Come allenare l'assertività - Psicologo Milano
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Come allenare l’assertività

Quanti di noi in molte situazioni preferiscono – pur di vivere in santa pace – accettare tutte le richieste che ci vengono poste, rendendosi però conto che questa strategia alla lunga non può funzionare?

In effetti questa è poi la situazione tipica delle persone passive, che corrono il rischio di impegnare tutto il loro tempo al servizio degli altri uscendone poi frustrate ed intrappolate.

Che cosa dovremmo fare?

Esercitare l’assertività!

L’assertività è la capacità di esprimere in maniera chiara ed efficace le nostre opinioni ed i nostri pensieri, senza però offendere o aggredire il nostro interlocutore.

È una grande qualità che ci semplifica un sacco la vita in mille situazioni…

Ma passiamo alla pratica e vediamo alcuni spunti su come allenarla.

 

1.Sei responsabile del tuo comportamento

La prima premessa da tenere a mente è che l’assertività non ha a che fare con il controllo del comportamento degli altri, ma del tuo.

Tu sei responsabile del tuo comportamento, gli altri del loro.

Questo non significa che non ci curiamo dei desideri degli altri: ascoltiamo le loro richieste e le loro aspettative, e poi decidiamo se soddisfarle o meno. E potremmo scegliere di farlo, anche se avremmo preferito fare qualcos’altro, ma è una decisione frutto di una la nostra “SCELTA”.

Quando ti comporti in maniera passiva e quindi accetti di tutto, invece, pensi: “devo fare quello che vogliono loro, altrimenti la relazione si distruggerà in un batter d’occhio”.

E voilà: per via di una tua idea strampalata, permetti agli altri di controllarti. Ma che poi… se anche fosse che un tuo “NO” a difesa dei tuoi bisogni facesse scappare l’altro… beh, forse è meglio così, forse meglio perderlo che trovarlo!

 

2.Rispetta l’autonomia delle altre persone

La seconda premessa è che devi rispettare l’autonomia delle altre persone. Ovvero devi accettare che anche loro possano dirti “NO”, senza per questo pensare che ce l’abbiano con te o che siano noncuranti dei tuoi bisogni.

Devi accettare senza rancore le scelte degli altri, proprio come vorresti vedere accettate le tue.

Se non fai così, allora sei tu che cerchi di controllare l’altro e ti sposti nel versante aggressivo o aggressivo-passivo: sei comunque sempre lontano dal concetto di assertività.

 

3.Dire di no

Di solito, chi vuole diventare assertivo non riesce a dire di no, a mantenere dei confini attorno ai suoi bisogni.

Il tema sarebbe lungo, ma due indicazioni voglio darle.

  • La prima è che devi tatuarti sul braccio, che ogni volta che dici sì a qualcuno, stai dicendo no a te stesso. E dicendo no a te stesso fai un torto a tutte le persone che ti vogliono bene e hanno a cuore la tua realizzazione. Se dici di no a te stesso stai sacrificando il tuo benessere e se non stai bene con te stesso non sei poi di aiuto ai tuoi figli, amici, parenti… e questa non è una buona cosa.
  • La seconda indicazione, è che puoi iniziare dicendo NO a piccole cose, a persone magari per te meno importanti, o in situazioni più “protette” e prendere gradualmente dimestichezza con questa parola, osservando le reazioni che questa provocherà.

 

4.Chiedere ciò che interessa

Altra difficoltà frequente di chi vuole diventare assertivo è che non riesce a chiedere le cose che vuole.

In alcuni casi la situazione è talmente “in palla”, che nemmeno lui stesso sa bene cosa voglia.

Per farla emergere è utile provare a fare finta di essere aggressivi, far uscire l’Hulk che è in te e domandarti: “se fossi spaccone, cosa chiederei in questo momento, e come?”. Es. “Porta fuori subito quella spazzatura!!”.

Ottenuta la risposta passa la palla a Marco, il tuo amico assertivo, e chiediti come lui chiederebbe la stessa cosa: “potresti portare fuori la spazzatura per favore? Mi farebbe piacere”.

Ok, ci siamo, aspetta il momento opportuno per parlare (quando sei rilassato e loro ricettivi), assicurati di formulare la tua richiesta come tale e non come una domanda, e poi vai.

Oh, chiariamoci, potrebbero dirti di no anche se la richiesta è equa e ragionevole, ma va bene lo stesso: ricordati che non puoi controllare il loro comportamento, solo il tuo.

 

Bene! Esercitatevi allora con la vostra assertività seguendo queste indicazioni, ma fate attenzione anche a non ostentarla. Tenete presente che l’assertività va tirata fuori quando c’è bisogno, non va messa in mostra tutto il giorno altrimenti rischia di diventare indisponente.

Ok! questi erano alcuni spunti su un argomento che in realtà è molto vasto, ma ci tenevo a iniziare a condividerli.

Che ne dici ora di scrivere tu nei commenti sottostanti qualcosa sul tuo rapporto con l’assertività?

Ciao e alla prossima 😉

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.