crisi Archivi - Psicologo Milano
22 Aprile 2020
kit resistenza coronavirus

Kit di r-esistenza psicologica al Coronavirus #3

Mentre nei primi due Kit di r-esistenza psicologica al Coronavirus abbiamo esplorato più la dimensione individuale, adesso ci rivolgeremo a quella relazionale: di coppia, familiare e sociale. Come sappiamo, l’essere umano è essenzialmente un “animale sociale”. Anzi, proprio la capacità di stabilire relazioni si è rivelata la nostra vera forza a livello evolutivo. Ma l’emergenza Coronavirus, se da un lato obbliga a distanziarci dagli altri individui, mantenendo due metri di distanza, dall’altro ci obbliga a stare a casa con i […]
19 Aprile 2020
ottimismo coronavirus

Uscire dalla crisi: ottimismo vs realismo?

C’è una bella storia che mi viene in mente ogni qualvolta mi trovo immerso in una situazione negativa dalla quale non so come uscire e rispetto alla quale non so quando finirà. Questa storia mi aiuta, perché mi ricorda quale sia l’atteggiamento mentale migliore al quale allinearmi per poter non soltanto uscire indenne da questa crisi – possibilmente indenne – ma anche in alcuni casi rinforzato. Si chiama “Il paradosso di Stockdale” e prende il nome proprio da Jim Stockdale, un ufficiale dell’esercito americano che andò a combattere la guerra in Vietnam. Venne catturato e tenuto imprigionato per otto anni. […]
1 Agosto 2013
crisi bambini

Come aiutare i nostri figli a superare i periodi di crisi

crisi bambiniCome possiamo aiutare i bambini ad affrontare e a superare i periodi di crisi?

Inventare un luogo, offrire un tempo. Un luogo per l’ascolto e un tempo per raccontarsi.Di fronte ad un bambino arrabbiato, spaventato, triste, aggressivo, quando l’ansia spinge a dire migliaia e migliaia di parole o a pensare e sperimentare innumerevoli strategie e soluzioni al problema, potremmo provare a muoverci in questa direzione.

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Spesso invece nella nostra relazione quotidiana con i bambini sottovalutiamo la dimensione emotiva, soprattutto quella della cosiddette emozioni “negative” (rabbia, paura, tristezza, …), dimenticando che ogni esperienza è ricca di emozioni e che quello che “si muove nella pancia” è a volte più determinante di quello che “passa per la testa”.Valorizzare questa dimensione e risvegliare capacità come l’ascolto di sé stesso e dell’altro o il racconto (attraverso tutti i linguaggi verbali e non di cui i bambini sono portatori) di sé e delle proprie esperienze sono obiettivi fondamentali in ogni progetto educativo.

Come imparare allora a gestire la propria emotività e come consentire ai bambini di esprimere queste emozioni “forti” senza farsi male? Spesso infatti questa sfera emozionale è un problema per i bambini ed altrettanto spesso lo è per i genitori.

Perché? Perché sono emozioni che “fanno paura”: sono meno controllabili, meno prevedibili, più istintive e primordiali. Ma sono emozioni “universali”: prendendone atto si può vivere serenamente ed in armonia con sé stessi e gli altri.

1 Agosto 2013

Tappe evolutive e costruzione di nuovi equilibri

equilibrio-La-Pace-comincia-da-Te-300x286I cosiddetti periodi difficili, o periodi di crisi, sono, dal punto di vista degli studiosi di psicologia, una parte spesso fisiologica del processo evolutivo a cui siamo tutti continuamente sottoposti nel corso della nostra esistenza.

Nella vita di ognuno di noi, la maggior parte delle cose cambiano incessantemente senza che tuttavia noi ce ne accorgiamo. Ma a volte alcuni cambiamenti si impongono alla nostra attenzione come eventi ben precisi. Questo può accadere in presenza di eventi macroscopici ed improvvisi, oppure attraverso tanti micro-cambiamenti impercettibili che alla fine producono un esito rilevante.

Quelle fasi o quegli eventi che assumono una particolare rilevanza nel nostro percorso di vita a volte possono risultare traumatici, generare in noi un senso di disagio e di difficoltà, suscitarci ansia e preoccupazione, farci sentire spossati, tristi, impotenti, frustrati, senza più speranze.

Ma perché alcuni periodi della vita diventano per noi "critici"?