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Sogni: 10 interessanti approfondimenti scientifici

sogni

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In questo articolo cerchiamo di rispondere ad alcune interessanti domande su uno dei più affascinanti prodotti della mente umana.

 

1. Perché alcune persone ricordano i sogni e altri no?

Alcune persone ricordano moltissimo dei loro sogni, altre quasi nulla. Perchè questa differenza? Parte del motivo per cui alcune persone ricordano meglio i loro sogni è che si svegliano di più durante la notte, anche solo per brevi periodi. E’ infatti necessario essere svegli per codificare i sogni nella memoria a lungo termine, altrimenti questi vengono generalmente persi durante la notte.

 

2. Il centro di controllo dei sogni

(…) Un recente studio di imaging cerebrale (Eichenlaub et al., 2014) ha rivelato che coloro che ricordano maggiormente i sogni hanno una maggiore attività a livello della corteccia prefrontale mediale. Inoltre gli stessi soggetti hanno anche riportato una maggiore attività a livello della giunzione temporo-parietale, un’area del cervello associata con attenzione verso le cose che accadono nel mondo esterno. Queste due aree cerebrali sembrano insomma avere un ruolo molto importante nel ricordare i sogni (…)

 

3. Sognatori notturni e sognatori “ad occhi aperti”

La sovrapposizione tra la veglia e il sogno è stata al centro dei film Matrix. Fantascienza a parte, il film ha affrontato una domanda rilevante: quando siamo svegli, siamo davvero svegli o è solo un altro sogno? Un quesito più di stampo filosofico che, tuttavia, ha un fondo di verità neurobiologico. I neuroscienziati hanno infatti scoperto che le parti del cervello responsabili dei sogni a occhi aperti sono anche responsabili del nostro sognare notturno. Effettivamente, il substrato neurale responsabile dei sogni può essere considerato un sotto-sistema di quello competente per la nostra vita in stato di veglia. “… Il sogno può essere considerato la simulazione cognitiva per eccellenza perché è spesso molto complesso, spesso include un’ambientazione sensoriale vivida, si sviluppa su una durata che va da pochi minuti a mezzora, e di solito è vissuto come reale mentre sta accadendo.” (Domhoff , 2011)

4. Alcune persone non possono sognare

Alcune persone sostengono di non sognare, ma con ogni probabilità semplicemente non ricordano i loro sogni. Ci sono tuttavia alcune persone che proprio non possono sognare. Pazienti con danni cerebrali conseguenti ad ictus, ad esempio, anche se svegliati più volte durante la notte, non riportano mai alcun sogno (Bischof e Bassetti, 2004).

5. La funzione dei sogni

Naturalmente non conosciamo con certezza la funzione dei sogni. E’ possibile che i sogni non abbiano uno scopo preciso e siano semplicemente un sottoprodotto dello stato di perdita di coscienza. L’essere umano, tuttavia, è costantemente alla ricerca di spiegazioni, dunque vi è una moltitudine di teorie che cercano di spiegare quale sia la funzione dei sogni. Essi possono avere la funzione di mettere alla prova idee e ipotesi, possono servire per consolidare alcune informazioni, possono essere utili per lavorare su alcuni problemi mentre dormiamo, oppure possono essere una modalità per elaborare emozioni che abbiamo esperito durante il giorno. (…)

 

6. Mito: si sogna soltanto durante il sonno REM

Per molto tempo gli studiosi hanno concordato sul fatto che i sogni comparissero esclusivamente durante la fasi del sonno cosiddette REM (‘rapid eye movement’), che costituiscono circa il 20-25% del sonno totale. Negli ultimi anni, questa idea è stata messa in discussione. Studi recenti hanno mostrato che, a volte, quando le persone si risvegliano in fase REM non riportano sogni; allo stesso modo, quando invece si svegliano in fase non-REM, riportano sogni (per esempio Nielsen, 2000). Dunque, anche se gran parte dei sogni avvengono in fase REM, un’altra parte è fatta anche durante le fasi non-REM.

7. Le persone di tutto il mondo sognano in modo simile

Uno studio condotto dallo psicologo Calvin S. Hall e colleghi su 50.000 resoconti di sogni ha rivelato che vi sono notevoli somiglianze nel modo in cui le persone sognano in tutto il mondo:

– I sogni presentano solitamente ambientazioni fantastiche, nelle quali persone, luoghi, eventi e oggetti tendono a fondersi l’uno nell’altro.

