disturbi alimentari Archivi - Psicologo Milano
29 luglio 2013

Problemi alimentari e abusi emozionali

cibo emozioniCibo ed emozioni

Il concetto di abuso emozionale è di difficile definizione, in quanto tale forma di abuso non è caratterizzato da un comportamento specifico da parte del soggetto abusante, ma la definizione tende a dipendere dalla percezione da parte della vittima degli intenti e dei pensieri del perpetratore (Waller et al., 2007). In termini generali l’abuso emozionale “si riferisce a persistenti  maltrattamenti emotivi e atteggiamenti di rifiuto e denigrazione che determinano conseguenze negative sullo sviluppo affettivo e comportamentale. Tale categoria dovrebbe essere utilizzata quando si presenta da sola o è prevalente, dato che tutte le altre forme, in qualche modo, la comprendono.” (Di Blasio, 2000).
29 luglio 2013

Visnoressia: anoressia maschile

anoressia maschileAnoressia e Bulimia, viste come problematiche prettamente femminili, riguardano, in realtà, anche gli uomini.

I casi maschili sono, però, spesso sottovalutati o diagnosticati in ritardo e ciò è dovuto principalmente al fatto che determinati comportamenti a rischio non vengono in loro letti, almeno inizialmente, come indicatori di un possibile disturbo alimentare. Tutto ciò fa sì che, mediamente, l’uomo che soffre di date problematiche arrivi in terapia non prima che siano trascorsi 7 anni dall’esordio del problema, mentre per le donne il periodo di latenza è di circa 4 anni.

Inoltre, a rendere la diagnosi di Anoressia Nervosa negli uomini ancora più problematica vi è il fatto che i criteri di riferimento per tale disturbo si riferiscono esclusivamente alla donna; basti pensare che uno dei più importanti sintomi di tale malattia è l’altrerazione o scomparsa del ciclo mestruale.

29 luglio 2013

Anoressia Nervosa: cause, incideneza e quadro clinico

 

anoressia nervosa

Anoressia Nervosa: un quadro globale di questo disturbo

Il termine “anoressia” deriva dal greco “άνόρεξις”, “assenza di desiderio”. In seguito tale lemma ed il suo sinonimo latino“innappetentia” furono utilizzati per indicare unsenso di disgusto per il cibo o “mancanza diappetito”, ma nelle persone anoressiche il cibo diventa quasi un pensiero ossessivo, un desiderio ricorrente ed intrusivo. Da questo punto di vista, sarebbe, forse, più corretto il termine “Sitieirgia” proposto da Solliernel 1891, a partire da σίτος (cibo) ed είργειν (tenere lontano), “rifiuto del cibo”, appunto. Ma ciò rimane solo una curiosità etimologica data la ormai universale accettazione del termine “anoressia”.

L’eziologia dell’Anoressia Nervosa (AN) è attribuibile a vari fattori,

26 luglio 2013

La prevenzione dei disturbi alimentari: intervista alla Dott.ssa Genchi

disturbi alimentariCome prevenire i disturbi alimentari

Pubblico un'intervista che ho realizzato per il sito progetto-oise.it alla dottoressa Manuela Genchi, psicologa e psicoterapeuta, da poco insignita del riconoscimento “il pellicano – psicologo dell’anno” da parte del’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
La dottoressa Genchi lavora presso l’Istituto Auxologico Italiano, reparto di Auxologia, Ospedale S.Giuseppe (VB) e nel Day Hospital riabilitativo per bambini e adolescenti obesi, S.Michele (Mi).