprendere il contributo che solo voi potete apportare a quella specifica azienda.
    •    Scrivere sempre la lettera di accompagnamento. Come nei rapporti interpersonali, anche l'azienda da “conquistare” vuole sentirsi unica. E’ proprio lì che desiderate lavorare e che siete convinti di poter apportare il famoso contributo unico del primo punto.
    •    Inserite parole chiave in modo che il cv sia facilmente rintracciabile durante le ricerche nei database delle aziende o delle società di selezione.
    •    Un’ultima accortezza da non sottovalutare è la vostra “immagine on-line”: a seguito del boom dei social network degli ultimi anni le aziende si sono adattate ai tempi e spesso, in fase di valutazione, affiancano il cv con una ricerca on-line.

cv vincente4 segreti per un curriculum vitae vincente

Ormai il CV alla vecchia maniera non serve più! O meglio serve, ma bisogna avere una serie di accortezze per avere successo:
    •    Deve emergere la vostra unicità! Non spedite a tutti lo stesso cv, ma riformulatelo di volta in volta a seconda dell’offerta di lavoro per cui ci si sta candidando. Tramite il cv le aziende devono comprendere il contributo che solo voi potete apportare a quella specifica azienda.
    •    Scrivere sempre la lettera di accompagnamento. Come nei rapporti interpersonali, anche l’azienda da “conquistare” vuole sentirsi unica. E’ proprio lì che desiderate lavorare e che siete convinti di poter apportare il famoso contributo unico del primo punto.
    •    Inserite parole chiave in modo che il cv sia facilmente rintracciabile durante le ricerche nei database delle aziende o delle società di selezione.
    •    Un’ultima accortezza da non sottovalutare è la vostra “immagine on-line”: a seguito del boom dei social network degli ultimi anni le aziende si sono adattate ai tempi e spesso, in fase di valutazione, affiancano il cv con una ricerca on-line.
Attualmente (Spon, 2010) più di 500.000 persone usano Facebook ed è emerso che molti datori di lavoro consultano questi network per valutare i candidati ancora prima dell’intervista di selezione. Un’indagine del 2006 di ExecuNet su 100 responsabili della selezione del personale ha indicato che il 77% di loro usava questi network quando facevano lo screening delle richieste dei candidati dalla lista sulla base di queste info on-line.

Questa prima impressione on-line (e.Impression) del candidato può condurli addirittura ad eliminarlo dalla lista delle convocazioni, come emerge dal CareerBuilder.com (2006) dove si vede che su 1.50 responsabili della selezione, il 12% usava l’e.Impression ed il 63% di loro ha effettivamente eliminato i candidati sulla base delle informazioni scoperte tramite questi network.

Considerando l’accesso che i datori di lavoro hanno alle informazioni disponibili su Facebook, è sorprendente che la metà dei commenti riguardino feste e il consumo di alchool, molti contenuti siano a sfondo sessuale o comunque illustri immagini di nudo, provocatorie o comunque atteggiamenti irriverenti e sconcezze. Infine da una ricerca di Peluchette e Karl del 2007 emerge il 25% dei commenti riguarda affermazioni dispregiative nei confronti dei propri datori di lavoro.
Quindi…Attenzione!

Aurora Napoli

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.