– L’emozione più comune vissuta nei sogni è l’ansia e le emozioni negative sono molto più frequenti rispetto a quelle positive.

– La stragrande maggioranza delle persone sogna a colori, ma se siete cresciuti ai tempi della TV in bianco e nero è molto più probabile che anche i vostri sogni lo siano.

– Solo il 10% circa dei sogni sono di natura sessuale, anche se la percentuale è più alta tra gli adolescenti.

 

8. Il significato dei sogni

(…) Alcuni psicologi ritengono che i sogni non abbiano alcun significato specifico, altri (soprattutto coloro che afferiscono alla corrente psicologica della Psicoanalisi) pensano invece che essi rivelino profonde verità sul Sè (…), tanto che li utilizzano come materiale fondamentale in psicoterapia. Per quanto riguarda i non addetti ai lavori, uno studio del 2009 (Morewedge & Norton, 2009) ha rivelato che il 56% degli americani approva la visione freudiana dei sogni (…) e che la maggior parte di essi ritiene che i loro sogni influenzeranno la loro vita durante la veglia. A prescindere dunque dalle credenze personali dei singoli psicologi, i sogni significano molto per le persone, anche solo per l’importanza che esse attribuiscono loro.

 

9. La registrazione di un sogno lucido

Registrare che cosa accade nel cervello durante un sogno è molto difficile. Una possibilità è sottoporre soggetti addormentati a scansioni dell’attività cerebrali e, in seguito, chiedere loro cosa abbiano sognato. Tuttavia il problema di questa metodica è che i soggetti in questione non sanno indicare, durante il periodo di addormentamento, il momento preciso in cui hanno sognato. Di conseguenza, è molto difficile stabilire una corrispondenza tra sogni specifici e particolari immagini cerebrali. Una soluzione è dunque quella di utilizzare “sognatori lucidi”, cioè persone che si sono allenate per essere consapevoli di quando stanno sognando e che possono anche prendere il controllo dei loro sogni. Un recente studio che ha coinvolto sognatori lucidi ha rilevato alcune significative sovrapposizioni tra l’attività del cervello durante la veglia e durante il sonno (Dresler et al., 2011). Uno degli autori, Michael Czisch, ha spiegato: “I nostri sogni non sono un ‘sonno cinema’ in cui ci si limita a osservare un evento passivamente, ma coinvolgono tutte le aree del cervello (motorie, sensoriali eccetera) che sono rilevanti per il contenuto del sogno”

 

10. Le persone non vedenti possono vedere all’interno dei loro sogni?

Vi siete mai chiesti se le persone non vedenti possono vedere nei loro sogni? La risposta a questa domanda dipende dal momento in cui hanno perso la vista. I non vedenti dalla nascita, o coloro che hanno perso la vista prima dei 5 anni, solitamente non sognano in modo “visivo” ma i loro sogni hanno forti componenti provenienti dagli altri sistemi sensoriali, come quelli olfattivo, tattile, gustatorio. Dialoghi, rumori, sensazioni, movimenti ed emozioni provate nel corso della giornata sono i temi più ricorrenti. Coloro che invece hanno perso la vista in un secondo momento, sognano ancora in modo “visivo”, utilizzando immagini che fanno riferimento al repertorio dei ricordi.

Vai alla fonte in lingua originale

 

Il sogno è da sempre uno dei più affascinanti e misteriosi prodotti della mente umana, sia per gli psicologi, sia per i sognatori.

Il padre della Psicoanalisi, Sigmund Freud, riteneva che i sogni fossero una finestra sull’inconscio e rivelassero alcune fondamentali verità sul nostro Sè.

Con questo articolo vi propongo un piccolo viaggio nella dimensione onirica attraverso 10 approfondimenti tratti dalla ricerca scientifica.

“Combatti gli incubi coltivando i sogni” è anche la frase chiave di uno dei miei ultimi brevi video, girati in diretta dal mio studio, nel quale utilizzo questa metafora per fornire spunti di benessere psicologico. Lo potete vedere QUI 

Per esplorare invece i miracoli e i misteri del sonno in 10 studi scientifici, potete dare un occhio a QUESTO ARTICOLO

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.