Raggiungere il successo: perché dovresti scommettere su te stesso - Psicologo Milano
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Raggiungere il successo: perché dovresti scommettere su te stesso

Nel 1994, una giovane donna chiese un ordine restrittivo nei confronti di suo marito e ottenne il divorzio. Senza lavoro e senza soldi per vivere, fece richiesta per ricevere i sussidi del welfare, in modo da potersi prendere cura della sua piccola figlia.

La madre di questa donna era morta qualche anno prima, inoltre aveva avuto una relazione difficile con suo padre e non si erano parlati per anni. Ora, da genitore single con un matrimonio andato male e senza un lavoro, combatteva la depressione sull’orlo del suicidio.

Tuttavia, durante i cinque anni che seguirono il suo divorzio, questa donna avrebbe combattuto tra paura e depressione fino a diventare multimilionaria.

Il nome della donna era Joanne, ma il mondo l’avrebbe conosciuta come J.K. Rowling, ovvero l’autrice della serie di libri Harry Potter, che ha venduto più di 400 milioni di copie, diventando la serie di libri più venduta di sempre.

Il successo della Rowling è ancora più sorprendente alla luce della sua storia passata. Stava ancora vivendo dei sussidi statali quando ha presentato il manoscritto per il suo primo libro. Come ha fatto a uscire dalla povertà e raggiungere la vetta del mondo letterario?

Ci sono molti pezzi del puzzle, ovviamente, ma un fattore in particolare, a mio avviso, ha avuto un enorme impatto sul suo successo e può insegnare qualcosa a tutti noi: quando le accadevano cose brutte, la Rowling considerava sua la responsabilità di fare qualcosa per raddrizzarle.

Dubito cioè che la Rowling abbia chiesto di vivere una relazione violenta. Non penso che volesse che il suo matrimonio finisse con un divorzio. E sono sicuro che non desiderava che sua figlia crescesse in povertà. E anche se non ha avuto colpe in queste situazioni, anche se non le ha scelte, alla fine si sono verificate. Poteva lamentarsi degli altri o del destino, invece ha deciso di prendersi la responsabilità di fare qualcosa a riguardo.

Quando il suo matrimonio ha toccato il fondo, ha preso sua figlia e si è trasferita in un nuovo paese. Quando non aveva un lavoro, ha iniziato a scrivere il suo libro. Quando i primi 12 editori hanno rifiutato Harry Potter, è andata dal tredicesimo. Quando la vita si è fatta dura, si è concessa il permesso di migliorarla.

Anche noi non possiamo sempre controllare gli eventi della vita che ci accadono, ma possiamo influenzare l’energia e l’entusiasmo che decidiamo di portare al loro interno.

 

I cosiddetti “predestinati”, i prescelti, non sono scelti dagli altri, ma si scelgono per primi.

Spesso pensiamo che le persone di successo siano arrivate dove sono perché sono andate alla scuola giusta o perché conoscevano la persona giusta o avevano la genetica giusta o sono incappate nel lavoro giusto al momento giusto. E forse è più facile pensare al successo in questo modo, perché allora puoi dire che sono stati fortunati ad avere certi vantaggi e tu no. La verità è che certamente la fortuna gioca un ruolo nella vita, ma la fortuna è un’opportunità che devi cogliere. È una porta aperta che devi decidere se varcare.

Oggi guardando indietro la storia della Rowling potrai individuare centinaia di situazioni in cui la fortuna ha avuto un ruolo importante nel suo successo. Ma tutte quelle porte aperte sarebbero state inutili se lei non avesse scelto di attraversarle. Perché prima che il mondo decidesse di scommettere su di lei, è stata lei stessa a doversi scegliere, a scommettere su sé stessa prima ancora di avere qualsiasi forma di successo.

E questo è il punto critico, ovvero il fatto che che devi scommettere su te stesso quando ti senti un fallimento. Amiamo raccontare storie di successo, parlare di denaro e di ricchezza, elogiare i vincitori, i campioni e i best-seller. Ma non c’è niente di affascinante nel combattere il fallimento e l’incertezza. Non c’è niente di facile nello scegliersi e continuare a puntare la posta in gioco su di noi, quando ogni giorno ti sembra una lotta per tenere la testa fuori dall’acqua. Ricordo i miei primi 2 anni a fare video. È stato veramente tosto. Ho fatto diversi errori, un sacco di investimenti e zero soldi. Ho incassato tantissime critiche, e mi facevano male, mi facevano dubitare di quello che stavo facendo. Ma guardando indietro ora, sono grato di aver continuato a scommettere su me stesso anche quando ogni giorno sembrava un fallimento. Penso che ci siano molti obiettivi nella vita che puoi raggiungere solo se sei disposto a combattere questo tipo di lotta. Per la Rowling significava scegliere di fare la scrittrice nel momento in cui era una madre single, povera e senza un lavoro. Per me ha significato continuare a divulgare anche quando mi dicevano che avrei fatto affondare la psicologia in Italia. Per te, potrebbe significare scegliere te stesso quando non hai più risorse a disposizione, quando resti solo senza un amico al tuo fianco, quando devi ricominciare ancora tutto da capo e non sai come muoverti in quel territorio…

Non ti sarà facile trovare la via “giusta”, e non ho lezioni semplici da impartire. Tuttavia una cosa va ricordata: le persone di successo non aspettano di essere scelte, approvate o designate. Si dicono:

Non importa se sia colpa mia o no il fatto che ora mi ritrovo in questo casino. Questo è dove ora mi trovo, ed è mia responsabilità fare qualcosa a riguardo“.

I prescelti si scelgono per primi.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.