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Tenere un diario per stare bene con se stessi: i 4 vantaggi della scrittura

diario scrittura

La scrittura è un’abitudine “game changing“: è capace di cambiare le regole del gioco. 

Nel mio libro Fattore 1% parlo delle abitudini game changing – chiamate anche “abitudini chiave“, come dice Charles Duhigg – ovvero quelle che, se acquisisci, mettono in piedi un circolo virtuoso di cambiamenti inaspettati: tenere un diario per molti è unabitudine game changing.  

Facci caso: raramente artisti del calibro di Mark Twain, Virginia Woolf, Francis Bacon non hanno un un diario, perché questo spazio è per molti il luogo in cui – da un certo punto di vista – ti crei. 

Ma anche a guardare le grandi menti del passato, puoi vedere che la scrittura di un diario è stata utilizzata da un sacco di brillanti pensatori e inventori come Charles Darwin, Marie Curie, Leonardo Da Vinci, Thomas Edison e Albert Einstein. Inoltre, questa abitudine era propria anche di leader e politici quali George Washington, Winston Churchill e Marco Aurelio  

Nell’articolo di oggi vediamo 4 vantaggi dello scrivere un diario e 3 step per rendere questa attività unabitudine da tenere ogni giorno. 

 

1. Nuove lezioni da vecchie esperienze

Intanto la scrittura di un diario offre il vantaggio di apprendere nuove lezioni da vecchie esperienze. Leggere i vecchi racconti nel diario è un po’ come leggere un grande libro per la seconda volta. Ti concentri su frasi differenti dalla prima lettura e vedi il passato in un modo diverso.

Per certi versi è proprio nella seconda lettura che stai rileggendo la storia della tua vita, perché mentre sei lì che la scrivi – cioè la vivi in prima persona – la tua attenzione è presa da mille altre cose da seguire. 

 

2. Più memoria

Il secondo aspetto riguarda il fatto che l’inserimento dei ricordi nel diario aumenta la tua memoria.

Un poper il fatto che se lo scrivi lo memorizzi di più nella mente, ma un poanche perché, così come il tempo cambierà la tua faccia senza che te ne accorga, allo stesso modo quest’ultimo cambierà i tuoi pensieri.

Le nostre convinzioni cambiano lentamente, man mano che acquisiamo esperienza, e le voci del diario hanno la capacità di congelare i tuoi pensieri nel tempo. Così come vedere una vecchia foto di te ti ricorda quello che sembravi allepoca dello scatto, leggere una vecchia storia dal diario ti ricorda qual era il tuo modo di pensare. 

 

3. Sfruttare al meglio ogni giorno

Terzo spunto: la scrittura di un diario ti motiva a sfruttare al meglio ogni giorno che vivi.

C’è qualcosa di magiconel sapere che la tua giornata sarà registrata in un diario e ti farà venire voglia di fare almeno una buona scelta prima del tramonto, in modo che così poi tu la possa scrivere 

 

4. Misura i progressi

Ultimo vantaggio che condivido in questa sede è che la scrittura di un diario fornisce la prova dei tuoi progressi.

Annotare una frase relativa a ciò che è andato bene oggi ti dà qualcosa di potente da guardare quando ti senti giù. Questo è importante perché, quando hai una brutta giornata, può essere facile dimenticare quanti progressi hai fatto. Con un diario, invece, è più facile mantenere un senso di prospettiva: dai uno sguardo alle pagine precedenti e hai la prova di quanto sei cresciuto nei mesi e negli anni. 

 

Ora, sento già le vostre voci: Luca, capisco tutti vantaggi della scrittura, ma c’è un problema. Mi piacerebbe scrivere il diario, magari una volta allanno lo faccio, ma farne un’abitudine è un’altra questione. 

Ecco che allora ho ripreso per voi il mio libro “Fattore 1%” per mostrare come tutto diventa più semplice applicando anche solo 3 dei molti suggerimenti che potrete trovare nel libro, declinandoli ovviamente allabitudine di scrivere un diario. 

 

1. Segnali caldi

Intanto partirei dal circondare il mio ambiente di segnali che mi ricordino che devo scrivere il diario prima di andare a dormire. 

Potrei pensare a una sveglia sul cellulare alle ore 22.30, a un post-it ben visibile proprio in una posizione in cui di sicuro faccio cadere locchio prima di dormire (il cuscino) e magari lascio il diario aperto sul mio comodino (in questo modo lo vedo e la sua visione mi ricorda che se voglio posso scrivere). 

 

2. Renderlo talmente semplice da non poter dire di no

Ora lavorerei sulla semplificazione del comportamento da attivare una volta che vedo quello specifico segnale.

In Fattore 1% spiego a più riprese che più semplifico l’azione che voglio trasformare in abitudine, tanta meno forza di volontà servirà. Alla luce di questo decido che voglio scrivere una sola riga, ogni giorno. Una frase che riassuma qualcosa che è successo o che ho imparato.

Ora: per te una frase è troppo? Parti con una parola. Fai fatica a scrivere? Registralo in audio: insomma, non c’è un metodo universale, ma devi trovare il tuo personale modo di semplificare lazione. 

Più avanti, quando non ti costerà sforzo scrivere solo una frase a sera, potrai decidere se e di quanto aumentare le parole da scrivere. Potresti aggiungere magari diverse tipologie di frasi da inserire, ad esempio la frase che riguarda cos’è successo oggi, quella in cui dici per cosa sei grato o in cui parli di cosa è più importante fare domani.

 

3. Sistema di feedback

Infine strutturerei un sistema di feedback rispetto al lavoro e ai progressi che sto facendo. 

In questo caso potrebbe consistere in spendere un paio di minuti la sera a rivedere e rivivere le cose piacevoli che magari avevo scritto sul diario nei giorni scorsi. Oppure notare semplicemente che sto mettendo un mattone sopra laltro, cioè che le varie righe del mio diario nel tempo vengono riempite. 

 

Amici è tutto. In fin dei conti basta scrivere un potutti i giorni e un 1% alla volta riuscirete a creare una grande differenza nella vostra vita. 

Provate a tenere un diario e se avete difficoltà a trasformare questo comportamento in abitudini date una letta a “Fattore 1%”, dove troverete un sacco di altri spunti per aiutarvi a dare costanza alle azioni per voi importanti.

 

Per leggere il mio libro “Fattore 1%”: https://amzn.to/2SFYgvz

 

Oppure, se vuoi imparare un metodo in grado di rendere automatici i comportamenti che ti faranno crescere, ecco il link del mio videocorso “Piccole abitudini per grandi cambiamenti”: https://bit.ly/36Lho2t

 

 

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Luca Mazzucchelli
Luca Mazzucchelli
Direttore della rivista "Psicologia Contemporanea", Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, psicologo e psicoterapeuta. Ha fondato il canale youtube “Parliamo di Psicologia”, con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia, ha dato vita alla "Casa della Psicologia" assieme ai colleghi dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è consulente editoriale delle collane di Psicologia Giunti Editore.