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Problemi di coppia e psicologia: 4 step per diventare campioni nei rapporti di coppia

Le relazioni sono importanti. Forse ancora più importanti di quanto lo sia la Vitamina-C. Certo, avere lo scorbuto non è divertente, ma la mancanza di relazioni potrebbe ucciderti.

Uno studio su persone che vivono a Alameda County in California, per esempio, ha dimostrato che le persone che hanno strette relazioni di amicizia e sono sposate vivono più a lungo di coloro che non le hanno. Questo avviene a prescindere da fattori come dieta, fumo e sport. Un altro studio dell’università di Yale condotto su 10.000 anziani ha dimostrato che i solitari avevano doppia probabilità di morire in un periodo di cinque anni, rispetto a coloro che invece avevano delle amicizie strette. Allora, cosa fa, funzionare le relazioni? Che cosa le fa fallire? Qual è l’elemento costitutivo essenziale di una relazione?

Il dott. John Gottman, professore emerito di psicologia all’Università di Washington, è l’uomo da consultare quando si parla di relazioni. Ne ha studiate un’enormità all’interno del suo centro ed è riuscito a rispondere ad un’importante domanda: di che cosa parlano le coppie di successo? Di cose felici? Di come risolvere i problemi? Delle cose che avevano in comune? No.

Le coppie di successo discutono degli stessi argomenti noiosi di cui parlano tutte quante! Ecco la grande scoperta di Gottman: non è ciò di cui parli, ma come ne parli. Il contenuto non ha alcuna importanza. Se si è in accordo o disaccordo, questo non ha un impatto particolare. É invece più importante del contenuto il suo contenitore, ovvero la forma del parlato, che è in fin dei conti data da ciò che sta al di sotto delle parole espresse.

Pronti ad approfondire l’argomento? Vediamo 4 step fondamentali per diventare dei campioni nelle relazioni.

 

1. Le offerte

Secondo Gottman le interazioni tra partner girano attorno ad un elemento cruciale: le “offerte“.

Cos’è un’offerta? Può essere una domanda, un gesto, uno sguardo, un tocco. Una qualsiasi espressione che indichi all’altro: “Voglio essere in connessione con te“. Ecco, le coppie di successo sono tali alla luce di come maneggiano le offerte: come le propongono e come vi rispondono.

Queste offerte non riguardano il contenuto di quello che dici, ma le emozioni non espresse che risiedono al di sotto del contenuto.

Visto che le offerte sono fondamentali, vediamo nel prossimo punto come funzionano per sfruttarne al meglio il potenziale.

 

2. Come funzionano le offerte

Ti faccio subito un esempio. Una persona ti dice: “Che bella giornata oggi!”. Questa è un’offerta! Ora è il tuo turno e hai tre possibilità di risposta:

  • puoi andare incontro all’offerta e dire: “Wow, incredibile giornata, grande storia!”
  • puoi opporti all’offerta e dire: “Mah, a me sembra che le giornate in fin dei conti siano tutte uguali”
  • puoi allontanarti dall’offerta e non rispondere, o cambiare argomento: “Siamo in ritardo, muoviamoci”

Quale di queste modalità ti aiuta a creare relazioni stabili e di lunga durata? Ovviamente la prima: andare incontro alle offerte che fornisce l’altro. Ciò che lui percepirà è: “Ti sento. Ti capisco. Sono interessato a cosa ti sta succedendo. Sono dalla tua parte”. Se, in più, ci aggiungiamo una risposta ad alta energia o un buon contatto visivo ed entusiasmo, allora guadagniamo credito extra.

Andare verso” porta ad un minor numero di conflitti perché gli attori della relazione (che sia sentimentale o tra fratelli o tra colleghi o di qualsiasi altro tipo) stanno avendo le conversazioni che hanno bisogno di avere: le conversazioni in cui si dimostrano interesse e preoccupazione l’uno verso l’altro.

Al contrario, “rivolgersi contro“, con il passare del tempo, danneggia le relazioni. Nel momento in cui la tua offerta viene respinta, infatti, sembra esserci un meccanismo interno che segna il punteggio: “Ah… mi hai rifiutato… me lo segno e la prossima volta cercherò di pareggiare i conti!”.

Compresa l’importanza delle offerte si pone, però, un nuovo problema. Vediamolo nel terzo punto di questo articolo.

offerte coppia amore

 

3. Riconoscere le offerte

Spesso le offerte sono difficili da cogliere perché sono molto sottili e variano in base alla persona che le comunica e al contesto in cui si trova. Questo significa che nessuno ti dirà mai: “Con la presente ribadisco formalmente il mio desiderio di continuare questa amicizia”. A causa di ciò non sfruttiamo moltissime offerte che ci vengono rivolte.

Non spaventarti. Non è necessario essere perfetti: considera che le persone che sono all’interno di relazioni di successo ne perdono per strada all’incirca il 20%. Al contrario, il mariti che vanno verso il divorzio le ignorano nell’80% dei casi. Non hai bisogno, quindi, di essere incredibilmente entusiasta per tutto il tempo, ma devi interrogarti su quali siano le offerte più comuni delle persone che contano maggiormente per te e che cosa vogliano sentirsi dire affinché avvertano il tuo supporto.

Magari puoi anche approfondire il tuo modo di porre offerte agli altri e cosa puoi fare TU per rendere più efficaci queste comunicazioni alle orecchie di chi ti circonda. Devi cioè maturare la consapevolezza che quando sei fuori città e il tuo partner ti chiede tramite sms “Come vanno le cose?” in realtà non ti chiede nulla della tua giornata, ha solo bisogno di sentirsi dire “Mi manchi”.

Come ci alleniamo per sviluppare questa capacità? Te lo spiego nel prossimo punto.

 

4. Tieni traccia delle offerte

Prova a compilare una tabella nella quale inizi a segnare le varie offerte per ogni persona chiave della tua vita, registrando la forma che solitamente hanno e quali risposte le rendono felici. In seguito puoi tracciare il modo in cui tu stesso fai le offerte, oppure puoi mettere a fuoco quando vai incontro alle offerte altrui, quando ti trovi in opposizione ad esse o quando ti allontani. Magari, inizia anche a riflettere sul perché di queste tue reazioni.

Se ti eserciti e diventi veramente bravo in questo “gioco delle offerte”, ti renderai conto di aver acquisito una sorta di superpotere, perché inizierai a rispondere alle loro sensazioni invece che alle loro parole: ecco che veramente le relazioni miglioreranno. Sarai in questo modo facilitato a vedere oltre la rabbia, la tristezza o la paura di una persona, per poi riconoscerne il bisogno nascosto, aprendo la relazione a nuove possibilità. Ad esempio, puoi vedere il silenzio imbronciato del tuo collega come offerta per includerlo nelle decisioni che influiscono sul suo lavoro. O puoi riconoscere che l’agitazione di tua sorella sia un segnale sul fatto che si sente estraniata dalla famiglia.

Non si tratta di riuscire a leggere nella mente delle persone, ma di entrare nel loro cuore. Quando qualcuno cui sei vicino ti fa un’offerta, infatti, ti dà la possibilità di rispondere a quest’ultima. Se risponderai “perfettamente” all’offerta, colpirai nel bersaglio: quella persona si aprirà con te e dovrai fare lo stesso anche tu.

Sentirsi veramente compresi a livello emotivo è immensamente potente ed è uno dei più grandi doni che puoi fare a qualcuno. La conversazione riguarda raramente l’argomento in sé, perché quello che vogliamo è sentirci capiti, connetterci emotivamente con gli altri. Ecco perché scriviamo, telefoniamo, parliamo.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.