InformaOPL Archivi - Pagina 2 di 4 - Psicologo Milano
19 Gennaio 2014

Via della stamperia: terminata l’indagine, inizia il processo di Arcicasa?

via-stamperia-roma-300x217Chi non ricorda il grande scandalo che scosse i colleghi iscritti ad Enpap a gennaio 2011?

La vicenda vide coinvolti alcuni politici tra i quali l'allora presidente di Enpap, Angelo Arcicasa, che furono protagonisti dell'acquisto di un palazzo per la cifra di 26 milioni di euro, rivenduto (a noi psicologi si intende) dopo poche ore a ben 44milioni di euro: un vero affare!

Ora che la procura ha finalmente chiuso le indagini, deciderà se processare i principali attori della vicenda: Verdini e Conti (senatori PDL coinvolti nella compravendita) e per l'appunto Arcicasa.

Arcicasa e Conti sono accusati di concorso in truffa aggravata ai danni dell'Enpap, perché avrebbero procurato all'ente un danno patrimoniale di almeno 18 milioni di euro. 

5 Dicembre 2013
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Sei soddisfatto di OPL?

logo-ordine-psicologi-della-lombardiaCarissimi lettori, come vi ricorderete a giugno ho lanciato un sondaggio per raccogliere alcune impressioni circa l’andamento di OPL in questi ultimi 4 anni, ecco ora ho finito di analizzare i dati raccolti e li condivido volentieri con voi.

Credo che ascoltare critiche e bisogni dei colleghi sia il primo passo necessario per migliorare sempre di più il servizio che la politica debba offrire a chi – attraverso la quota associativa annua – spera e crede in un futuro migliore per la professione.

Per chi non avesse voglia/tempo di leggerlo tutto, suggerisco almeno di dare un'occhiata alle conclusioni della mia personale analisi.

26 Ottobre 2013
terapia-online

Psicologi e prestazioni a distanza

terapia-onlineE finalmente venne il giorno in cui il CNOP trovò il tempo per aggiornare le linee guida emanate nel 2003 sulle prestazioni psicologiche a distanza.

Dico "finalmente" perchè quel giorno è caduto il 2 ottobre 2013, e in un ambito come quello online aspettare 10 anni senza aggiornare le linee guida (o raccomandazioni) è un mare di tempo nel quale può succedere di tutto.

1 Agosto 2013
analisi transazionale

Analisi Transazionale

analisi transazionaleGiorgio Piccinino è nato a Cittadella (PD) l’11 ottobre 1949.

Si è laureato in sociologia ed inizialmente ha lavorato nella direzione del personale di un’azienda della grande distribuzione occupandosi di relazioni industriali, sviluppo organizzativo e formazione.

Si è formato in Socioanalisi seguendo i seminari condotti di Gino Pagliarani alla fine degli anni 70 per poi approdare all’Analisi Transazionale diventando psicoterapeuta nel 1987 e membro delle relative associazioni nazionali (AIAT) e internazionali (EATA).

E’ attualmente partner del Centro E. Berne dove esercita attività di psicoterapeuta individuale, di coppia e di gruppo, ha sempre svolto il lavoro clinico affiancandolo con l’attività di consulenza e formazione per aziende private.

E’ stato fra i fondatori e membro del Comitato Scientifico di ” SCOA”, The school of coaching, di Milano, dove ha collaborato per diversi anni come docente e supervisore.

Nel 2000 ha fondato la scuola di Counseling del Centro E. Berne dove a tutt’oggi opera come coordinatore, docente e supervisore.

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Indice

01:05 La concezione del disagio secondo l’approccio Transazionale

03:34 Io Bambino, Io adulto, Io genitore: l’origine del cambiamento

07:05 Origini dell’approccio e doppio livello di Berne: Terapia Focale ed Analisi

11:27 L’importanza del lavoro di gruppo

15:18 Tecniche maggiormente utilizzate

21:02 Sbocchi lavorativi

23: 10 Testi di riferimento

27:18 Consigli per i giovani psicologi

29 Luglio 2013

Linee guida per la publicità degli psicologi

INDIRIZZI GENERALI SULLA PUBBLICITA' DELLE ATTIVITA' PROFESSIONALI DEGLI ISCRITTI ALLA SEZIONE A E B DELL'ALBO DEGLI PSICOLOGI DELLA LOMBARDIA

Come da delibera n.246/10 del 16 settembre 2010

Le attività di pubblicità delle attività degli psicologi e dei dottori in tecniche psicologiche debbono svolgersi in considerazione delle innovazioni in materia di pubblicità professionale apportate dalla legge n. 248/2006.

La pubblicità non “persuasiva” ma “informativa” deve essere realizzata, sotto la responsabilità del professionista, secondo criteri di correttezza, trasparenza e veridicità del messaggio pubblicitario.

La mancanza di trasparenza e veridicità dei messaggi pubblicizzati costituisce violazione deontologica. Costituisce, altresì, violazione deontologica la diffusione di pubblicità ingannevole, nonché la pubblicità comparativa che contrasti con i criteri di rispetto reciproco, lealtà e colleganza e comunque con gli altri principi di cui al capo III del Codice Deontologico.

25 Luglio 2013

Enpap questo sconosciuto

enpapENPAP, questo sconosciuto…

Sapevi che le ultime elezioni enpap sono costate all’ente (cioè a te) un milione e 100 mila euro?

E hai un’idea – anche vaga – di come ENPAP funzioni al suo interno e come sia strutturato?

Probabilmente no, non è certo un peccato mortale, ma se sei interessato a meglio mettere a fuoco il funzionamento del nostro ente di previdenza sistematizziamo di seguito parte degli appunti presi in occasione di un incontro che ENPAP ha organizzato per i neo eletti al CIG, dove ci è stato spiegato come è organizzato il lavoro affinchè possano andare avanti le pratiche e istanze dei quasi 50mila psicologi iscritti.

