Telemedicina: valutazione a distanza di bambini e adolescenti. - Psicologo Milano
Telemedicina: le diverse forme dell’intervento psicologico a distanza
1 agosto 2013
Raccontare storie… per stare vicino ai propri bambini.
1 agosto 2013
Mostra tutto

Telemedicina: valutazione a distanza di bambini e adolescenti.

adolescente on-lineConcludiamo oggi il nostro speciale dedicato alla telemedicina focalizzandoci sul suo utilizzo in popolazioni speciali: adolescenti e bambini. Ricordiamo ovviamente che quanto segue non è ciò che viene indicato per la situazioen italiana, ma quanto suggerito dalle linee guida dell'ATA, una importante associazione di telemedicina americana, e pertanto le indicazioni sulle quali riflettiamo hanno valenza esclusivamente per quel contesto.

I consigli per la salute dell'infanzia e dell'adolescenza attraverso la telemedicina (CATMH) si baseranno  sulle raccomandazioni presentate in precedenza per la salute degli adulti attraverso la telemedicina (TMH). Il termine "genitori" si riferisce indistintamente ai custodi primari del giovane, indipendentemente dal fatto che essi siano genitori biologici, genitori adottivi o tutori legali. I termini "giovani" e "giovane popolazione" si riferiscono a campioni misti di bambini e adolescenti. Si utilizzeranno invece termini specifici in riferimento a particolari gruppi di bambini, ad esempio quelli in età prescolare.

Le linee guida proposte dall'ATA sono applicabili alla valutazione e al trattamento di giovani dall’età prescolare fino ai 18 anni e in maniera ridotta ai giovani adulti fino a 21 anni che presentino difficoltà emotive e comportamentali. Programmi CATMH sono stati attuati con successo in molteplici contesti, quali cliniche pediatriche, centri di salute mentale, comunità, nidi, scuole urbane e cliniche private. CATMH è applicabile anche con giovani di origine etnica minoritaria, come afro-americani, ispanici, hawaiani e nativi americani. 

adolescente on-lineConcludiamo oggi il nostro speciale dedicato alla telemedicina focalizzandoci sul suo utilizzo in popolazioni speciali: adolescenti e bambini. Ricordiamo ovviamente che quanto segue non è ciò che viene indicato per la situazioen italiana, ma quanto suggerito dalle linee guida dell’ATA, una importante associazione di telemedicina americana, e pertanto le indicazioni sulle quali riflettiamo hanno valenza esclusivamente per quel contesto.

I consigli per la salute dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la telemedicina (CATMH) si baseranno  sulle raccomandazioni presentate in precedenza per la salute degli adulti attraverso la telemedicina (TMH). Il termine “genitori” si riferisce indistintamente ai custodi primari del giovane, indipendentemente dal fatto che essi siano genitori biologici, genitori adottivi o tutori legali. I termini “giovani” e “giovane popolazione” si riferiscono a campioni misti di bambini e adolescenti. Si utilizzeranno invece termini specifici in riferimento a particolari gruppi di bambini, ad esempio quelli in età prescolare.

Le linee guida proposte dall’ATA sono applicabili alla valutazione e al trattamento di giovani dall’età prescolare fino ai 18 anni e in maniera ridotta ai giovani adulti fino a 21 anni che presentino difficoltà emotive e comportamentali. Programmi CATMH sono stati attuati con successo in molteplici contesti, quali cliniche pediatriche, centri di salute mentale, comunità, nidi, scuole urbane e cliniche private. CATMH è applicabile anche con giovani di origine etnica minoritaria, come afro-americani, ispanici, hawaiani e nativi americani. 

Le procedure di videoconferenza (VTC) per la valutazione e il trattamento dei giovani seguono le stesse linee guida presentate per gli adulti con modifiche che prendono in considerazione lo stato di sviluppo dei giovani, le capacità linguistiche e la parentela. Le seguenti raccomandazioni sono in aggiunta ai documenti per gli adulti.

Ovviamente le famiglie devono essere informate durante la programmazione in modo tale da preparare i loro figli ad un appuntamento VTC. La stanza deve essere preparata in modo opportuno; il controllo a distanza della fotocamera serve al professionista per vedere e osservare adeguatamente le abilità motorie dei bambini che si muovono per la stanza, giocano e sono separati dai loro genitori. Un cartellone può fornire al bambino una superficie per disegnare o giocare mentre il genitore racconta la storia, ma non dovrebbe interferire con la comunicazione o la visualizzazione del giovane. Devono esserci alcuni semplici giocattoli per tenere impegnato il bambino e consentire la valutazione delle competenze.  

