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1 agosto 2013

Si può leggere con le mani se non lo si può fare con gli occhi?

Piccolo principe brailleIn questo articolo vorrei soffermarmi sull’importanza che ha anche per chi non vede quella che mi piace chiamare lettura non mediata, cioè diretta, senza l’uso di computer o di qualsiasi altro mezzo che si interponga tra il lettore e il libro cartaceo. Farò anche qualche accenno alla mia esperienza personale di lettrice non vedente.

Per capire fino in fondo cosa significa leggere per un disabile visivo ho bisogno di fare un breve accenno alle diverse modalità che un ipo o non vedente ha a disposizione per leggere oggi.

I libri cartacei si possono passare a scanner, diventare digitali ed essere letti tramite computer. Un computer è utilizzabile tramite screen reader, software che leggono lo schermo e mandano all’utente un outut vocale tramite sintesi vocale, braille tramite una barra braille e ingrandito tramite un videoingranditore.

I libri cartacei possono essere letti da un donatore di voce, essere registrati e poi ascoltati con un lettore CD o ancora tramite computer.

Con l’avvento degli smart phone, chiunque, vedenti e non, può acquistare un libro e leggerlo comodamente sullo schermo dello smartphone, con gli occhi o con la sintesi vocale. Tutti questi ausili permettono a chiunque di leggere in modo immediato e più semplice. Ma non è detto che questa modalità sia la più efficace.