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1 agosto 2013

Lo psicologo online: vantaggi, limiti e come sceglierlo

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29 luglio 2013

La psicologia nel virtuale…

psicologia virtualeLa psicologia nel virtuale... e le inferenze su chi la fa...

Posto di seguito la risposta pubblica che ho fornito come Servizio Italiano di Psicologia Online a un articolo parso sul sito Opsonline.it, il quale analizza in maniera sintetica il panorama attuale della così detta e-therapy.
L'articolo originale è consultabile a questo link, ma occorre essere registrati al portale di Opsonline per poterlo visualizzare.
Riporterò per comodità alcuni passaggi salienti che hanno attirato la nostra attenzione:
23 giugno 2011

Stress e depressione. Lettino dell’analista, addio: la terapia si fa con Skype

Stamattina online sul sito dell'INAIL un interessante articolo di Federica Dall'Aglio sulla terapia via skype in cui si cita come esperienza pilota proprio quella fondata da me e dal team del Servizio Italiano di Psicologia Online.
Buona lettura,
Luca Mazzucchelli

22 giugno 2011. Le possibilità comunicative aperte dalla Rete non hanno limiti e le modalità di confidarsi senza imbarazzi con chiunque grazie a un click stanno suscitando l'utilizzo - in particolare grazie alla videochiamate gratuite - di servizi di terapia psicologica online. Siamo alla scoperta di una nuova frontiera?

7 novembre 2010

In Spagna arriva il divano virtuale

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In spagna, in occasione del XIV Congresso Nazionale di Psichiatria svoltosi a Barcellona, sono stati presentati alcuni risultati circa l'efficacia del trattamento via internet di alcuni disturbi psicologici quali problemi alimentari, depressioni lievi o moderate e stati ansiosi, talvolta affiancandovi anche una parte di trattamento farmacologico.
Entro un anno la ricerca iniziata da Javier García Campayo, psichiatra dell'Ospedale Miguel Servet di Saragozza, dovrebbe concludersi e dare luce a risultati tangibili. Il progetto sembra potere avere potenzialità enormi, soprattutto qualora riesca a integrarsi nel sistema pubblico nazionale.
Aspettando questo possibile risvolto, per il momento, il servizio cercherà di allargarsi autonomamente prendendo in carico anche pazienti trapiantati, fornendo loro supporto psicologico: idea che reputo molto innovativa e che sarebbe assolutamente auspicabile importare anche in Italia.