psicologia Archivi - Psicologo Milano
13 maggio 2017
Psicologia-abbigliamento-7

Psicologia dell’ abbigliamento: ciò che indossi conta più di quanto pensi

Pensate che i vestiti che indossate abbiano la sola funzione di proteggervi dal freddo e rendervi “carini” o attraenti? La ricerca in psicologia sembra sostenere qualcosa di molto diverso: il modo in cui ci vestiamo influenza in maniera non indifferente molti aspetti della nostra vita. A conferma di ciò, in letteratura esiste un filone di ricerca specificatamente dedicato allo speciale rapporto e tra abbigliamento e psiche. Le declinazioni di questa relazione sono moltissime.. il modo in cui ci vestiamo può influenzare in modo […]
19 febbraio 2017
giudice

Sentenze più clementi se il giudice ha la pancia piena?

C’è un vecchio detto che recita che “la giustizia è ciò che il giudice ha mangiato per colazione”. È stato coniato da Jerome Frank, lui stesso giudice, ed è un simbolo potente del movimento del “realismo legale”. Questa scuola di pensiero sostiene che la legge, essendo un prodotto umano, è soggetta agli stessi bias, imperfezioni e pregiudizi che colpiscono tutto ciò che fanno gli umani. Ci piacerebbe credere che le decisioni dei giudici si basino esclusivamente su criteri razionali e leggi scritte… […]
23 novembre 2016
case-study

10 fondamentali case-studies di psicologia

I 10 personaggi di cui parleremo in questo articolo (“case-studies”) hanno avuto una grandissima influenza sulla psicologia. Essi hanno consentito, con le loro storie, di approfondire e spesso dirimere alcuni grandi interrogativi in merito al funzionamento del cervello, al comportamento, alla personalità, all’identità, al dibattito natura vs. cultura, al rapporto mente-corpo e ad altre fondamentali questioni in psicologia. Ciò che è particolarmente interessante è che molte delle storie di questi 10 persone continuano ad evolvere: con il passare del tempo, […]
23 novembre 2016
amicizia

Psicologia dell’amicizia

L’amicizia è qualcosa di molto importante. Non è certo una notizia da prima pagina, eppure tendiamo a dimenticarcene. Spesso diamo gli amici per scontati, ci dedichiamo alla famiglia e trascuriamo gli amici, non ci impegnamo per fare nuove amicizie e coltivare quelle vecchie. Questa tendenza è in crescita. In un’indagine del 1985, è stato chiesto ad un vasto campione di elencare il numero di amici con i quali negli ultimi 6 mesi avevano discusso di questioni importanti della loro vita. Il […]
10 ottobre 2016
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Perchè tante persone sostengono Donald Trump?

di David Dunning La candidatura di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha suscitato diverse perplessità in tutto il mondo. Tali perplessità spaziano dalle posizioni estreme di Trump nei confronti di argomenti delicati (quali, ad esempio, l’immigrazione), alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi e, in generale, al suo personaggio. Inoltre questi dubbi accomunano sia le file dei democratici, sia quelle dei repubblicani, molti dei quali hanno preso le distanze dal loro stesso rappresentante. Ancora più sorprendente sembra essere, dall’altra […]
7 febbraio 2014

La psicologia di Candy Crush Saga

(…) cosa si attiva nella nostra mente quando passiamo ore (magari spendendoci pure soldi) su giochi tutto sommato semplici e ripetitivi come Candy Crush, Farmville, o come certi giochi di ruolo online?   Secondo un interessante articolo comparso in questi giorni su Gamasutra, sito di riferimento per molte discussioni trasversali relative al mondo dei videogiochi, sarebbe tutta colpa del naturale e costante disequilibrio della nostra mente, un disequilibrio che ci porterebbe a soddisfare di continuo determinati bisogni, teorizzati molti anni fa dallo psicologo Henry […]
8 gennaio 2014
punto di vista

Perchè cambiare punto di vista? l’insegnamento delle illusioni ottiche

punto di vistaOggi voglio parlare di come spostare il nostro punto di vista rispetto alle cose che ci accadono, possa generare in noi una percezione completamente diversa di quanto è davanti a noi.

