attaccamento Archivi - Psicologo Milano
2 ottobre 2012

genitori disabili? Si può! Seconda parte

genitori aiutoCome preannunciato nel precedente articolo, continuiamo ad affrontare questo tema delicato, che riguarda un po’ tutti, parlando di molti altri argomenti riguardanti il gioco, l’autonomia, l’attaccamento e altro ancora.

Quanto nascere in una famiglia di disabili visivi può favorire l’autonomia dei figli stessi?

Fino alla metà degli anni Settanta c’erano le scuole speciali, dove i disabili visivi facevano tutto il percorso scolastico, dalle elementari alle superiori. In questo modo erano costantemente a confronto con altri disabili come loro, imparavano tantissimo e più in fretta. La nostra società moderna ha cambiato molto l’assetto famigliare, quindi succede spesso che i genitori, sia di vedenti che di disabili visivi, si sostituiscano ai figli anche nelle faccende più elementari della vita quotidiana: rifanno il letto, cucinano, puliscono e via dicendo. Crescendo, chi vede osserva le azioni e impara, diciamo, per imitazione; chi non vede, invece, ha la necessità di esercitarsi costantemente nello svolgimento delle normali attività. Spesso i loro genitori non favoriscono questo tipo di apprendimento, senz’altro più faticoso, rischioso e pericoloso. Preferiscono, invece, sostituirsi a loro facendoli diventare, alla fine dei conti, degli “adulti bambini”: ho visto personalmente giovanissimi non vedenti incapaci di versarsi l’acqua o allacciarsi le scarpe. Questa cosa, in base alla mia esperienza diretta, sta aumentando col passare degli anni.