Il setting può essere:

  • Setting ambulatoriale 

I lavori pubblicati sono prevalentemente descritti in regimi ambulatoriali: la maggior parte di questi studi ha misurato la soddisfazione dei genitori e degli psicologi, appurando una grande soddisfazione da parte di entrambi (anche se soddisfazione non equivale necessariamente a efficacia). Uno studio recente ha descritto i miglioramenti degli stati affettivi dei bambini e dei comportamenti di opposizione dopo sedute CATMH. 

Non sono stati stabiliti criteri di inclusione o di esclusione di particolari soggetti o fasce di soggetti al CATMH. Bambini in età scolare costituiscono il gruppo modale di trattamento, in modo simile alle cure ambulatoriali classiche, ma anche bambini di età inferiore ai 3 anni sono stati valutati e trattati. Quindi, la diagnosi non è un fattore determinante nella decisione di trattare un giovane attraverso CATMH. La cura dei giovani e  le procedure cliniche utilizzate in CATMH dovrebbero seguire le indicazioni pratiche sviluppate dall’Accademia Americana di Psichiatria Infantile e dell’Adolescenza. 

  • Setting ospedaliero 

Non ci sono segnalazioni di CATMH in regime di ricovero ospedaliero, né alcuna indicazione sul fatto che qualche lavoro sia stato fatto in questo settore. Tuttavia, CATMH potrebbe essere utile per un  regime di ricovero ospedaliero che necessita di consulenza psichiatrica di bambini e adolescenti. Tali unità possono essere prevalentemente composte da pediatri o medici di famiglia che poi ricevono teleconsulto da uno psichiatra.

  • Altri setting

Uno dei vantaggi di CATMH è la possibilità di raggiungere facilmente i giovani nelle zone rurali naturali come le scuole o i luoghi residenziali distanti. Le riunioni mediate da VTC possono essere particolarmente utili nel riunire i giovani in contesto residenziale con la famiglia e con i professionisti per la pianificazione del trattamento. Un avvertimento è che gli adolescenti in contesti carcerari potrebbero non restare in terapia se accompagnati alla sessione CATMH da parte del personale penitenziario. Quando è garantita un’adeguate privacy e un tempo in cui il ragazzo è solo con il telepsichiatra, il giovane  incarcerato dimostra alti livelli di soddisfazione nei confronti della cura. 

 Altri fattori relativi alla telemedicina con minori

Per quanto riguarda la relazione professionista/paziente, il teleterapista deve stabilire un’alleanza terapeutica, non solo con il giovane, ma anche con i genitori e gli altri adulti partecipanti, e deve lavorare all’interno del rapporto genitore-figlio. I dati di soddisfazione indicano che i genitori stabiliscono prontamente un rapporto con il loro teleterapista, suggerendo così che VTC non interferisce con l’alleanza terapeutica.

Le informazioni che emergono dal lavoro con gli adulti suggeriscono inoltre che uno stile clinico meno formale ottimizza la relazione e questo è probabilmente vero anche per i giovani. Quando si lavora con giovani con limitazioni cognitive o con giovani di diversa estrazione culturale, uno stile meno formale potrebbe rivelarsi problematico e le limitazioni tecnologiche potrebbero rendere difficile distinguere problemi clinicamente rilevanti. Pertanto, è importante regolare la comunicazione in relazione alle esigenze dei pazienti. 

Poiché i giovani stanno evolvendo le loro sensibilità e le competenze interpersonali ma non hanno accesso alle normali sfumature di relazioni interpersonali, il teleterapista deve escogitare modi per coinvolgere i giovani. La costruzione di un’alleanza può essere agevolata mostrando ai giovani come utilizzare il telecomando per ottenere un primo piano del teleterapista o la scansione della stanza del teleterapista per far sembrare più reale l’incontro o per ottenere una vista ravvicinata di se stesso o dei suoi genitori. 