Ho pensato, a questo proposito, che non ci fosse strumento migliore per dimostrare questo concetto che partendo dalle illusioni ottiche, studiate in maneira approfondita dalla psicologia della Gestalt (che in tedesco vuol dire "forma").

1 agosto 2013

Dalla rabbia alla rissa, quando l’aggressione è co-costruita

RISSADopo avere passato in rassegna la psicologia degli aggressori, della vittima e delle conseguenze che l'atto violento implica, in questa trattazione parlerò di un fenomeno molto comune ed altrettanto pericoloso: la co-costruzione di un’aggressione.

Cosa intendiamo per co-costruzione? Intendiamo che il fenomeno in oggetto, in questo caso l’aggressione, è costruito con la partecipazione di almeno due attori.

Ma ciò cosa significa in pratica? Sarà capitato a tutti o quasi di guidare nel traffico, ad una lentezza estenuante, quando un “furbo” superando da destra tutta la colonna si infila proprio davanti a noi. In quel caso è molto frequente perdere la pazienza, arrabbiarsi, e magari mandarlo mentalmente “a quel paese”. Talvolta capita di verbalizzare l’imprecazione, senza però che ciò sia udibile dall’altra persona. In alcuni casi però può capitare che, in preda all’esasperazione, si suoni il clacson o si gesticoli in modo da far percepire all’altra persona il nostro disappunto. L’altra persona potrebbe non apprezzare il nostro commento o il nostro gesto e potrebbe rispondere a tono. Poi il semaforo diventa verde e, più arrabbiati di prima, si riparte.

1 agosto 2013

Aggressione e psiche: effetti, conseguenze e strategie per fronteggiarla

aggressioneSono molto felice di inaugurare oggi una serie di articoli sul tema violenza e aggressività a firma di Alberto Longhi, un collega giovane ma capace secondo me di spiegare in maniera chiara e semplice gli argomenti che tratta.

Buona lettura!

Luca Mazzucchelli

In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo i dati dell'Istat, sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale, tre milioni quelle che hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata. Si tratta di violenze domestiche soprattutto a danno di mogli e fidanzate: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il 70% delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato. Il 6,6% delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53%) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.” Dati tratti dal sito: www.associazionedonnalibera.it.

29 luglio 2013

Emozioni difficili, emozioni di crescita…

Emozioni difficili, come fare?

A chi di noi non è successo di trovarsi di fronte bimbi spaventati, in collera, tristi e ci siamo trovati nella situazione di non saper come comportarci o addirittura di rischiare di minimizzare il vissuto del proprio piccolo? Sentimenti ed emozioni ci accompagnano nell’arco della nostra intera esistenza. Ognuno di noi le affronta in modo diverso, e sono proprio questi sentimenti e queste emozioni che fanno di noi individui unici, irripetibili, autentici.
29 luglio 2013

Disturbi specifici dell’apprendimento

 

Disturbi specifici apprendimentoCosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento?

 

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, noti come DSA, rappresentano una delle patologie a maggior incidenza nella popolazione scolastica (stima nazionale: 2,5% - 3,5%). Hanno carattere evolutivo e cronico e interessano sia bambini della scuola primaria e media inferiore, sia ragazzi, adolescenti e giovani adulti della scuola media superiore e dell’università.

Sulla base del deficit funzionale, sono distinte differenti condizioni cliniche:

 

 

29 luglio 2013

La genitorialità nelle coppie miste

Sulla base di come la coppia negozia le scelte e le decisioni importanti che la riguardano possono esservi conseguenze serie, come già anticipato nei precedenti articoli, nel momento in cui la famiglia si allarga in seguito alla nascita di un figlio.
Le principali aree problematiche che possono creare delle tensioni nella coppia mista sono l’esercizio della genitorialità, che nel linguaggio tecnico è chiamato parenting, l’affettività e l’educazione. I neo-genitori devono infatti imparare a conoscere le pratiche educative dell’altro senza misconoscerle e tentando di negoziare una soluzione che possa giovare soprattutto al figlio ed al loro rapporto.
Evento con una chiara valenza simbolica è la scelta del nome (Gozzoli-Regalia, 2005) in quanto essa è il risultato tangibile del compromesso culturale cui i genitori sono giunti, il nome del figlio può essenzialmente neutralizzare l’appartenenza etnica o manifestarla con forza.