L’importanza di affrontare le difficoltà della vita - Psicologo Milano
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L’importanza di affrontare le difficoltà della vita

Una favola antica racconta che un contadino trovò il bozzolo di una farfalla lungo il sentiero che stava percorrendo. Pensò che per terra sarebbe stato in pericolo e lo portò a casa per proteggere la piccola farfalla che stava per nascere. Il giorno dopo si rese conto che nel bozzolo c’era un minuscolo foro. Quindi iniziò ad osservarlo e vide che la farfalla stava lottando per uscire.

Lo sforzo del piccolissimo animale era enorme. Per quanto continuasse a provarci, non riusciva a uscire dal bozzolo. A un certo punto, la farfalla sembrò rinunciare. Rimase immobile. Come se si fosse arresa.

Così, il contadino, impietosito dall’impegno della piccola farfalla, tirò fuori un coltellino da lavoro e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo.

Voleva aiutare la farfalla a liberarsi. E ci riuscì! Finalmente l’insetto poteva uscire.

Eppure, quando lo fece, il suo corpo era infiammato e le sue ali troppo piccole, come se fossero piegate. L’uomo attese, immaginando che fosse una fase passeggera. Pensò che presto la farfalla avrebbe spiegato le ali e spiccato il volo. Ma non andò così: l’animale continuò a trascinarsi senza riuscire a volare, e dopo poco morì.

Il contadino si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita: attraverso le difficoltà la natura ci rende più forti e capaci di realizzare i nostri sogni.

Questa favola ci insegna almeno 2 cose di fondamentale importanza:

 

1. Non sempre ciò che è facile ci porta vantaggio

Spesso dobbiamo superare delle difficoltà, che ci rendono più forti e ci aiutano. A volte, come nel caso della farfalla, ci salvano addirittura la vita. Le prove della vita ci possono rendere migliori, ci aiutano a progredire: è cadendo che un bambino impara a stare in equilibrio, e se gli impedissimo di fare l’esperienza di cadere non riuscirebbe a stare in piedi dal nulla.

Questo significa che la via corta è quella lunga. Troppe volte troppe persone si chiedono come fare più in fretta, e presi dalla foga di risparmiare tempo, energie, denaro… fanno delle scelte sbagliate.

Compiono furbizie, cercando di saltare a piè pari le difficoltà che si pongono davanti a loro.

Ma in questo modo perdono in forza di volontà, autodisciplina e spirito di sacrificio, 3 ingredienti fondamentali in ogni vita.

 

2. Quando cerchiamo di proteggere le persone cui teniamo, le rendiamo fragili

Questo significa che non sempre aiutare è di aiuto, al contrario.

Abbiamo un impulso a voler evitare la sofferenza alle persone cui vogliamo bene, ma forse è anche giusto lasciare che possano sperimentare il dolore, toccarlo con mano, starci fianco a fianco.

Questo non significa lasciarle da sole, possiamo stare al loro fianco, in silenzio, e tifare per loro. Ma è importante rispettarne gli spazi e permettere loro di imparare a gestire il dolore in autonomia.

Dobbiamo capire che ci sono momenti in cui dobbiamo essere presenti, ma che quella lotta non può essere portata a termine da nessun altro se non da chi sta soffrendo.

Perché alcuni cambiamenti, alcune forme di aiuto possono venire solo dall’interno e il nostro ruolo in quel caso è di sostenere questo sforzo, aiutare la persona ad accedere alle sue risorse interne, non sostituirci a lei.

I diamanti si formano nelle viscere della terra, sottoposti a pressioni inimmaginabili.

E così anche nel nostro caso alcune prove sono indispensabili per crescere forti, sicuri di noi e fiduciosi. Non cercate sempre la strada più facile, perché le cose migliori richiedono fatica per dare soddisfazioni.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.