Siti di incontri: come possono danneggiare la nostra psiche? - Psicologo Milano
psicologia di peppa pig
Psicologia di Peppa Pig – bambini, televisione e cartoni animati
3 settembre 2015
psicologia del denaro
Viaggio dentro la mente delle persone ricche…
3 settembre 2015
Mostra tutto

Siti di incontri: come possono danneggiare la nostra psiche?

rischi siti di incontri

I siti di incontri hanno recentemente invaso il mondo, i nostri computer e i nostri cellulari.

Oggigiorno le persone sembrano essere letteralmente catturate dalla facilità e dalla convenienza con cui questi strumenti permettono di cercare l’amore attraverso lo scorrere rapido di un dito sullo schermo.

Perché sentirsi nervosi per il fatto di dover parlare con una ragazza ad una festa quando si può scegliere di conversare con lei per tutto il tempo che si desidera virtualmente senza conseguenze?

Queste app rendono gli accoppiamenti incredibilmente più facili, oltre che potenzialmente infiniti, e tutti noi sappiamo come in questo periodo storico ci piaccia rendere le cose sempre più semplici e veloci.

Molti psicologi e ricercatori, tuttavia, stanno cominciando a mostrare una certa preoccupazione in merito. Queste app, che apparentemente rendono tutto più facile, stanno rovinando la nostra capacità di socializzare al di fuori dello schermo di un cellulare o di un computer.

Ecco qui di seguito perché la cultura dello scorrimento rapido rischia di avere conseguenze molto negative sulla nostra psiche.

 

Nessun rischio, solo ricompensa

Gli esseri umani sono creature sensibili e tendono ad evitare emozioni negative nelle situazioni di ogni giorno. Tuttavia gli appuntamenti nella vita reale sono pieni zeppi di responsabilità e di rischi. Dato che gli esseri umani desiderano evitare la sofferenza, il sito di incontri Tinder sembra essere la soluzione perfetta per bypassare spiacevoli epiloghi. Grazie al suo principio di base, la geolocalizzazione, Tinder propone profili di utenti prossimi a noi. Sono presenti alcune foto per decidere se il profilo è di proprio gradimento e, se la riposta è affermativa, basta uno scorrimento a destra per iniziare la conversazione, a patto che l’altro manifesti lo stesso interesse. Attraverso questo sito gli utenti possono parlare con potenziali partner senza esperire la possibilità di un reale rifiuto, quello che invece potrebbe succedere fuori dal web. Questo porta le persone ad osare molto di più rispetto a quanto farebbero nella vita reale: il piacere maggiore deriva dal poter parlare con una persona attraente senza il rischio di essere feriti. In conseguenza a questa tendenza, stanno emergendo alcuni problemi. Nonostante queste app siano presenti soltanto da pochi anni, quindi non siamo ancora in grado di vederne gli effetti dannosi, molti ricercatori affermano che sia già atto un processo di “smussamento della socialità”. Le persone desiderano e desidereranno sempre di più una sensazione di totale comfort nel momento in cui conoscono nuovi potenziali partner, volendo eliminare radicalmente la percezione di senso di inadeguatezza e paura di essere rifiutati, esperienza resa possibile solo dai siti di incontri online.

Il nostro tempo sta diventando sempre più pieno di amici virtuali, mentre nelle realtà sociali siamo sempre meno motivati a prenderci il rischio di parlare con persone che reputiamo interessanti perché i social provvedono a questo per noi. Perdendo la nostra motivazione a prenderci rischi e a costruire legami oltre lo schermo, diventiamo sempre meno capaci nelle interazioni faccia a faccia.

 

Pensare continuamente alla prossima scelta

Le app di appuntamenti stanno inoltre portando verso relazioni sempre meno monogame. Le persone stanno cominciando a pensare “Se posso avere un numero x di partner, perchè accontentarmi di uno soltanto?” Questa mentalità comporta una diminuzione dell’investimento nella relazione: il risultato sono relazioni deboli e poco stabili. A lungo andare questa cultura farà sì che le persone avranno relazioni sempre più superficiali. Quello che conta sarà la quantità, non la qualità. Nello stesso modo in cui usiamo il computer per fare ricerche invece di sfogliare più libri, le persone oggigiorno hanno la possibilità di incontrare gente nuova e accedere al sesso grazie a queste app e con una facilità e velocità impressionante. L’abilità di cercare e costruire legami pian piano potrebbe svanire. Le implicazioni future: abbastanza presto diventeremo menefreghisti e distaccati. Non solo ci dimenticheremo come socializzare con persone nuove, ma diventeremo anche sempre più pigri nelle nostre relazioni più longeve e profonde ora che è più semplice essere “circondati” da persone.

