3 suggerimenti su come decidere cosa fare quando non sai cosa è giusto per te - Psicologo Milano
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3 Ottobre 2019
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3 suggerimenti su come decidere cosa fare quando non sai cosa è giusto per te

Decidere quello che è giusto per sé può spesso sembrare un’impresa ardua.

Quante volte ti capita di trovarti davanti ad una decisione da prendere e iniziare a chiamare amici, parenti e chi più ne ha, più ne metta, per chiedere secondo loro cosa dovresti fare?

Se ti sei trovato in questa situazione più di una volta questo è sicuramente l’articolo che fa per te.

Nelle situazioni di indecisione chiedere consigli a persone vicine, di cui tendenzialmente ci fidiamo, può momentaneamente dare un senso di sicurezza. Nel lungo termine, il fatto che le scelte della tua vita siano state prese da altri non ti porterà a sentirti felice, soprattutto nei casi in cui finisci proprio per pentirti di queste scelte.

D’altronde se ci pensi bene non ci sarebbe da stupirsi così tanto di pentirsi di una decisione che, in realtà, non hai scelto tu. Quella scelta era sicuramente la migliore per il tuo amico, ma forse non era la migliore per te.

Ecco, oggi cercherò di darti 3 suggerimenti per incrementare la tua capacità di prendere decisioni.

1. Sei assolutamente capace di prendere decisioni da solo/a

La prima notizia è che sei assolutamente capace di prendere decisioni da solo. È difficile però che tu ti renda conto di questo se continui a chiedere pareri ad altri.

Più chiedi aiuto e più ti sentirai incapace di farcela da solo. Inoltre, chi meglio di te conosce ciò di cui hai veramente bisogno, se non te stesso? Se continui a chiedere aiuto agli altri, ti disconnetti da quelli che sono i tuoi bisogni.

Cosa fare quindi nel pratico? Smettila di chiedere suggerimenti ad altri, smettila di fare sondaggi interminabili tra gli amici e prendi invece una direzione tu, la TUA direzione.

Nessuno meglio di te può sapere dove vuoi andare, e perché ci vuoi andare.

2. In casi di estrema indecisione ricorri al gioco della moneta

Può sempre capitare di trovarsi in situazioni in cui proprio non riusciamo a contattare i nostri bisogni e, quindi, prendere una decisione sembra quasi impossibile. In quei casi ti suggerisco di ricorrere allo storico gioco della moneta.

Sai già come funziona? Quando affronti un dubbio ti poni davanti a due alternative: o scegli da solo, o fai decidere alla monetina (testa vado a destra, croce a sinistra). OK?

Quindi il bivio in questo caso è tra decidere tu o fare decidere la moneta. Se opti per la moneta fai un classico testa o croce, altrimenti: vai per la tua strada con la tua decisione. Sarà giusta? Ottimo, hai imparato qualcosa. Sarà sbagliata? Ottimo, hai comunque imparato qualcosa.

Insomma, per imparare a decidere da soli, bisogna semplicemente iniziare a farlo. Non ci sono altre strade.

3. Prendi consapevolezza delle decisioni che già prendi

Quello di cui forse non sei consapevole è che in realtà, senza rendertene conto, tu ogni giorno effettui moltissime decisioni in automatico. Scegli cosa mangiare, come vestirti, se vestirti, se mettere le calze sotto o sopra le scarpe… Magari piccole scelte, ma le fai. E se sei capace di fare piccole scelte, puoi farne anche di grandi.

Da oggi quello che ti consiglio di fare è di porre più attenzione a tutte quelle cose che già decidi. Celebra il fatto che di decisioni già ne prendi!

Insomma caro amico, tieni sempre presente che più ami le tue decisioni, e meno avrai bisogno di coinvolgere gli altri. Ma per amarle devi prima di tutto…prenderle!

 

 

 

 

 

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.