genitori disabili Archivi - Psicologo Milano
1 Agosto 2013
olanda tulipani

Il viaggio verso la disabilità

olanda tulipaniHo ritrovato dopo diversi anni un brevissimo racconto nel quale mi ero imbattuto in occasione di un colloquio con un responsabile di un centro che si occupa di disabilità.

La prima volta che lo lessi mi sorprese molto, e anche ritrovarlo a distanza di tempo mi porta sempre a fare nuove riflessioni su come la vita possa sempre essere ricca di sorprese belle, e di quanto l'atteggiamento mentale che manteniamo davanti alle avversità (o presunte tali) sia spesso capace di farci vedere cose altrimenti nascoste.

Buona lettura,

Luca Mazzucchelli

Benvenuti in Olanda (di Emily Perl Kingsley)

“Mi hanno chiesto spesso di descrivere l’esperienza di allevare un figlio con una disabilità, per cercare di aiutare la gente che non ha vissuto questa esperienza unica a capirla, ad immaginare come ci si sente. 

E’ come… 

Quando stai per avere un bambino, è come pianificare una favolosa vacanza in Italia. 

Compri grandi quantità di guide e fai i tuoi progetti meravigliosi. Il Colosseo. Il David di Michelangelo. Le gondole a Venezia. Puoi imparare qualche frase utile in Italiano. E’ tutto molto eccitante. 

1 Agosto 2013

genitori disabili? Si può! – Prima parte

genitori disabiliIn quanti pensano che la disabilità possa, in qualche modo, ostacolare il processo evolutivo individuale consistente, ovviamente, anche nel diventare genitori?

Accudire un neonato, fornirgli le cure primarie, dargli tutto il sostegno emotivo e affettivo di cui ha bisogno: come si può se già chi deve fare tutto questo ha, lui per primo, bisogno di tanto aiuto e sostegno?

E invece è possibilissimo e, anzi, praticamente normale!

Se continuerete a leggere questo articolo e il successivo, vi fornirò una serie di testimonianze date da persone disabili visive che stanno crescendo figli, sulle loro difficoltà, sulle loro gioie e sugli accorgimenti che utilizzano per aiutarsi. In realtà, partiremo da questo, ma il discorso poi cercherà di essere il più possibile generale. Non prendete queste righe come delle ricette, ma solo come occasioni di confronto e scambio di diversi punti di vista su una questione che per tutti è, probabilmente, la più complicata al mondo!

2 Ottobre 2012

genitori disabili? Si può! Seconda parte

genitori aiutoCome preannunciato nel precedente articolo, continuiamo ad affrontare questo tema delicato, che riguarda un po’ tutti, parlando di molti altri argomenti riguardanti il gioco, l’autonomia, l’attaccamento e altro ancora.

Quanto nascere in una famiglia di disabili visivi può favorire l’autonomia dei figli stessi?

Fino alla metà degli anni Settanta c’erano le scuole speciali, dove i disabili visivi facevano tutto il percorso scolastico, dalle elementari alle superiori. In questo modo erano costantemente a confronto con altri disabili come loro, imparavano tantissimo e più in fretta. La nostra società moderna ha cambiato molto l’assetto famigliare, quindi succede spesso che i genitori, sia di vedenti che di disabili visivi, si sostituiscano ai figli anche nelle faccende più elementari della vita quotidiana: rifanno il letto, cucinano, puliscono e via dicendo. Crescendo, chi vede osserva le azioni e impara, diciamo, per imitazione; chi non vede, invece, ha la necessità di esercitarsi costantemente nello svolgimento delle normali attività. Spesso i loro genitori non favoriscono questo tipo di apprendimento, senz’altro più faticoso, rischioso e pericoloso. Preferiscono, invece, sostituirsi a loro facendoli diventare, alla fine dei conti, degli “adulti bambini”: ho visto personalmente giovanissimi non vedenti incapaci di versarsi l’acqua o allacciarsi le scarpe. Questa cosa, in base alla mia esperienza diretta, sta aumentando col passare degli anni.