Recenti risultati incoraggianti indicano che le diagnosi fatte in CATMH sono affidabili e valide. Sembra intuitivo che una maggiore larghezza di banda dovrebbe fornire valutazioni cliniche più accurate, ma non esistono dati a sostegno di questa ipotesi. Larghezza di banda e risoluzione devono essere sufficienti per individuare gli aspetti sottili dell’esame dello stato mentale, come tic, dismorfismo o anomalie di parentela. L’accuratezza e la pertinenza della valutazione condotta attraverso VTC è ulteriormente supportata dal successo di analisi del comportamento funzionale di bambini con compromissione evolutiva dopo aver condotto interventi efficaci in classe.

L’American Academy of Child Adolescent Psychiatry (AACAP) suggerisce nelle indicazioni pratiche per la valutazione psichiatrica dei bambini e degli adolescenti che venga speso del tempo per intervistare i giovani da soli. In generale, gli adolescenti e i bambini più grandi con buon controllo degli impulsi, con adeguate competenze verbali e capaci di separarsi possono essere intervistati da soli. Giovani bloccati nello sviluppo o giovani impulsivi hanno bisogno di un approccio modificato, probabilmente anche di un adulto in camera o di un membro del personale della clinica. Tali decisioni dovrebbero essere personalizzate. 

Una sessione di gioco tramite VTC è sicuramente impegnativa. L’approccio comprende l’osservazione del bambino che interagisce con un membro del personale in una sessione di gioco libero o strutturato. Alcuni giochi potrebbero essere limitati dal monitor. Ad esempio mentre i genitori forniscono la storia, i bambini spesso visualizzano le immagini disegnate e le condividono con il teleterapista. Il teleterapista può anche ricevere l’immagine elettronica o via fax. Un’altra possibilità, anche se non ancora esplorata, è far disegnare il bambino su una tavoletta elettronica; le immagini in questo modo potranno essere immediatamente trasmesse via VTC.

Il teletarepista deve sapere preparare l’equipè alla cura a distanza. La valutazione dei bisogni condotta prima della creazione di una pratica CATMH identifica i collaboratori clinici e il sistema di cura in modo che il terapista abbia un ruolo ben definito all’interno del trattamento del giovane e sappia di quale assistenza necessiti il giovane. La comunità deve avere le risorse per seguire le raccomandazioni del telepsichiatra. Il trattamento in corso di giovani instabili può essere possibile solo in una comunità con un sistema completo di assistenza che possa fornire servizi adeguati.  

Lisa Preda 

Luca Mazzucchelli 

Riferimenti bibliografici. 

