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Comunicazione efficace: 4 canali per comunicare efficacemente

comunicazione efficace

Comunicazione amici, lo dice anche la parola: una azione in comune. Comunichiamo per promuovere una azione condivisa, attorno alla quale ci sia reciproca consapevolezza e chiarezza.

Per comunicare efficacemente, dobbiamo far comprendere al nostro interlocutore – marito, collega, capo, follower – il nostro intento, la nostra idea, il nostro prodotto o servizio.

E far comprendere significa com-prendere, prendere dentro. Dobbiamo fare entrare dentro all’altra persona la nostra comunicazione: ecco, questa secondo me è una comunicazione efficace.

E allora, come rendere più efficace la comunicazione?

Vediamo assieme 4 canali comunicativi che possiamo utilizzare anche contemporaneamente mentre esponiamo le nostre idee, e che metteranno il boost alla potenziale efficacia di quello diremo.

 

1. Canale uditivo

Questo è quello tendenzialmente utilizzato dai più. Banalmente: ti dico di andare a buttare la spazzatura. Io parlo, la mia voce arriva al tuo orecchio e tu elabori l’informazione con il sistema auditivo. Ci siamo? Bene, l’efficacia di questo tipo di comunicazione è attorno al 20%. Significa che non è un canale molto forte per com-prendere il messaggio, anche se è il più utilizzato.

Non a caso ti sarà capitato di dire una cosa a qualcuno, e poi hai dovuto ripetergliela milioni di volte perché non lo faceva. La ripetizione del messaggio orale è un tentativo che proviamo a mettere in atto per aumentare questo 20% di comunicazione che vogliamo veicolare. Ma ci sono altri modi per aumentare l’efficacia della comunicazione da 20 a 50, ad esempio. Vediamolo con il secondo canale, ovvero…

 

2. Canale visivo

In questo caso oltre a parlare e dirti quello che devi fare, mi accompagno con un supporto visivo. Possono essere delle slide, delle grafiche a testo che compaiono sul video, oppure una lavagna.

Ad esempio, siamo in riunione, mentre parlo alla lavagna ricapitolo i punti salienti. Oppure sono su Instagram, faccio uno dei miei Mazzutime, ma contemporaneamente sotto le stories metto delle scritte, o faccio un Mazzu-schemino (e chi mi segue su Instagram, sa quello di cui sto parlando).

Quando andiamo in azienda per proporre della formazione al management, ad esempio, portiamo con noi una brochure. In questo modo mentre il commerciale parla di cosa facciamo, può utilizzare un supporto sul quale sono riportate scritte, immagini, testimonianze di chi già ha lavorato con noi, etc.

Il canale visivo conta il 30% della potenziale efficacia della comunicazione e se lo usi assieme a quello uditivo arrivi a un ottimo 50%. Ma possiamo fare di meglio…

 

3. Canale interattivo

Sfruttare il canale interattivo. Cosa significa? Fare interagire la persona con cui stiamo comunicando. Ad esempio, le fai domande attorno a ciò che gli stai raccontando, fai emergere i suoi dubbi, i suoi entusiasmi, le sue esperienze. In questo modo la persona si attiva emotivamente, e sarà più ricettiva a quello che stai dicendo.

Se fai una riunione,  ad esempio, parli e sfrutti l’uditivo, scrivi alla lavagna i concetti chiave, e poi fai un giro di domande e impressioni, in modo da fare interagire le persone. Se fai uno speech o un intervento formativo puoi porre domande o fare alzare di tanto in tanto le mani a mo’ di votazione al tuo pubblico. Se sei su Instagram, tra una stories e l’altra puoi fare qualche sondaggio, o porre delle domande a chi ti segue.

Se sfrutti oltre ai due precedenti anche questo terzo canale il tuo messaggio ha molta più forza, un ulteriore 20%, e arrivi a 70% di efficacia. Ma c’è un altro canale fondamentale che puoi utilizzare a vantaggio tuo e del tuo interlocutore, ovvero…

 

4. Canale sperimentale

In buona sostanza significa adoperarti per fare sperimentare qualcosa della tua idea, prodotto o altro al tuo interlocutore.

Un venditore di auto può parlare dell’automobile, farla vedere, raccogliere le impressioni dell’acquirente e fargliela provare. Ecco che in questo modo ha unito tutti i canali comunicativi e avrà veicolato un messaggio molto chiaro.

Nei mie video io posso parlare e spiegarti la psicologia, mettere delle scritte , porti delle domande e invitarti a commentare e poi inserire un esercizio semplice, che ti accompagni a mettere un po’ in pratica quanto ti dico, in modo che poi tu possa sperimentare la bontà o meno della mia comunicazione. Sperimentare ti aggiunte un altro 20% di efficacia, e se sommi tutti i canali arrivi a un buon 90% di potenziale comunicativo, che non è affatto male.

 

Cari amici, lo so cosa pensate, che siamo arrivati a 90% ma manca qualcosa per arrivare a 100. Ed è vero, ma è anche vero che non è tutto sotto il nostro controllo. Il 10% restante io lo lascio libero e potete riempirlo come preferite. 

L’idea per me importante attorno alla comunicazione efficace e all’utilizzare tutti i canali comunicativi al meglio delle nostre possibilità non è quella che dobbiamo convincere gli altri o manipolarli, ma accertarci che il nostro messaggio arrivi in maniera più chiara ed esplicita possibile alla persona con cui stiamo parlando. Sarà così questa persona veramente in grado di potere dire se è d’accordo o meno con il nostro modo di vedere le cose.

 

E voi cosa ne pensate? In che modo potete declinare questi 4 step per rendere più efficace la vostra comunicazione day by day? Oppure: quali accortezze mettete in atto per rendere più efficace la vostra comunicazione?

Aspetto come sempre nei commenti qui sotto la vostra voce.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.