Come prevenire la fine di una relazione - Psicologo Milano
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Come prevenire la fine di una relazione

Una domanda che molto spesso ci poniamo è: come prevenire la fine di una relazione sentimentale? Come è possibile superare i problemi che derivano dal tempo e dalla routine?

Ecco alcune indicazioni a riguardo:

1. Costruisci la mappa dell’amore

La mappa dell’amore è come una mappa stradale, ma del mondo psicologico del tuo partner.

La domanda è: quanto è chiara dentro di te l’idea dei desideri del tuo partner? Quello che gli piace o meno, le sue paure, tensioni, esigenze e valori…

Il primo punto è questo: cerca di creare una mappa dell’amore il più dettagliata possibile, e per farlo occorre parlare, fare domande, ascoltare e apprender le abitudini dell’altro.

Se in una coppia questo “compito” è ben svolto, accade che quando, per esempio lei gli chiede l’insalata, lui già sa che deve portarle il condimento a parte. O se lui lavora fino a tardi lei registra il suo programma preferito perché sa quale è e quando va in onda.

Sembrerà strano ma in pochi hanno una mappa dell’amore dettagliata. Perché? Perché richiede tempo! E le coppie non trascorrono tempo insieme per farlo.

Uno studio ha dimostrato che le coppie con bambini si parlano circa 35 minuti a settimana, e spesso la maggior parte di questi discorsi riguarda questioni logistiche (es. Quando sarai li? Non dimenticarti il latte di riso!).

Impariamo a ritagliarci del tempo per parlare e conoscere profondamente l’altro.

 

2. Mostra ammirazione

Hai mai ascoltato persone follemente innamorate dei propri partner? Sembrano davvero deliranti, descrivono l’altro come se fosse un santo, un supereroe….

Ecco: la ricerca ha dimostrato che questa cosa è perfetta! Le coppie che durano sono quelle nelle quali l’uno vede l’altro migliore di quello che è, quelle che non durano invece vedono il partner peggiore di quello che realmente è.

Fai un esperimento: immagina che qualcuno ti chieda di raccontare la storia del tuo rapporto.

Che tipo di storia ti racconti? E quando il tuo partner racconta la vostra relazione agli altri, quali storie racconta? La storia minimizza i lati negativi e celebra quelli positivi? Fa dell’altra persona una grande persona? O si focalizza su ciò che c’è di sbagliato?

Questo elemento è un predittore molto potente di quanto sia buona una relazione.

Chiudo il punto due quindi con il suggerimento pratico di coltivare la gratitudine invece del risentimento, esprimere la tua ammirazione all’altro, il più possibile, focalizzandoti su quello che c’è di buono.

 

3. Ascolta

Questa è una regola sulla carta semplicissima oh, eppure… tendiamo a straparlare di noi e ad ascoltare poco il partner.

Prendi l’esempio di una donna che una sera esce con un uomo intelligentissimo, che parla tutta la serata di cose fantastiche e super interessanti. Alla fine della serata tornerà a casa e dirà: sono uscita con una persona veramente speciale.

Ora la stessa donna la sera successiva esce con un uomo che la fa parlare e la ascolta incantato. Tornerà a casa e dirà “sono uscita con un uomo che mi ha fatto sentire di essere veramente speciale”.

Con chi credi che vorrà uscire questa donna la terza serata?

Impara ad ascoltare l’altro: regola fondamentale soprattutto per gli uomini, ma non solo…

 

4. Meno “TU” e più “IO”

Non vuole essere un invito al narcisismo, ma a considerarsi causa.

Cosa significa “considerarsi causa”? Ho fatto un intero TED su questo tema e se non hai dimestichezza con il concetto ti consiglio di andare a vederlo (trovi il link in fondo all’articolo).

Una delle modalità per tradurla in maniera pratica e concreta nel contesto di coppia è questa: prova a iniziare tutte le frasi non con la parola “TU” ma con la parola “IO”.

Questo aiuta a prendersi le proprie responsabilità e a non far sentire il partner accusato, frenando inoltre le critiche, il disprezzo e l’ostruzionismo nei confronti dell’altro.

 

5. Non dare troppo spazio ai problemi

Talvolta la cosa migliore da fare all’inizio di una discussione è terminarla immediatamente.

Perché? Alcune ricerche mostrano che il 69% dei problemi di coppia non saranno risolti!

E allora chiedere a qualcuno di cambiare radicalmente ciò che è, non funziona, ma lo fa solo arrabbiare di più.

In uno studio, Bob Levenson aveva portato alcune coppie in laboratorio ogni 2 anni per scoprire di quale argomento stavano discutendo. Le coppie, con il passare degli anni, avevano risolto solo il 31% dei loro disaccordi. inoltre, se si riguardavano le diverse videoregistrazioni nell’arco di 22 anni, sembrava che queste fossero sempre rimaste li, al punto di partenza.

Per prevenire la fine di una relazione dobbiamo accettare ciò che non cambia e concentrarci sulle cose positive.

 

Ecco questi sono i miei 5 punti per rinforzare una relazione sentimentale, se li hai trovati interessanti ti suggerisco la lettura di questo libro “Intelligenza emotiva per la coppia” di Gottman e altri video che ho fatto su questo tema e di cui trovi il link sotto il video.

 

Se vuoi cambiare in meglio la relazione con il tuo partner, clicca qui: https://luca-mazzucchelli.mykajabi.co…

LINK utili:

– Il mio TED su come cambiare gli altri: http://bit.ly/2vuRDSk

– Il libro di Gottman: http://amzn.to/2wQqngH

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.