Sicuramente saprai che ENPAP si occupa della previdenza degli psicologi, ossia di garantire loro una pensione proporzionale ai versamenti effettuati durante la vita lavorativa.

Ogni anno, infatti, versiamo una parte dei nostri guadagni all’ente, il quale deve investirli per garantirne il rendimento, cercando di farli rivalutare per compensare almeno la perdita di valore legata all’inflazione, e poi utilizzarli per pagare le pensioni dei colleghi.

Ma l’erogazione delle pensioni non è l’unico obiettivo istituzionale di ENPAP. Cominciamo a fare un po’ di conoscenza col nostro ente di previdenza e assistenza. 

22 Giugno 2013
transpersonale.jepg

La psicoterapia transpersonale

Pier Luigi Lattuada è medico, psicoterapeuta nonché fondatore della Biotransenergetica.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università Statale di Milano nel 1981 e nel 1986 si è specializzato in Psicologia Clinica.

Contemporaneamente agli studi accademici ha seguito da un lato una formazione in medicina tradizionale cinese, medicina omeopatica e iridologia, dall’altro un percorso formativo in terapie psicocorporee con particolare attenzione all’approccio umanistico e transpersonale.

Dal 1981 il contatto con il Brasile e le pratiche della tradizione sciamanica sudamericana gli hanno consentito di percorrere un cammino personale di trasformazione che lo ha condotto, tra l’altro, ad elaborare con Marlene Silveira, una disciplina psico-spirituale di nuova concezione: la Biotransenergetica.

E’ presidente di Om Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale, direttore della Società Italiana di Biotransenergetica e del relativo Training di Formazione in Counseling Transpersonale.

Indice:

00:57 Il concetto di transpersonale e la concezione del disagio secondo questo approccio

03:56 Come promuovere il cambiamento

05:07 Espandere gli stati di coscienza: gli obiettivi della psicoterapia transpersonale

08:24 Relazione psicologo – paziente e ruolo dei confini

11:55 Radici teoriche dell’approccio

13:34 Il percorso di Pier Luigi Lattuada

15:44 Tecniche utilizzate

21:34 Sbocchi lavorativi

23.20 Libri di riferimento e consigli per i giovani psicologi 

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19 Maggio 2013
cognitivocomportamentale

L’approccio Cognitivo Comportamentale

Nato a Nocera Inferiore (Salerno) il 30 maggio 1967, Giovanni Maria Ruggiero è un medico chirurgo, specializzato in psichiatria e psicoterapia. Laureato in medicina all'Università di Pavia nel 1992, si è poi specializzato in Psichiatria all'Università di Milano nel 1998 e in Psicoterapia Cognitiva presso la Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Studi Cognitivi" nel 2001.

 

Direttore della Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca" è anche docente presso la Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Studi Cognitivi".

 

Indice 

00:31 Concezione del disagio secondo l’approccio cognitivo comportamentale

04:23 Le leve per promuovere il cambiamento nel paziente

07:53 Relazione psicologo - cliente

09:25 Radici dell’approccio cognitivo comportamentale

11:23 Tecniche maggiormente utilizzate

13:41 Sbocchi lavorativi

15:22 Testi di riferimento

18:26 Consigli ai giovani psicologi 

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4 Maggio 2013
riccardo zerbetto

La terapia della Gestalt: video-intervista a Riccardo Zerbetto

riccardo zerbettoRiccardo Zerbetto è specialista in Neuropsichiatria Infantile e per adulti.  E’ direttore del Centro Studi di Terapia della Gestalt, istituto riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica per lo svolgimento di corsi professionali nella Psicoterapia con sede a Milano.

Ha lavorato per oltre venti anni in servizi di salute mentale e per le tossicodipendenze per le quali è stato consulente e supervisore delle comunità terapeutiche del Comune di Roma, nonché consulente del Ministero della Sanità nel 1980. E’ co-fondatore e ex presidente di Alea, associazione per lo studio del gioco d’azzardo e direttore scientifico di Orthos, associazione che gestisce un programma intensivo per giocatori in ambito residenziale finanziato dalla regione Toscana.

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Indice

01:02 La concezione del disagio  e della persona secondo la Gestalt

04:48 Le leve per promuovere il cambiamento

07:27 Relazione psicologo – paziente e concetto di limite.

12:57 Radici teoriche dell’approccio gestaltico

16:30 Tecniche utilizzate nella terapia della Gestalt

19:42 Sbocchi lavorativi

21:19 Testi di riferimento e suggerimenti ai giovani psicologi

21 Aprile 2013

Psicologi e buoni pasto: come risparmiare sulle spese pasti

Oggi voglio parlarvi di un argomento non proprio tipico della nostra professione, ma che credo possa tornare utile a quei colleghi liberi professionisti che, come me, cercano sempre di ottimizzare la contabilità.

I più attenti già si ricorderanno di un video che feci assieme a Roberta Cacioppo dove fornivo 8 consigli allo psicologo su partita IVA per tenere al meglio la contabilità. Questo esperimento ebbe un discreto riscontro perchè molti psicologi poi mi scrissero per dire la loro idea su altre modalità per perfezionare questo discorso.

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Buoni pasto per psicologi?

Tra i vari suggerimenti inviatemi, uno in particolare catturò la mia attenzione. Per la verità già avevo sentito parlare di questa possibilità ma mai in maniera troppo convincente: comprare buoni pasto ad hoc per i liberi professionisti, acquisto scaricabile al pari di una fattura emessa da un ristorante.