Il segreto per un matrimonio felice - Psicologo Milano
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Il segreto per un matrimonio felice

L’esperto di matrimoni John Gottman è in grado di stare seduto vicino a coppie di neofidanzati per soli 15 minuti e predire con il 94% di successo la probabilità che quella coppia avrà un matrimonio felice oppure un matrimonio miserabile e di conseguenza di divorziare.

 

Qual è il suo segreto?

Lui dice che la chiave del successo di una relazione non sono le cene a lume di candela, non sono i viaggi a New York o i continui regali al proprio partner. Non sto dicendo che queste cose non facciano bene alla coppia, possono essere dei bei momenti di condivisione che vanno a rinforzare una relazione già solida, o che le concedono qualche momento di svago ma, la chiave del successo è un’altra cosa.

Gottman dice che il fattore più importante per un matrimonio felice è: l’attenzione. Piccoli momenti di attenzione positiva.

Quando ho sentito questa cosa ho pensato a quando si dice che sono le piccole cose a fare la grande differenza e se guardo indietro al matrimonio fallito dei miei genitori, di certo quelle piccole cose erano diventate inesistenti.

Ci si dà per scontati. Si smette di porre attenzione a quelle cose positive che vengono date per acquisite nel partner e ci si incattivisce invece su ciò che non va.

È troppo comune oggi darci per scontati e questo non è un discorso limitato alla vita di coppia. Noi non diamo valore a quello che abbiamo fino a quando non l’abbiamo perduto. Ecco perché molti parlano dell’importanza di restare connessi a ciò che già abbiamo attorno a noi: spesso la felicità è in quelle cose che dimentichiamo di avere già.

O meglio, non è che la felicità sia in quelle cose, ma nel nostro atteggiamento mentale, nel modo di vederle, di considerarle, di prestare loro attenzione.

Ora, se tu vuoi prenotare una limousine con Vasco Rossi al suo interno per fare una sorpresa al tuo partner, va ovviamente bene. Passerete una serata che vi ricorderete per tutta la vita, ne sono certo. Però ti devo dire che niente di tutto ciò è paragonabile al dare attenzioni e tempo.

Perché l’amore duraturo, come dice Gottman, riguarda le piccole cose:

  • è guardare il tuo partner e dirgli cosa trovi di bello in lui, anche a distanza di tempo;
  • è mandargli un messaggio senza motivo con scritto “mi manchi” o “ti trovo bene”;
  • è ascoltarlo anche se ti sembra un argomento di poco conto;
  • fare il tifo per lui e spingere affinché possa essere ogni giorno un pelo più fiero di sé stesso;
  • è tutto questo e mille altre cose che hanno a che fare con le piccole attenzioni.

 

Ma se il tuo compagno non si sente capito, apprezzato o ascoltato senza paura di essere giudicato, che tipo di relazione hai?

Si dice che un miliardo di persone stanotte andranno a letto affamate, e ci sono quattro miliardi di persone che andranno a letto affamate di una parola d’amore o di apprezzamento e se per risolvere i problemi della fame nel mondo servono politiche internazionali e sforzi congiunti da parte di più attori, forse per risolvere la fame d’amore e apprezzamento basterebbe molto, molto meno.

Dare attenzione agli altri ti permette di entrare nei loro cuori, ma soprattutto di diffondere serenità, comprensione, distensione, amore.

Se tu hai un compagno, un fidanzato o un amico che trascuri, chiediti il perché lo fai. Più spesso di quanto si può pensare si scoprirà che è solo una questione di pigrizia mentale, di non volere fare quel piccolo sforzo in più che – a ben vedere – è proprio l’elemento più importante ad abitare gran parte dei nostri cuori.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.