 

Scomparsa delle componenti di comunicazione

Quando interagiamo con gli altri, vi sono 7 essenziali componenti che contribuiscono alla comunicazione. Queste componenti sono: la postura, le espressioni facciali, l’intonazione di voce, il contatto visivo, i gesti, l’intensità dell’eloquio e le pause. “Interagire” tramite applicazioni del telefono porta ad eliminare tutte queste componenti in quanto diventano inutili. Secondo il dottor Dan Siegel, professore di psichiatria presso la UCLA School of Medicine, a causa di ciò, i social media stanno letteralmente modificando il nostro cervello. Con una diminuzione delle interazioni sociali faccia a faccia, i nostri cervelli sono sempre più abituati a decodificare la forma lineare della comunicazione: testi scritti su uno schermo. Qual è il problema? Quando siamo impegnati a guardare e decodificare parole scritte attiviamo principalmente il nostro emisfero sinistro, mentre durante le interazioni reali viene attivato soprattutto l’emisfero destro, deputato all’elaborazione delle emozioni e alla nostra memoria autobiografica. Spendendo il nostro tempo leggendo sms, chat, o strisciando il dito sullo schermo, l’area emotiva del nostro cervello si sta disattivando sempre più.

 

Il punto debole di queste app

La perdita delle componenti della comunicazione è il punto debole di questi siti, in quanto incide negativamente sull’efficacia del risultato dell’accoppiamento. Utilizzando queste applicazioni è quasi impossibile dire con che tipo di persona si sta chattando, perché le persone utilizzano proprio le 7 componenti elencate precedentemente per valutare la compatibilità con un potenziale partner. Quando si utilizza una applicazione del cellulare per trovare l’amore, manca l’80% del quadro sulla persona.

In definitiva, i siti di incontri ci fanno perdere solo del tempo, in quanto abbiamo a disposizione una quantità troppo limitata di informazioni riguardanti la persona che sta dall’altra parte dello schermo. Continuando a non utilizzare gli strumenti naturali che gli esseri umani hanno sempre usato per trovare partner, queste componenti cominceranno a scomparire completamente. Tuttavia sono proprio queste che ci permettono di identificare se l’altro è la persona giusta per noi!

 

Conclusione

Non vi è dubbio: anche se può sembrare facile e veloce strisciare il dito su uno schermo per trovare un partner, continuando così ci aspettano effetti disastrosi.

Gli psicologi di tutto il mondo stanno esprimendo una crescente preoccupazione per una cultura che ha facile accesso a quasi qualsiasi cosa desideri. Ci sono alcune cose nella vita che richiedono tempo, impegno e intensa dedizione. E’ ciò che ci rende umani, e abbiamo bisogno di riprendere il controllo del nostro mondo in rapida evoluzione se vogliamo rimanere ancora umani.

 

Bibliografia:

Garcia, J., Reiber, C., & Massey, S. (2012). Sexual Hookup Culture: A Review. American Psychological Association (APA), 16(2), 161-176. doi:10.1037/a0027911

Gmoser, J. (2014, December 24). REVEALED: How Social Media Is Changing Our Brains And Reshaping Our Relationships. Retrieved August 18, 2015, from http://www.businessinsider.com/social-media-impact-brain-relationships-siegel-2014-12

 

Vai alla fonte in lingua originale

 

Vi siete mai chiesti come la rapida evoluzione tecnologica che stiamo attraversando cambierà la nostra psiche? E, nello specifico, come le applicazioni per cellulari di incontri, magari quelli che hanno come funzione la geolocalizzazione, cambieranno il nostro modo di amare e relazionarci?

Oggi vi propongo un articolo che affronta proprio questo argomento.

L’autore propone una posizione effettivamente molto estrema e comunica grave preoccupazione circa gli effetti che questi nuovi strumenti per trovare il partner avranno su tutti noi a lungo termine.

Che ne pensate?

 

Commenti
Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.