  • Myers KM, Sulzbacher S, Melzer SM. Telepsychiatry with children and adolescents: are patients comparable to those evaluated in usual outpatient care? Telemed J E Health 2004 10:278-285
  • Cain S, Spaulding R Telepsychiatry: lessons from two models of care, Abstract 5172:1.17-2, Clinical Perspectives, presented at the 53rd Annual Meeting of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, San Diego CA, October 2006
  • Alicata D, Saltman D, Ulrich D. Child and adolescent telepsychiatry in rural Hawaii. Abstract 5172:1.17-2, Clinical Perspectives, presented at the 53rd Annual Meeting of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, San Diego CA, October 2006
  • Harper RA. Telepsychiatry consultation to schools and mobile clinics in rural Texas. Abstract 5172:1.17-2, Clinical Perspectives, presented at the 53rd Annual Meeting of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, San Diego CA, October 2006.
  • Myers K, Valentine J, Melzer SM, Morganthaler R. Telepsychiatry with incarcerated youth. J Adolesc Health 2006 38:643-648
  • Glueck D (2006), Chief Executive Officer, Adapt Psychiatric Services, PLLC, 620 Eastern Bypass, Suite H, PMB 292, Richmond, KY 40475, 888-411-9745 ext 1500, www.adaptpsych.us
  • Savin D, Garry MT, Zuccaro P, Novins D. Telepsychiatry for treating rural American Indian youth. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 2006 45:484-488
  • Adelsheim, Steven MD, personal communication, 2007
  • Lee, Tina MD, personal communication, October 2007
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameters for the psychiatric assessment of children and adolescents. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 1997 36(10Suppl):4S-20S
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameters for the psychiatric assessment of infants and toddlers (0-36 months). J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 1997 36(10Suppl):21S-36S
  • Myers KM, Valentine JM, Melzer SM. Feasibility, acceptability, and sustainability of telepsychiatry with children and adolescents. Psych Serv 2007 58:1493-1496
  • Myers KM, Valentine JM, Melzer SM. Telepsychiatry with children and adolescents: Utilization and Satisfaction. Telemed E-Health in press.
  • Dossetor DR, Nunn KP, Fairley M, Eggleton D. A child and adolescent psychiatric outreach service for rural New South Wales: a telemedicine pilot study. J Paediatrics Child Health 1999 35:525-529
  • Elford R, White H, St John K, Maddigan B, Ghandi M, Bowering R. A prospective satisfaction study and cost analysis of a pilot child telepsychiatry service in Newfoundland. J Telemed Telecare 2001 7:73- 81
  • Kopel H, Nunn K, Dossetor D. Evaluating satisfaction with a child and adolescent psychological telemedicine outreach service. J Telemed Telecare 2001 7Suppl2:35-40
  • Williams TL, May CR, Esmail A. Limitations of patient satisfaction studies in telehealthcare: a systematic review of the literature. Telemed J E Health 2001 7:293-316
  • Broder E, Manson E, Boydell K, Teshima J. Use of telepsychiatry for child psychiatric issues: first 500 cases. CPA Bull 2004 36:11-15
  • Cruz M, Krupinski EA, Lopez AM, Weinstein RS. A review of the first five years of the University of Arizona telepsychiatry programme. J Telemed Telecare 2005 11:234-239
  • Gelber H. The experience in Victoria with telepsychiatry for the child and adolescent mental health service. J Telemed Telecare 2001 7, Suppl2:32-34 30
  • Hockey AD, Yellowlees PM, Murphy S. Evaluation of a pilot second-opinion child telepsychiatry service. J Telemed Telecare 2004 10Suppl1:48-50
  • Yellowlees PM, Hilty DM, Marks SL, Neufeld J, Bourgeois JA. A retrospective analysis of a child and adolescent eMental Health program J Am Acad Child Adolesc Psychiatry. 2008 Jan;47(1):103-7
  • Nelson EL, Barnard M, Cain S. Treating childhood depression over videoconferencing. Telemed J EHealth 2003 9:49-55
  • Pesamaa L, Ebeling H, Kuusimaki ML, Winblad I, Isohanni M, Moilanen I. Videoconferencing in child and adolescent telepsychiatry: a systematic review of the literature. J Telemed Telecare 2004 10:187-192
  • Elford R, White H, Bowering R, et al. A randomized, controlled trial of child psychiatric assessments conducted using videoconferencing. J Telemed Telecare 2000 6:73-82
  • George R. A private practice model of telepsychiatry for residential treatment. Clinical Perspectives presentation at the 54th Annual Meeting of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, Boston MA 2007.
  • Storck M. Bringing the community to the state hospital through teleconferencing. Clinical Perspectives presentation at the 54th Annual Meeting of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, Boston MA 2007.
  • Godleski L, Darkins A, Lehmann L. Telemental Health Toolkit. Field Work Group of the Veterans’ Health Administration 2003
  • Miller EA. Telepsychiatry and doctor-patient communication – an analysis of the empirical literature. In: Telepsychiatry and E-Mental Health, Wootton R, Yellowlees P, McClaren P, eds. London: Royal Society of Medicine Press Ltd 2003
  • Onor MS, Misan MD. The clinical interview and the doctor-patient relationship in telemedicine. Telemed E-Health 2005 11:102-105
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameters for the assessment and treatment of children, adolescents, and adults with mental retardation and comorbid mental disorders. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 1999 38(12Suppl):5S-31S
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameter for the assessment and treatment of children and adolescents with oppositional defiant disorder. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 2007 46:121-141
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameter for the assessment and treatment of children and adolescents with autism and other pervasive developmental disorders. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry in press.
  • Barretto A, Wacker DP, Harding J, Lee J, Berg WK. Using telemedicine to conduct behavioral assessments. J Appl Behav Anal 2006 39:333-340
  • Greenberg N, Boydell KM, Volpe T. Pediatric telepsychiatry in Ontario: caregiver and service provider perspectives. J Behav Health Serv Res 2006 33:105-111
  • American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. Practice parameter on child and adolescent mental health care in community systems of care. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 2007 46:284-299

 

Ti è piaciuto l’articolo? iscriviti alla mailing list!

* indicates required
Su che argomenti vuoi restare aggiornato?

 

Commenti
Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.