La gioia di muoversi: i benefici psicologici dell'esercizio fisico - Libri per la mente - Psicologo Milano
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La gioia di muoversi: i benefici psicologici dell’esercizio fisico – Libri per la mente

Cari amici,  oggi vi parlo del nuovo libro di una delle mie autrici preferite in ambito psicologia del benessere: Kelly McGonigal. 

L’ho amata nel suo bellissimo testo “Il lato positivo dello stress” e l’ho poi ritrovata con piacere nell’altro suo best-seller “La forza di volontà”.

Ora torna nuovamente in libreria con “La gioia di muoversi. Come l’esercizio fisico aiuta a trovare la felicità, la speranza e il coraggio”, un testo che è stato capace di cambiare il mio rapporto con l’esercizio fisico perché me l’ha fatto vedere sotto una luce completamente nuova. 

Benché abbia sempre riconosciuto il ruolo dell’attività fisica all’interno di uno stile di vita sano, infatti, ho sempre fatto una certa fatica a integrarlo in modo sistematico nelle mie giornate: Kelly Gonigal con il suo testo è riuscita a toccare le corde giuste per farmi fare un clac.

Ma vediamo come di consueto 3 cose che mi sono rimaste. 

 

1. L’importanza del movimento per la nostra psiche

Il primo aspetto è legato agli enormi benefici dell’attività fisica, ma più in generale del movimento, sulla nostra psiche

Tutti siamo a conoscenza degli effetti positivi del movimento sulla nostra salute fisica, ma pochi sanno che esso è fondamentale anche per il nostro benessere psicologico.

Le ricerche mostrano come le persone che sono fisicamente attive, che si muovono regolarmente, sono più felici e soddisfatte di sè stesse e della propria vita rispetto a coloro che conducono una vita sedentaria. Non solo: hanno un senso di scopo più forte e sperimentano più gratitudine, amore e speranza; gli stress quotidiani hanno un impatto meno rilevante su di loro, e sono più connesse alla loro comunità, più ottimiste e più coraggiose. 

Dall’altra parte, quando persone anche solo moderatamente attive vengono costrette a diventare sedentarie, vanno incontro ad una riduzione del loro benessere, sperimentano minor soddisfazione, abbassamento dell’umore e aumento dell’ansia.

È un po’ come se l’esercizio fisico ci permettesse di accedere alla miglior versione di noi. Mica male eh? Ma perché il movimento dovrebbe portarci a tutti questi benefici? 

 

2.Il nostro cervello si è evoluto per premiare il movimento

Perché – e questo è il secondo spunto che voglio condividere con te- come ci spiega Kelly McGonigal il movimento è il mezzo attraverso cui, da sempre, “partecipiamo alla vita”.

Se ci pensiamo tutte le attività umane, anche le più banali, hanno bisogno di una certa quota di movimento per essere compiute. Per questo motivo la nostra neurochimica cerebrale è costruita in modo tale da premiarci quando ci muoviamo: muoviamoci e il nostro cervello produrrà quei neurotrasmettitori necessari a donarci la felicità, la soddisfazione, il coraggio, la speranza e il senso di scopo di cui abbiamo bisogno per sostenere i nostri sforzi. 

Una cosa importantissima da specificare: essendo iscritti nella nostra biochimica, i benefici del movimento non sono esclusivi degli sportivi e nemmeno di persone particolarmente in forma, ma sono alla portata di tutti noi. Infatti, le gioie del movimento sono riscontrabili anche in persone non fisicamente prestanti, persone che soffrono di disabilità fisiche e mentali anche gravi, e sono condivise da persone di qualsiasi età, status socioeconomico e cultura.

Inoltre non sono legate a nessuna attività fisica particolare, che sia camminare, correre, ballare, nuotare, andare in bicicletta, sollevare pesi, o anche fase giardinaggio, il nostro cervello ci premierà della misura in cui muoviamo il nostro corpo.  

 

3. Esercizio fisico, ansia e depressione

Terzo spunto. Il libro è ricchissimo di idee utili, ma voglio condividerne ancora una, che mi sta particolarmente a cuore: il movimento è un comportamento benefico anche in situazioni di disagio psicologico

Le ultime ricerche sul tema hanno infatti mostrato i suoi benefici nel contesto di due delle condizioni di sofferenza psicologiche più diffuse della nostra epoca: l’ansia e la depressione.

Rispetto alla prima, la ricerca mostra che una singola sessione di esercizio fisico riduce immediatamente la quota di ansia e rimuginio. Questo effetto diventa ancora più pronunciato con l’esercizio fisico regolare: allenarsi 3 volte a settimana per almeno sei settimane sembra aumentare le connessioni neurali tra le aree del cervello che riducono l’ansia. 

Rispetto invece alla depressione, i ricercatori sono concordi nell’indicare che l’esercizio produce un effetto antidepressivo significativo nelle persone con diagnosi di disturbo depressivo maggiore, e che l’aggiunta di esercizio fisico al trattamento con farmaci antidepressivi porta a miglioramenti maggiori rispetto ai soli farmaci. 

Chiaramente, non stiamo dicendo che il lavoro con il personal trainer può sostituire quello con il professionista della salute mentale, ma che il movimento può essere una sorta di “intervento complementare” per coloro che soffrono di una condizione di disagio psicologico e, per tutti gli altri, avere un effetto protettivo dallo sviluppo di queste condizioni.  

 

Cari amici, libro veramente super interessante, ricco di riferimenti scientifici, ma al contempo divulgativo…. e consigliato a tutti. Se vi allenate regolarmente, metterà i vostri sforzi in una bella prospettiva. Se faticate a farlo, vi darà davvero tanti motivi per iniziare a muovervi e alcuni di essi, di certo, risuoneranno dentro di voi. 

Ultima cosa prima importante di salutarci. Kelly McGonigal mi ha concesso un’intervista nella quale parla proprio del suo libro, con tanti begli spunti extra tra cui come il movimento possa essere un’abitudine benefica anche nel contesto dell’attuala pandemia di coronavirus. È in inglese ma l’ho fatta sottotitolare in italiano, quindi vi consiglio assolutamente di vederla. 

 

Bene, anche per oggi e tutto, io come di consueto vi aspetto nel gruppo Facebook “Libri per la mente”, dove appassionati di letture psicologiche e di crescita personale si confrontano tra loro giorno dopo giorno. 

Ciao e alla prossima!

 

LINK UTILI:

– Per vedere la mia intervista a Kelly McGonigal sul suo ultimo libro “La gioia di muoversi”, clicca qui al link: https://bit.ly/3k7h0D3

– Per comprare il nuovo libro di Kelly McGonigal, “La gioia di muoversi”, clicca qui al link: https://amzn.to/3rUR2Wb

– Unisciti al mio gruppo Facebook “Libri per la Mente” dove ci scambiamo suggerimenti, impressioni e recensioni su libri di Psicologia e crescita personale: http://bit.ly/2tpdFaX

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.