Blog

Naufragi: prima le donne e i bambini? No, a sopravvivere di piu’ sono uomini e membri dell’equipaggio

Attualità / Psicologia

Naufragi: prima le donne e i bambini? No, a sopravvivere di piu’ sono uomini e membri dell’equipaggio

Il mio parere: interessante studio scientifico che esamina alcune dinamiche psicologiche che entrano in gioco quando si tratta di questioni di “vita o morte”.

Con alcune sorprese nei risultati raccolti…

Voto articolo: 8/10

Tratto dall’articolo:

“Prima le donne e i bambini? Le cose non andrebbero così in caso di naufragio.

I ricercatori hanno scoperto che sono due i fattori che esercitano un’influenza determinante sugli eventi.

Il primo è l’atteggiamento del leader: quando il capitano dà l’ordine di salvare prima le donne e i bambini, è sufficientemente obbedire per modificare i tassi di sopravvivenza.

Sui 5 navi in cui è stato dato un tale ordine, la proporzione di donne sopravvissute è aumentato del 9,6%.

Contrariamente a molti altri tipi di catastrofi, i naufragi delle navi si svolgono in società con una forte gerarchia, in cui i comandanti hanno il potere di punire.

L’impulso egoista di passare prima di altri si scontra quindi contro l’interesse a non provocare l’ira di un superiore.

Sul Titanic, secondo alcuni testimoni, i membri dell’equipaggio sarebbero addirittura arrivati al punto di sparare a una persona non collaborativa.

Il secondo fattore che influenza il tasso di sopravvivenza è l’emancipazione delle donne.

Le donne di oggi sopravvivono di più rispetto a quelle della prima guerra mondiale, perché sono in grado di comportarsi meglio nelle situazioni di emergenza.

Come? Con l’adozione di uno stile di vita prima riservato solo agli uomini, che hanno portato a migliori capacità natatorie e all’uso di abiti meno ingombranti.

Quando si dice che l’emancipazione ti salva la vita…”

Leggi tutto l’articolo

Luca Mazzucchelli

See on wellme.it

SEGUIMI SU INSTAGRAM

Ogni giorno su Instagram fotografie e video inediti di quello che faccio.

SEGUIMI SU YOUTUBE

ACQUISTA I MIEI LIBRI

I Miei Libri - Psicologo Milano

SEGUIMI SU FACEBOOK