Un divorzio felice. Come? avvocati e psicologi sulla stessa barca…
Un divorzio felice. Come? avvocati e psicologi sulla stessa barca…
Il mio parere: leggendo l’articolo viene messa giù come se fosse la scoperta del secolo in arrivo dagli USA, in realtà il succo del discorso deriva semplicemente dal buonsenso e – oltretutto – c’è una disciplina che si chiama mediazione famigliare in Italia già presente da tempo.
Se i coniugi lo permettono, avvocati e psicologi in team possono rendere meno traumatica la separazione e permettere pertanto a marito e moglie di voltare pagina più semplicemente, riducendo il rischio di restare imprigionati in una rabbia ch poco ha a che fare con la crescita della persona.
Voto articolo: 7/10
Tratto dall’articolo:
“Si chiama divorzio collaborativo, un’idea intrigante e rivoluzionaria perché: «Ci si è finalmente resi conto di quanto sia importante separarsi da persone per bene, e che la non conflittualità è un grande segno di civiltà», spiega l’avvocato Carla Marcucci.
Collaborativo significa che si opera in team. In pratica, «I coniugi non delegano agli avvocati il procedimento rimanendo nelle retrovie, come succede nella separazione consensuale, ma si fanno loro stessi protagonisti assistiti dai legali ma anche da psicologi e commercialisti», continua Marcucci.
Tutti insieme seduti attorno a un tavolo extragiudiziale, per parlare di bisogni ed esplorare diverse soluzioni invece di chiederle a un giudice.”
See on d.repubblica.it
