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Come individuare la tua prossima grande mossa

mossa

La vita è complessa. Un giorno sei felice di lavorare sulle tue attività quotidiane e il giorno dopo ti svegli, pensando: “Cosa diavolo devo fare con la mia vita?” 

Ho ragione? Ci siamo passati tutti. Nessuno è immune dall’essere confuso. Anche perché ci sono milioni di cose che puoi fare con la tua vita. 

É comunque vero che raggiungere grandi risultati richiede grandi mosse, azioni forti e talvolta inizialmente perturbanti. 

Vediamo oggi due strategie per mettere meglio a fuoco la tua prossima grande mossa. 

 

1. Brucia le navi 

Guarda, non posso dirti che cosa fare nella tua vita, anche perché nessuno dovrebbe deciderlo se non te, ma posso dirti che la gente è pigra per natura e magari prende una decisione ma poi ci ripensa, si ritira. 

Di tanto in tanto forzare una decisione e impedire questa ritirata può essere la strada migliore, capace di lasciarti a tu per tu con le tue ragioni e accentuare i tuoi motivi per cambiare. 

La storia ci riporta diversi episodi in cui gli eserciti si negavano deliberatamente la possibilità di ritirarsi dalle spedizioni, bruciando tutti i ponti che potevano portarli in fuga dai campi di battaglia. L’esempio più clamoroso è quello di  Hernán Cortés  mentre cercava di conquistare il Messico con soltanto 508 uomini ed 11 imbarcazioni. 

Quando con il suo esiguo esercito sbarcò sulle coste del Messico sapeva che i suoi uomini, se le cose fossero andate a loro sfavore, avrebbero sempre potuto scappare e ritornare a Cuba. 

Fu così che Cortés prese l’imprevedibile decisione di far bruciare le navi con cui erano giunti fin lì. Così a Cortés ed ai suoi uomini erano rimaste solo due possibilità: morire in quella terra straniera o combattere contro gli aztechi per sopravvivere. Con questo obiettivo ben preciso, i conquistadores, pur essendo di gran lunga numericamente inferiori, riuscirono nell’impresa di conquistare il Messico. 

Spesso quando ci fissiamo un obiettivo ci riserviamo sempre il cosiddetto piano B e purtroppo questa consapevolezza riduce notevolmente la spinta di agire in maniera determinata e risolutiva. Toglierlo di mezzo ti obbliga a ingegnarti per fare andare a buon fine il piano A, per riscoprire cosa ti ha portato  o per vedere con occhi diversi quella situazione davanti alla quale prima procrastinavi. 

Non puoi aspettare che le cose buone avvengano mentre stai vivendo una vita comoda: hai bisogno di una scintilla. A volte ciò accade dall’esterno, ma se non succede niente, devi crearla tu bruciando i ponti e le navi che ti legano ad altro. 

Attenzione: nella vita i ponti che dobbiamo bruciare, a volte, sono le mezze opportunità che ci distraggono dall’obiettivo principale o i nostri piani B, mentre in altre occasioni dobbiamo bruciare ponti che sono nella nostra mente e dire addio alle vecchie credenze magari utili in una fase precedente di vita, ma non più ora che gli obiettivi sono cambiati. 

 

2. Non fare nulla

La seconda strategia è non fare nulla. Con questo non intendo “stai davanti alla tv e mangia biscotti tutto il giorno”. Intendo invece dire di cercare di non forzare nulla: l‘esatto opposto della strategia precedente. 

Luca, ti stai contraddicendo”. E allora? La vita è piena di contraddizioni. Abituatici. 

Guarda la tua vita. Hai mai provato a bruciare le navi? Non ha funzionato? Prova una strategia diversa. Oppure, al contrario, parti con il “non fare nulla” e vedi se in questo modo ottieni l’illuminazione che aspettavi, ma in caso contrario cambia strategia. 

Non riesco mai a capire perché le persone archivino per sempre tutte le strategie opposte a quelle che funzionano. La vita è dinamica e richiede di adattarsi continuamente. 

Non fare nulla significa continuare a fare ciò che si sta facendo. A me aiuta molto leggere, magari trascorrere un po’ di tempo con gli amici, la famiglia, apprezzare ciò che si ha già: smettere di preoccuparsi di pensare alla prossima mossa può essere molto liberatorio e sbloccarci all’improvviso. 

 

Cari amici, questi erano due spunti su come fare chiarezza e programmare la prossima grande mossa da mettere in atto nella vostra vita. Sono le uniche due? Ovviamente no, ma il più delle volte riescono ad aiutarmi. 

 

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.