Come sviluppare la resilienza - Psicologo Milano
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Come sviluppare la resilienza

Come sviluppare la resilienza?

Davanti alle grandi tragedie che in maniera inaspettata irrompono nella nostra vita (attentati terroristici, calamità naturali, guerre, disastri dovuti a ingenuità o mal curanza degli uomini etc.), le persone solitamente reagiscono con sgomento, rabbia e tristezza.

Accanto a questo tipo di reazioni si presenta però anche una dinamica psicologica estremamente positiva: la generosità delle persone. E non mi riferisco tanto al fatto che le persone esterne al fatto si attivino donando soldi, tempo ed energie a sostegno di chi è stato vittima.

Ma al fatto che a diventare più generose sono proprio quelle persone che hanno subito in maniera diretta il trauma.

 

Una serie di studi psicologici dimostra proprio questo: dopo qualsiasi tipo di evento traumatico, le persone diventano più altruiste. Passano più tempo a prendersi cura degli amici, dei famigliari, si dedicano maggiormente al volontariato. È come se il comportamento altruistico li aiutasse ad affrontare la situazione.

 

Pensiamo ai sopravvissuti alla Shoah: l’82% dei superstiti ha dichiarato di avere cercato di essere di aiuto durante la prigionia. Per esempio, condividendo quella piccola porzione di cibo che aveva a disposizione, anche quando pativa la fame. Le persone più colpite dalla sofferenza, erano quelle che aiutavano di più gli altri.

 

Prendi anche l’esempio dell’11 settembre: gli statunitensi che hanno donato più tempo e denaro per sostenere le vittime dell’attacco terroristico, erano proprio coloro che avevano subito le conseguenze più gravi a seguito degli attentati.

 

Come mai la sofferenza induce le persone a manifestare un così forte desiderio di mettersi a disposizione del prossimo?

La risposta, suffragata da studi e ricerche, avanzata da Kelly McGonigal nel suo interessantissimo libro “Il lato positivo dello stress” è che il prendersi cura degli altri attivi i circuiti cerebrali della speranza e del coraggio, capaci di trasformare l’impotenza in ottimismo.

 

Senza addentrarci nei dettagli fisiologici e medici della questione, per i quali è necessaria una lettura più approfondita del libro, limitiamoci a mettere insieme 6 dati provati dalla ricerca scientifica, e traiamo poi in autonomia le nostre conclusioni:

  1. Una ricerca del 2014 mostra che se le persone dopo avere subito le conseguenze di un disastro naturale si dedicano al volontariato, si sentiranno più ottimiste e attive, ma anche meno ansiose, arrabbiate e sopraffate dallo stress;
  2. Uno studio del 2008 ha documentato che se dopo la morte del tuo coniuge ti prendi cura di altre persone, riduci le possibilità di sviluppare la depressione;
  3. Dei ricercatori nel 2014 hanno provato che i sopravvissuti a un disastro naturale hanno meno probabilità di sviluppare disturbo post traumatico da stress se, nell’immediato, prestano aiuto ad altre persone;
  4. Già nel 2002 le ricerche mostravano che per coloro che convivono con un dolore cronico, offrire supporto ad altre persone riduce il dolore, la disabilità, la depressione e aumenta la percezione di avere uno scopo;
  5. Uno studio del 1989 ha seguito le vittime di un attacco terroristico per 9 anni a seguito dell’evento traumatico e ha visto come si sentano meno colpevoli di essere sopravvissute e colgono maggiore significato nella loro esistenza quando trovano un modo per aiutare gli altri;
  6. Infine, sul Journal of Cardiovascular Nursing Sullivan e Sullivan riportano come dopo avere superato una malattia per la quale hanno rischiato la vita, le persone che fanno volontariato sperimentano più speranza, meno depressione e trovano per lo più uno scopo.

 

 Qual è il Fil Rouge di queste evidenze della ricerca scientifica?

    • Aiutando gli altri possiamo ridurre i nostri sentimenti di disperazione dopo una crisi personale.
    • Non solo aiutando gli altri trasformiamo l’impatto psicologico della sofferenza, ma ci proteggiamo anche dagli effetti nocivi che lo stress grave induce sulla salute fisica.

 

Sottovalutiamo troppo il potere e i benefici cui andremo incontro se aiutiamo gli altri, mentre rincorriamo sempre i nostri obiettivi individuali ed egoistici.

Adoperati per cercare di aiutare ogni giorno in qualche piccolo modo chi ti circonda, e vivrai una vita più ricca di significato.

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.