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La solitudine: 10 spunti scientifici per conoscerla meglio

solitudine

Si stima che più del 40% delle persone prima o poi durante la vita “soffrirà di solitudine”.
Nonostante si tratti di uno stato d’animo diffuso, solo poche persone sono pienamente consapevoli dell’impatto che la percezione di essere soli ha sull’essere umano.

Ecco allora 10 spunti su questa frequente e dolorosa condizione psicologica, che vi permetteranno di conoscerla più da vicino.

1. La solitudine non dipende da quanti amici si hanno.

La solitudine dipende interamente dalla qualità percepita delle relazioni che abbiamo e dal sentimento di distacco emotivo e sociale esperito nei confronti delle persone che ci circondano. Infatti….

2. Più del 60% delle persone che si sentono sole sono sposate

Quando le coppie sposate non condividono più i loro sentimenti, i loro pensieri e le loro esperienze quotidiane, finiscono per sentirsi sole. In questi casi tipicamente le persone hanno la percezione che il partner non possa più offrire loro il legame profondo e la sintonia che desidererebbero invece avere.

La loro paura potrebbe essere fondata, tuttavia potrebbe derivare anche dal fatto che…

3. La solitudine distorce la nostra percezione delle relazioni

Gli studi in merito hanno mostrato che soltanto il chiedere alle persone di richiamare alla mente momenti in cui si sono sentite sole, è sufficiente per condurle a svalorizzare le relazioni che hanno.

Queste distorsioni percettive spesso causano nelle persone, che si sentono già sole, maggior ritiro ed allontanamento proprio da quelle persone che potrebbero invece alleviare la loro solitudine.

A peggiorare le cose, a lungo andare i loro amici potrebbero stancarsi di continuare a cercare invano di coinvolgere queste persone in attività sociali e, come conseguenza di ciò….

4. La solitudine si diffonde anche sui social network.

La solitudine ha un chiaro stigma sociale: siamo molto abili ad identificare le persone sole attorno a noi.
Uno studio longitudinale di sei mesi ha osservato che le persone sole erano messe alla periferia anche nel contesto dei social network. (…)

Essere allontanati dal gruppo ha un effetto sorprendente sul nostro corpo, tanto che…

5. La solitudine ci fa sentire più freddo

Alcuni studi hanno rilevato che il solo richiamare alla memoria periodi in cui ci siamo sentiti soli, fa sì che le persone percepiscano la temperatura della stanza più fredda. Anche la temperatura della pelle diminuisce.
La connessione tra esclusione dal gruppo sociale e abbassamento della temperatura è riconducibile al nostro passato: essere escluso dalla tribù significava essere allontanato dal calore del fuoco.

Il nostro corpo, dunque, risponde alla solitudine in un modo significativamente negativo. Oltre a farci percepire più freddo…

6. La solitudine fa sentire il nostro corpo sotto attacco.

La solitudine causa un’immediata reattività del corpo: c’è un incremento della pressione sanguigna e del cortisolo, connesso all’attivazione della risposta sia fisica sia psicologica allo stress. Come conseguenza di ciò…

7. La solitudine cronica incrementa significativamente il rischio di malattie cardiovascolari.

Le persone che soffrono di solitudine cronica hanno un’incidenza di patologie cardiovascolari più alta rispetto ai controlli, perché il loro corpo è costantemente sottoposto a stress.
Ma questo non è il solo impatto che la solitudine ha sul nostro corpo, infatti…

8. La solitudine sopprime il funzionamento del sistema immunitario.

La solitudine rende il sistema immunitario meno efficiente, e con il passare del tempo, questo ci porta a incrementare il rischio di sviluppare differenti tipi di malattia e sofferenze.

Anche brevi periodi di solitudine hanno un impatto sul nostro sistema immunitario, ecco perché…

 9. Le matricole che si sentono sole si ammalano più facilmente.

Anche soltanto poche settimane di solitudine sono sufficienti per abbassare le difese del sistema immunitario. Alcuni studi hanno osservato che le neo-matricole, identificate come più sole, hanno difese immunitarie ridotte contro i malanni di stagione rispetto agli studenti che non si sentono soli.
Insomma, la solitudine ha un impatto molto negativo sul benessere del nostro corpo, tanto che…

10. La solitudine è pericolosa tanto quanto il fumo di sigarette

Gli scienziati, alla luce di tutti questi effetti drammatici della solitudine, hanno concluso che questo stato d’animo rappresenta un grande rischio per la nostra salute sia a breve che a lungo termine, raggiungendo i livelli di pericolosità del fumo di sigarette.
Globalmente, la solitudine cronica sembra incrementa il rischio di morte precoce del 14%.

Vai alla fonte in lingua originale 

Lo sapevate che il 60% delle persone che ‘soffrono di solitudine’ sono sposate?
Che quando ci sentiamo soli percepiamo più freddo?
Che la solitudine cronica è pericolosa quanto il fumo di sigarette?

In questo articolo, guardiamo da vicino una delle condizioni psicologiche più dolorose che le persone possono esperire nelle loro vite.

Nello studio dello psicologo, è possibile approfondire i motivi che ci conducono a sentirci soli pur in presenza di altri, ed imparare ad apprezzare quelle sfaccettature della solitudine che invece sono utili e preziose per l’essere umano.

Visto che il chiudersi nella solitudine può essere un primo campanello di allarme di depressione, forse può essere anche utile dare un occhio a questo video.

 

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.