nuove tecnologie Archivi - Psicologo Milano
28 Marzo 2014

A due anni già usano il tablet. Troppo presto o serve a imparare?

(…) un articolo del New York Times riporta i risultati di una recente inchiesta svolta su 1.463 genitori di bambini, nativi digitali inferiori agli 8 anni. (…) Il 38% degli americani sotto i due anni ha già usato iPhone e tablet (la stessa percentuale, due anni fa, era riferita ai piccoli con meno di otto anni). In media trascorrono davanti a vari schermi (tv, computer, iPhone e tablet vari) un?ora sotto i due anni, due ore dai 2 ai 4 […]
15 Marzo 2014

Non sgridate gli alunni che guardano i film porno

I docenti non devono sgridare o punire gli studenti che guardano film porno o altro materiale pruriginoso: è una delle raccomandazioni in materia di educazione sessuale contenute nel nuovo vademecum realizzato dal governo britannico per gli insegnanti inglesi. Secondo le direttive, infatti, non bisogna scontrarsi con i ragazzi sul tema della pornografia, ma approfittare delle lezioni scolastiche per spiegare loro che quelle scene così spinte offrono un’immagine distorta del sesso. (…) Nel dettaglio, il manuale consiglia ai docenti innanzitutto di […]
12 Marzo 2014

Il web e le nuove frontiere dello spaccio: se anche la droga viaggia sui droni

Le chat dei giochi più usati sugli smartphone (Ruzzle, per dirne uno) sono sempre più utilizzate dai giovanissimi per comunicare col proprio spacciatore, essendo percepite come più ‘sicure’ rispetto alla classica telefonata, alle email, ma anche rispetto ai più diffusi servizi di instant messaging come Skype e Whatsapp. E’ quanto emerge da un’analisi della startup Appstorming, che si è servita della sua rete di ‘Cool Hunter’ sparsi per il mondo. Le chat dei giochi sugli smartphone veicolano quotidianamente centinaia di […]
25 Febbraio 2014

Il mito dei nativi digitali

See on Scoop.it – Parliamo di psicologia di ALESSANDRO D’AVENIA. (…) La definizione “nativi digitali” è uno di quei neologismi fortunati per confinare un mostro di ben altra entità. Confinato il mostro nel recinto tecnologico ci sembra di poterlo gestire meglio o quanto meno di non subirne l’ombra minacciosa. (…) “Nativi digitali” è efficace metafora che indica coloro che sono nati in uno spazio (il nativo è l’aborigeno, l’autoctono) fatto di tecnologia digitale, rispetto a coloro che vi arrivano provenendo […]
14 Febbraio 2014

Bullismo e anonimato, tutti contro Ask.fm il sito dei ragazzi che terrorizza i genitori

 Nelle strade poco illuminate si rischia di più. E Ask. Fm è un sito dove, volendo, si può picchiare al buio. Con le parole, che non fanno meno male.   (…) Perché la principale caratteristica del sito fondato in Lettonia nell’estate del 2010 è la possibilità di porre domande in forma anonima. O, come dice un’adolescente con il dono della sintesi, è «un sito per chi vuole farsi i fatti tuoi ma non ha il coraggio di farlo a viso […]
10 Febbraio 2014

Telefono azzurro: convegno su un web più sicuro

Secondo una ricerca di DuepuntoZero Research-Doxa ( tratta dal Sole 24 Ore) all’età di 12-13 anni 8 bambini su 10 navigano regolarmente su internet e anche la fascia di età inferiore, dai 5 ai 13 anni, lo fa in una percentuale notevole, per un 33% nel 2011, che è balzato al 44% nel 2012.   Ancora più significativo è il fatto che  il 57% dei bambini naviga senza alcun controllo dei genitori  e questo non può non preoccupare.   Il professor […]
7 Febbraio 2014

La psicologia di Candy Crush Saga

(…) cosa si attiva nella nostra mente quando passiamo ore (magari spendendoci pure soldi) su giochi tutto sommato semplici e ripetitivi come Candy Crush, Farmville, o come certi giochi di ruolo online?   Secondo un interessante articolo comparso in questi giorni su Gamasutra, sito di riferimento per molte discussioni trasversali relative al mondo dei videogiochi, sarebbe tutta colpa del naturale e costante disequilibrio della nostra mente, un disequilibrio che ci porterebbe a soddisfare di continuo determinati bisogni, teorizzati molti anni fa dallo psicologo Henry […]
6 Febbraio 2014

Twitter, il nuovo strizzacervelli che scova i depressi?

Luca Mazzucchelli – www.psicologo-milano.it‘s insight: Il mio parere: l’articolo che segue, se letto per intero, sembra polemico e scettico circa l’utilità che le comunicazioni che avvengono sui social (ad esempio Twitter) possano avere per comprendere meglio i problemi di chi li abita. Io invece credo molto che – perfezionando gli strumenti oggi a disposizione – veramente si possano studiare interventi e strumenti ad hoc per prevenire disagi e aumentare il benessere. Per chi fosse interessato a sapere come immagino la psicologia […]
4 Febbraio 2014

Aspettare i mezzi pubblici: tecnologia e psicologia dell’attesa

    La posta in gioco con la psicologia dell’attesa è particolarmente importante per chi studia l’efficienza dei trasporti pubblici, proprio perché deve far fronte a un’alternativa. E quale sarebbe l’alternativa? Prendere l’auto, perché nell’immediato non richiede alcuna attesa. (…) Kari Watkins, della Georgia Tech, ha studiato come la gente aspetta l’autobus. ”Con la tua automobile, parcheggiata proprio lì, sai dove si trova in ogni momento, se hai bisogno di usarla subito e andare da qualche parte, la prendi e vai.Ma quando […]
28 Gennaio 2014

Madri internet dipendenti in aumento: sono online più dei loro figli

LO STUDIO – Le madri internet dipendenti aumentano a macchia d’olio, secondo lo studio del prof. Tonino Cantelmi, docente di psicologia dello sviluppo presso la Lumsa di Roma, il quale ha scoperto, dopo un lungo periodo di ricerca dedicato all’analisi dei giovani “nativi digitali”, che le madri sono assuefatte da internet nello stesso modo, talvolta anche in maggior misura, dei loro figli.   TUTTO PER I FIGLI – Le madri internet dipendenti si legano al mondo del web fin dalla nascita dei propri bimbi, […]
23 Gennaio 2014

Facebook morirà nel 2017: dottorandi Princeton prevedono la catastrofe

 I Social Network cominciano a diventare fuori moda. E’ questo quello che risulta da uno studio di due dottorandi della prestigiosa Università americana.   I risultati delle analisi stati resi noti a pochi giorni dalla ricorrenza dei dieci anni del social network di Mark Zuckerberg, nato il 4 febbraio del 2004. Facebook quindi, può essere considerato come una “moda passeggera” oppure una “malattia infettiva”.   I due giovani, John Cannarella e Joshua Spechlere, si sono basati sull’esperienza di ascesa e […]